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La “Festa Popolare” di Dosi: “Lavoriamo per un futuro migliore”

“Voglio diventare sindaco – ha detto il candidato – non per ragioni di ambizione personale, ma perché la nostra città possa continuare a crescere”.

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“La sfida in corso è partita con il voto delle primarie, in una fredda giornata con una temperatura di meno 13 gradi. Oggi ci troviamo ancora qui, in una Piazza Sant’Antonino gremita, a sfidare le bizze del tempo. Questo perché sappiamo che il futuro non sarà semplice, ma lavoriamo perché sia migliore. La comunità piacentina ha le risorse per farlo: raccogliamo le idee, mettiamo in campo le energie e reagiamo alle difficoltà”.

Così Paolo Dosi, candidato sindaco sostenuto dalla coalizione centrosinistra (Pd, Idv, Sinistra piacentina e lista civica Moderati e Piacentini per Dosi) è intervenuto domenica sera alla grande “Festa popolare” organizzata nel cuore della città, a cui hanno partecipato tante piacentine e tanti piacentini che si sono divertiti al ritmo di buona musica e balli. Le note di Giliana Gilian e della sua New Band, infatti, sono state accompagnate dall’esibizione di cinque artisti che hanno cantato gratuitamente per Paolo Dosi sindaco (subito): Daniele Ronda, Mauro Sbuttoni, Alessandro Colpani, Alessandro Zanolini e Antonio Ferrari. A loro il ringraziamento del candidato, che ha sottolineato come questi musicisti rappresentino “componenti importanti della ricchezza culturale della città”.

“Le elezioni – ha aggiunto – cadono tra due date significative: il 25 aprile e il 1° maggio. Il 25 aprile ci insegna che uscire dalla guerra è stato possibile grazie ad una grande reazione collettiva: se chi ci ha preceduto ha saputo reagire, anche noi oggi dobbiamo dimostrare la stessa forza rispetto alle sfide che il presente ci pone. A partire da quella del lavoro, celebrata il 1° maggio: è inaccettabile che le nuove generazioni si trovino vivano in una situazione peggiore rispetto a quella dei genitori”. “Voglio diventare sindaco – ha quindi aggiunto il candidato – non per ragioni di ambizione personale, ma perché la nostra città possa continuare a crescere”.

A seguire, l’appello al voto: “Vi chiedo di sostenermi per far vincere i valori che hanno governato la città nei due mandati del sindaco Roberto Reggi, superando la sfiducia nella politica. Perché in questi dieci anni abbiamo dimostrato di essere in grado di fare della buona politica, a servizio della comunità”. Infine l’auspicio di farcela al primo turno. “Se vinciamo il 6 e 7 maggio non ci si pensa più, altrimenti ci impegneremo per altri 15 giorni”, ha sostenuto con una battuta. La “Festa popolare” si è quindi conclusa con un insolito duo Dosi – Sbuttoni sulle note della “Vita spericolata” di Vasco Rossi.

 


Dosi in visita al Circolo “Non ti scordar di me”: “Fondamentale il valore della libertà”

Testimone di fatti importanti della Resistenza che hanno interessato la zona di Rivergaro e Niviano, Evaristo Blaterali ha dato vita alla sua memoria intagliando legno per raffigurare i volti di noti partigiani. Un’opera che ha trovato spazio per mostrarsi nella sede del Circolo ricreativo “Non ti scordar di me” dove nei giorni scorsi si è recato per una visita il candidato Sindaco Paolo Dosi accompagnato dall’assessore Giovanna Palladini.

 
“L’avvicinarsi dell’anniversario della Liberazione dal fascismo – ha commentato Dosi – ci deve sempre ricordare quanto il valore della libertà sia fondamentale. Se siamo usciti da un periodo che sembrava incorreggibile, da una guerra che sembrava interminabile, lo dobbiamo a tutti coloro i quali hanno scelto di stare dalla parte della libertà e della difesa della propria patria, anche a costo della loro vita. E moltissimi di quelli erano giovani e giovanissimi.”

Nella stessa sala espone le sue opere forgiate nel metallo di oggetti di recupero Ermenegildo Caprioli, espositore esperto della Mostra degli Hobby. Le mostre sono aperte a tutti, la sede del circolo “Non tiscordar di me” è in via Corneliana.

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