Quantcast

Morpho basket vince il “derby” con Brescia (64-62)  foto

Pesante vittoria della Morpho Basket, in vista dei playoff, contro Brescia Centrale del Latte. Partita combattuta fino all’ultimo con un punteggio di 64 a 62

Più informazioni su

Morpho Basket, il tris è servito!

Piacenza- Brescia: 3-1. Se le due squadre si fossero affrontate in una serie al meglio delle cinque gare, i biancorossi adesso starebbero festeggiando il passaggio del turno; quel tre a uno, invece, è solo il bilancio delle vittorie della Morpho Basket sulla Centrale del Latte in questi due anni di eterne sfide, però di motivi per fare festa ce ne sono comunque. Ed in abbondanza.
Innanzitutto perché i ragazzi di Corbani hanno strappato un successo fondamentale verso l’obiettivo playoff al termine di una gara “thriller”, soprattutto nell’ultimo parziale. In secondo luogo perché, proprio come successo ad Imola poche settimane fa, Passera e Co. hanno saputo sempre reagire con carattere e lucidità agli assalti degli avversari, evitando di sprofondare nei momenti difficili e pescando costantemente i canestri giusti al momento giusto.

Ma andiamo con calma, prima di arrivare al finale incandescente, dobbiamo spiegare cosa è successo nei trenta minuti precedenti. Come da pronostico, fin dalla palla a due Piacenza e Brescia si prendono per mano e non si lasciano più: alla sirena di fine quarto, i padroni di casa sono avanti di due lunghezze (22-20), ma il gap aveva toccato anche il + 7, prima che un guasto ai tabelloni segna punti/tempo e qualche magia di Thompson mandassero fuori giri la macchina biancorossa. La squadra di Dell’Agnello sente l’odore del sangue ed attacca: con incisività, e ancora illuminata dal suo numero 5 (20p. finali, 8/15 al tiro, 19 val), la Leonessa mette la freccia e passa a condurre con un margine di tre punti (25-28). E’ l’allungo decisivo? Assolutamente no, non dimentichiamoci che c’è il signor Alan Voskuil sul parquet. L’incubo di tutti i tifosi bianco blu (ricordate i 35 punti dell’andata, con 8/12 da tre?), si rimette la divisa di Iron Man e comincia a sparare non proiettili, ma bombe dai 6.75 che, visto il contesto, sono anche più dannose. I suoi punti valgono il nuovo sorpasso (34-32), poi un sanguineo Rombaldoni pesca il tiro del pareggio.

Alla ripresa dopo la pausa lunga, è la Morpho del Presidente Rispoli a fare la voce grossa e, a proposito di “voci”, quella che scuote il PalaBanca esce dalla gola di Ryan- sempre più Air- Amoroso, appeso letteralmente al canestro in seguito all’alley-oop disegnato da Harrison (42-36). Basterebbe questa azione per permettere ai presenti di tornare a casa soddisfatti, e invece il bello dove ancora venire. Thompson non ha nessuna intenzione di farsi intimorire, a pochi secondi dal termine dei trenta minuti sigla per l’ennesima volta la parità (44-44), però in cattedra c’è il Professore, che di nome fa Clint Cotis e di cognome Harrison. Risultato? Tripla del 47-44 e tutti rinviati all’ultimo parziale.

Eccoci, dunque, ai dieci giri di lancette finali. I leoni di Brescia alzano di scatto la testa e si portano avanti sfruttando la mano calda di Bushati (9 p, 2/5 da tre) e quella “bollente” di Rombaldoni (15p, 4/7 da due), gli uomini che, poco meno di un anno fa, regalarono il tricolore della A Dilettanti alla Società di via Oberdan. Di nuovo, però, quando in campo c’è the “sniper” Voskuil diventa dura rilassarsi anche solo per un attimo. E’ proprio il fuoriclasse americano passaportato danese (33p, 6/7 da due, 6/13 da tre, 30 val) a rianimare minuto dopo minuto i suoi, sotto di una lunghezza a cinque dalla fine. Il finale di gara è concitato e per cuori forti, gli allenatori usano tutti i loro time-out per istruire i giocatori, i giocatori a loro volta lottano e segnano sempre sul filo dell’equilibrio. Si arriva a 7 secondi dalla sirena, Gergati ha nelle mani i tiri liberi del pareggio ma è freddo solo a metà perché fa 1 / 2, commettendo immediatamente dopo fallo sul “solito” Voskuil. Anche la guardia dell’Alabama segna un unico libero sui due disponibili, però a quel punto la partita è già decisa: la Morpho Basket porta a casa i due punti, il terzo trionfo consecutivo, gli applausi incessanti dei tifosi e un altro gettone per poter salire sulla giostra dei playoff. Rimangono due partite al termine della regular season, ora sognare è più lecito che mai!

In sala stampa coach Fabio Corbani è entusiasta, sia per la partita dei suoi sia per lo spettacolo messo in scena dalle due formazioni: “Abbiamo visto una bellissima partita di pallacanestro, esattamente come accadde in quel di Brescia. La squadra di Dell’Agnello cerca di giocare un basket dove venga dato molto spazio ai giocatori, proprio come proviamo fare a noi: è un modo di giocare ideale per permettere alla gente di appassionarsi a questo sport e per garantire un certo livello di spettacolo! Stasera siamo sia stati bravi a mettere in campo quanto preparato in settimana sia, in certe occasioni, fortunati; ci presentavamo con un C.C Harrison influenzato e con un Passera febbricitante, eppure siamo riusciti a lottare fino alla fine per portare a casa la vittoria. In chiave classifica questi sono punti importanti, anche se può ancora succedere di tutto. Noi vorremmo provare ad approdare ai playoff già prima dell’ultima partita contro Verona, ovviamente bisognerà vedere cosa faremo Domenica prossima e cosa faranno le altre squadre negli altri Palazzetti!”. Prima di congedarsi, Corbani tocca il “capitolo arbitri”: “Mi scuso pubblicamente con la terna arbitrale per il nervosismo del primo tempo. Avevo quindici anni l’ultima volta che ho affrontato una partita senza sapere il tempo ancora da giocare. Il guasto ai tabelloni luminosi ha creato difficoltà sia a noi che agli arbitri, in campo c’era parecchia agitazione, poi per fortuna il problema è stato risolto e il clima si è disteso!”.

Nonostante la sconfitta, Sandro Dell’Agnello, allenatore della Leonessa, non ha nulla da rimproverare ai suoi: “E’stato un grande match, forse noi abbiamo abusato un po’ troppo del tiro da tre, ma ci veniva difficile giocare sotto perché eravamo privi di un giocatore importante come Ghersetti. Piacenza sul finale ha trovato due canestri decisivi frutto di rimpalli fortuiti, diciamo che in questo modo Brescia ha equilibrato la dose di fortuna che le era caduta addosso Domenica scorsa contro Imola. Anche stasera abbiamo subito Voskuil, noi ci eravamo preparati per difenderlo ma il ragazzo è stato più bravo, complimenti a lui!”.

Lucido come sempre, anche se non al top della condizione fisica, C.C. Harrison ha portato nuovamente il suo rilevante apporto alla causa. Adesso si può godere una vittoria fondamentale: “Per noi era troppo importante ottenere questi due punti, abbiamo giocato un buon match e fortunatamente siamo riusciti pure a vincerlo. La chiave è stata la nostra difesa, il coach aveva preparato nel dettaglio la partita e penso che Brescia non si aspettasse questo nostro modo di stare in campo. A ciò ci si è aggiunto uno strepitoso Alan Voskuil, difficile fermarlo in serate cosi! La prossima settimana saremo a S.Antimo, ci aspetta un’altra gara dura, contro di loro abbiamo già perso quindi ci alleneremo intensamente in questi giorni e poi proveremo a vendicarci e a raggiungere in anticipo i playoff!”

MORPHO BASKET PIACENZA – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: 64-62
(22-20, 12-14, 13-10, 17-18)

PIACENZA: Casella 0, Infante 0, Harrison 9, Passera 3, Perego 2, De Nicolao 0, Simoncelli 0, Della Valle ne, Varrone ne, Voskuil 33, Anderson 9, Amoroso 8. All. Corbani

BRESCIA: Farioli 8, Thompson 20, Rombaldoni 15, Bushati 9, Rezzano 1, Busma 6, Gattesco ne, Scanzi ne, Goldwire 2, Gergati 1, Stojkov ne. All. Dell’Agnello

Ufficio Stampa MORPHO BASKET
Davide Rancati

FINE PARTITA  Pesante vittoria della Morpho Basket, in vista dei playoff, contro Brescia Centrale del Latte. Partita combattuta fino all’ultimo con un punteggio di 64 a 62 che porta la firma della prestazione monumentale di Alan Voskuil, autore di almeno 35 dei punti realizzati dai piacentini.  

AGGIORNAMENTO QUARTO QUARTO – Brescia riequilibria subito la situazione, portando il punteggio in parità 50 a 50. Ma la Morpho inizia ad accusare la stanchezza, e gli ospiti si portano in vantaggio 50 a 53. Anderson mette le cose in chiaro e schiaccia nel canestro tre punti che riportano avanti la Morpho 54 a 53. L’avversario Farioli porta di nuovo avanto Brescia 54 a 56, ma Voskuil regala altre 3 punti pesanti 57 a 56. Dura poco però, perché la Centrale del latte allunga 57 a 59. Voskuil rosicchia un altro punto 58 a 59, e regala il vantaggio 61 a 59. Farioli di Brescia porta di nuovo equilibrio tra i due schieramenti 61 a 61. Il capitano Passera con due tiri liberi mette avanti Piacenza, in un finale sicuramente non per i deboli di cuore, visto che la difesa dei padroni di casa è un po’ imprecisa e fa restare i tifosi col fiato sospeso fino all’ultimo. E infatti la difesa fallosa fa guadagnare due tiri liberi a Brescia, uno solo va a segno. Nuovo fallo su Voskuil, che guadagna un toro libero, che consente di far vincere alla Morpho questo derby. 64 a 62. 

AGGIORNAMENTO TERZO QUARTO – Morpho Basket aggredisce subito il parquet nella ripresa, portandosi in vantaggio 40 – 36 grazie a Voskuil. Il terzo quarto si chiude con i padroni di casa sempre in vantaggio 47 a 44, grazie ad una prestazione eccezionale di Voskuil. 

AGGIORNAMENTO  Morpho basket in vantaggio nel derby contro Brescia, dopo un primo tempo chiuso con 22 a 20, ora il secondo vede ancora in vantaggio i campioni di Piacenza con 34 a 32. Ma un tiro da due punti di Rombaldoni (Brescia) rimette il punteggio in parità 34 a 34, proprio alla fine del secondo tempo.

Piacenza-Brescia: dove siamo rimasti? (DIRETTA STREAMING SU PIACENZASERA E CANALEEMILIA.TV DALLE 18,15)

Coach Fabio Corbani lo ha definito “il derby”, e infatti proprio di questo si tratterà. Domenica 22 Aprile, ore 18.15, il PalaBanca di Piacenza ospiterà quello che ormai si può considerare come “el clasico” (almeno per i tifosi biancorossi e biancoblu) ovvero Morpho Basket contro Centrale del Latte Brescia.
Sarà la quarta sfida fra le due formazioni in due anni, Brescia è infatti l’unica squadra che Piacenza ha affrontato sia in A Dilettanti sia in LegaDue. Se si guarda ai precedenti, non può che crescere a dismisura l’impazienza di assistere al match, valido per la 13esima giornata del girone di ritorno. Per il momento la Morpho Basket guida la “ grande sfida” per due vittorie ad una, in virtù proprio del successo ottenuto lo scorso 22 Dicembre al San Filippo di Brescia. In quell’occasione non ci fu storia: i ragazzi di Corbani si imposero per tutti i quaranta minuti, terminando la gara con un margine di 18 lunghezze sugli avversari, letteralmente tramortiti dalle bombe da tre (8/12) di Alan Voskuil che portò a casa un bottino personale di 35 punti. Numeri da marziano. Nella stagione 2010-2011, invece, Coach Dell’Agnello e i suoi espugnarono il PalAnguissola col punteggio di 59 a 56, Piacenza si prese la rivincita qualche mese più tardi (67-73) grazie alla prova sopra le righe di Passera (20p.) e Perego (19p.).

Adesso è giunto il momento di vedere se i biancorossi allungheranno nuovamente nella serie, oppure se si faranno raggiungere dai rivali, tenendo sempre in considerazione l’importanza della posta in gioco. Una vittoria (e quindi i due punti) potrebbe quasi decidere una stagione per entrambe le squadre: sia la Morpho che la Leonessa sono a caccia di un posto fra le “big”, ossia fra le otto che disputeranno i playoff e, a sole tre giornate dalla fine della regular season, ogni gara diventa davvero questione di “vita o di morte”.
I ragazzi di Corbani si presenteranno alla palla a due con un tesoretto di 22 punti (ottavo posto) e sospinti dall’imperioso trionfo di Domenica scorsa ottenuto contro la Conad Bologna. I lombardi, invece, potranno vantare due punti in più (sesta posizione), frutto di 14 vittorie, 11 sconfitte ed una penalizzazione (di -2 punti).
In campo ci saranno gli stessi giocatori dell’andata con l’aggiunta del solo Simoncelli per Piacenza: sarà una gara quindi dove il pubblico potrà godersi “meccanismi ben rodati” e, ne siamo certi, uno show degno di questo nome. E a proposito di pubblico: vietato perdersi questo derby, la Morpho ha bisogno dei suoi angeli custodi, cioè dei suoi entusiasti tifosi, per continuare a volare. Voi col megafono, i giocatori con la palla, entrambi con il cuore. Insieme, i playoff, sono missione possibile!

Queste le parole di coach Fabio Corbani sulla partita: “Sarà una sfida importante perché, dipendendo anche dai risultati degli altri incontri, ci potrebbe permettere di qualificarci in anticipo a qual sogno che sono i playoff. Ci tengo però a dire che davvero decisiva sarà l’ultima partita del campionato: noi la giocheremo contro Verona, che Venerdì ha perso a Forlì, e sarà un autentico scontro diretto. Questo campionato non ha ancora scritto nessun verdetto, la stessa Brescia, se dovesse cadere a Piacenza, potrebbe rischiare di stare fuori dalla zona playoff; penso che tutto questo equilibrio sia assolutamente positivo per la LegaDue e per tutto il movimento”.

Che incontro, dunque, aspettarsi Domenica contro la Leonessa? “Nonostante il risultato, rivedendo la partita, secondo me all’andata non giocammo benissimo: nei primi due parziali sprecammo molto, poi riuscimmo a piazzare quel break che ci consegnò di fatto la vittoria, però avremmo potuto esprimerci su un livello di gioco più alto. Domenica mi piacerebbe che giocassimo come stiamo facendo in questo periodo, abbiamo conquistato la salvezza con ampio anticipo, siamo reduci da una bella vittoria contro Bologna e vogliamo continuare su questa strada, pur consapevoli di avere davanti una formazione difficile da affrontare. La Centrale del Latte infatti, proprio come noi, ha mantenuto il roster di inizio stagione, ha molti italiani orgogliosi e motivati e soprattutto giocatori contro cui i miei ragazzi hanno già lottato tante volte. Insomma, anche se Piacenza e Brescia sono in due regioni differenti, quello di Domenica sarà un derby vero e proprio!”. Nell’ultima gara contro Bologna è stato dato spazio a De Nicolao, a dimostrazione dell’importanza che la panchina ha in questo momento della stagione. Fabio Corbani spiega cosi le sue scelte: “Noi giochiamo ad un ritmo cosi elevato che, a questo punto dell’anno, diventa faticoso per tutti. Ecco perché ci serve qualche rotazione in più del solito, ci serve il contributo di tutti gli effettivi. Domenica scorsa la panchina ha risposto bene: De Nicolao è stato bravo a fare quello che gli avevo chiesto, Perego da sempre il suo contributo alla causa, adattandosi match dopo match ad un campionato nuovo per lui, mentre Simoncelli si è speso molto in difesa e meno in attacco, spero che possa crescere anche li perché ha tutte le qualità per farlo”.

Pochi minuti prima di inizio gara, sarà premiato con un gadget Morpho Basket Michele Rocca, tifoso biancorosso intervenuto alla trasmissione di Radio Sound “I due Amigos” in onda ogni Martedì dalle 14.30 alle 15.30.

Sarà possibile seguire la diretta tv online della sfida in streaming sul sito della Società www.ucpiacentina.com su www.piacenzasera.it e su www.canaleemilia.tv . Le riprese e la regia video sono a cura della Cravedi Produzione Immagini.

La partita sarà trasmessa inoltre via radio, con collegamenti in diretta dal PalaBanca, da Radio Sound (Radio Ufficiale Morpho Basket) sulle stazioni 95 e 94.6 oppure in streaming sul sito www.radiosound95.it

Ufficio Stampa MORPHO BASKET
Davide Rancati

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.