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Morpho Basket e i playoff così vicini IL PUNTO

Mancano solo due partite e sapremo se per la Morpho si spalancheranno le porte della post season. I playoff sono ormai vicini e le squadre stanno spremendo le loro ultime energie per raggiungerli. 

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Due partite.
Mancano solo due partite e sapremo se per la Morpho si spalancheranno le porte della post season. I playoff sono ormai vicini e le squadre stanno spremendo le loro ultime energie per raggiungerli.

Jesi, Piacenza e Brescia 26 punti, Verona 24, Veroli e Ostuni 22. Sei squadre per quattro posti. Inutile e pericoloso fare pronostici, diciamo solo che domenica c’è Verona – Veroli e una vittoria degli scaligeri eliminerebbe dalla corsa i ciociari, gli unici col vantaggio su Piacenza negli scontri diretti, e contemporaneamente qualificherebbe la Morpho. Viceversa tutto sarebbe ancora in gioco e Verona dovrebbe conquistarsi l’accesso proprio a Piacenza nell’ultima giornata.
Per evitare problemi, vincendo domenica a Sant’Antimo, la Morpho lascerebbe questi calcoli agli altri, volando dritta nella fase a eliminazione.

Nella scorsa partita, quella con Brescia, abbiamo assistito ad una grande esibizione di pallacanestro. Due squadre che si sono affrontate a viso aperto, vantaggi altalenanti, protagonisti inaspettati (Rombaldoni e Farioli per Brescia), salti incredibili per agguantare i rimbalzi (quelli di Anderson), grandi difese, finale thrilling… Anche se in più di un’occasione le difficoltà in attacco della Morpho sono state nascoste da colpi sensazionali di Alan Voskuil (FOTO, in maglia Texas Tech), la squadra ha dimostrato di volere fino in fondo la vittoria e alla fine ha avuto ragione di una formazione forte e completa come quella lombarda.

A Sant’Antimo quindi si va col morale alto e con la consapevolezza di poter raggiungere il risultato storico con una giornata di anticipo. Ma ad attendere Corbani& C. ci sarà una squadra con tutt’altro piano in mente. Dopo i due punti di penalizzazione, i campani si trovano di nuovo ultimi, appaiati a Forlì, e con l’incubo di veder sfumare la rimonta iniziata tante giornate fa.

Sant’Antimo, rispetto alla formazione che espugnò nel girone d’andata il PalaBanca, ha fatto innesti pesanti. Primo fra tutti la guardia Troy Bell. Ex prima scelta dei Boston Celtics nel 2003, ha solo sfiorato l’NBA e dopo aver provato a sfondare anche come pugile, ha iniziato la sua carriera europea. A pochi chilometri da noi, a Cremona, lo conoscono bene, avendo portato la squadra in SerieA. Oggi viaggia a 23.2 punti a partita ed è una costante minaccia per le difese. Al suo fianco, in un assetto a tre piccoli, giocano Folarin Campbell e Carlo Cantone. Il primo, che già salvò Rieti all’ultima giornata in SerieA nel 2008, ha creato più di un problema a Piacenza nel match di andata, mentre il secondo è un profeta in patria. Da cinque anni a Sant’Antimo, l’ha guidata al traguardo storico della LegaDue.

Nell’area pitturata giocheranno invece il greco trentacinquenne NestorasKommatos, passato in Italia in maglia Fortitudo nel 2005/06, e Alessandro Cittadini, lungo di classe ed esperienza che tiene una media di 11 punti e 6 rimbalzi a partita. L’ex Virtus Bologna Riccardo Moraschini avrà invece il compito di portare punti ed energia dalla panchina.
Incontrare una squadra con l’acqua alla gola non è mai facile e per la Morpho vincere potrebbe essere più duro di quanto potrebbe far prevedere il valore dei giocatori in campo, ma…
due partite. Mancano solo due partite…

Il Maestro

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