Quantcast

“La memoria e l’impegno contro le mafie” giovedì al Mattei di Fiorenzuola

Parteciperanno Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo e sorella di Salvatore Asta, uccisi nel 1985 nella strage di Pizzolungo (Trapani); Rino Germanà, questore di Piacenza e capo della Mobile di Trapani ai tempi della strage di Pizzololungo; Rino Giacalone, giornalista e collaboratore di Libera

Più informazioni su

Si è tenuta nell’aula magna dell’Istituto Mattei la conferenza stampa di presentazione delle iniziative promosse dall’associazione Libera, insieme all’Amministrazione comunale di Fiorenzuola, all’Istituto Mattei e a Coop Consumatori Nord Est.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 26 aprile (ore 10,40) nell’aula magna dell’Istituto Mattei, con l’incontro “La memoria e l’impegno contro le mafie”, che vedrà la partecipazione di Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo e sorella di Salvatore Asta, uccisi nel 1985 nella strage di Pizzolungo (Trapani) da un’autobomba destinata al magistrato Carlo Palermo; Rino Germanà, questore di Piacenza e capo della Mobile di Trapani ai tempi della strage di Pizzololungo; Rino Giacalone, giornalista e collaboratore di Libera.

Sempre giovedì 26 aprile, ma alle 18, nella sala conferenze della Coop Cappuccini Margherita Asta e Rino Giacalone presenteranno alle associazioni di Fiorenzuola la storia di Libera. Martedì 8 maggio, alle 18,30, presso l’auditorium San Giovanni si terrà l’incontro pubblico per l’istituzione di un presidio a Fiorenzuola dell’associazione Libera. Antonella Liotti, referente piacentina di Libera, ha sottolineato il grande impegno dei ragazzi dell’Istituto Mattei nella preparazione dell’incontro in programma giovedì 26 aprile: “Il mio ringraziamento va a loro, ai loro insegnanti, all’Amministrazione comunale e a Coop Consumatori Nord Est per il sostegno a Libera”.

Il dirigente scolastico del Mattei Mauro Monti ha evidenziato la proficua collaborazione instaurata da tempo con Libera: “I ragazzi che saranno chiamati in prima persona a gestire l’incontro che ospiteremo giovedì 26 aprile”. Luigi Orrù, assessore alla Pubblica istruzione, ha posto l’accento sulla necessità per la città di Fiorenzuola di un presidio di Libera: “Avere anche a Fiorenzuola un presidio di Libera, significa avere un presidio di cultura della legalità, un esempio virtuoso di cittadinanza attiva, di impegno nel quotidiano. Dobbiamo ricordare che la mafia non è più solo un espressione di una parte del nostro Paese, ma che le sue ramificazioni sono giunte da tempo anche al Nord”.

Roberto Mori, presidente di Coop Consumatori Nord Est, ha infine ricordato il sostegno di Coop nei confronti dell’associazione Libera: “Negli nostri scaffali si possono trovare i prodotti di Libera Terra, frutto del lavoro dei giovani che lavorano le terre confiscate alla mafia. Ci sembra doveroso sostenere in tutti i modi possibili tutti coloro che combattono il fenomeno mafioso e si battono per la salvaguardia della democrazia e della convivenza civile”.

Nei prossimi giorni nella galleria della Coop Cappuccini, nell’Istituto Mattei e nella biblioteca di Fiorenzuola verranno allestite tre mostre dedicate alla Calabria, alla Sicilia e alla Puglia e ai viaggi dei Modena City Ramblers nelle terre liberate dalle mafie.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.