Intervista tu il candidato sindaco: le risposte di Mirta Quagliaroli

Le risposte del candidato sindaco Mirta Quagliaroli all’iniziativa "Intervista tu il candidato sindaco"

Le risposte del candidato sindaco Mirta Quagliaroli (Movimento 5 Stelle) all’iniziativa “Intervista tu il candidato sindaco”


Con una vincita all’Enalotto, quale opera scegliete di fare fra un nuovo stadio, un metrò-navetta per Milano, un aeroporto e una stazione Tav al servizio di Piacenza?
Non serve un nuovo stadio, ottimizzando le risorse a disposizione sarebbe interessante sviluppare il collegamento alla TAV per Milano oltre al parco alla Pertite.


Che intenzioni e progetti ha nei confronti del variegato mondo della disoccupazione e del precariato giovanili, in una città dove è quasi più facile trovare lavoro per le categorie svantaggiate (extracomunitari, ex carcerati, ex tossici etc etc etc) che per le persone non solo normali ma qualificate (laureati con esperienze di lavoro all’estero che parlano varie lingue)?

Il nodo del lavoro è largamente discusso a livello nazionale, è azzardato promettere la creazioni di posti di lavoro quando mancano i soldi sia statali che privati, quando la pressione fiscale è elevata e questo di certo non incentiva l’imprenditorialità né le imprese.  Credo che essere laureati sia certamente un vantaggio in aree ad elevata produttività e caratterizzate da un tessuto sociale ed economico molto vario. Credo anche che considerando la green economy e l’ambito della corretta gestione dei rifiuti si potrebbero incentivare nuove aziende che potrebbero generare nuovi posti di lavoro che variano dagli alti profili professionali alla più semplice manodopera, in queso ci aiutano i finanziamenti europei poco sfruttati e poco conosciuti.


Pensa di confermare o annullare i bus gratis per gli over 65?

Le riduzioni o l’esenzione va calcolata in base al reddito e non all’età.


Cosa ne pensa di ripristinare lo stradario per le iscrizioni alle scuole?
Una scelta informata è una scelta consapevole.  In questo modo si valutano i criteri in base ai quali le famiglie scelgono una scuola fuori stradario per cercare di capire come gestire le iscrizioni. Di base pensiamo che la prossimità casa-scuola favorosca servizi di mutualità come il pedibus e riduca la necessità dell’uso dell’auto.


Domande personali


In lista ha candidato sua sorella Elena: era proprio indispensabile?
Mia sorella appoggia prima il movimento e poi me, non sono stata io a schierarla, ma lei che ha scelto di farlo, non ci vedo nulla di male. Voglio ribadire che nessuno di noi percepisce rimborsi né stipendi. Perché non girate la domanda ai candidati e a chi lavora per i partiti?


Con chi pensate di allearvi al ballottaggio?

Per statuto non ci sarà nessuna alleanza.


In che maniera intende ridurre il traffico urbano?

Un problema complesso non si risolve in poche parole. Tutto è collegato, piano traffico, ztl, turismo, rivalutazione centro storico, parcheggi; e solo con la partecipazione attiva di tutti i cittadini si può arrivare a una scelta che coinvolga tutto l’insieme dei problemi in modo che la partecipazione di ogni soggetto al processo decisionale possa produrre dei vantaggi per ognuno.

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