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Piace, l’incubo della retrocessione diretta IL PUNTO

Della partita con il Latina rimane il sesto pareggio consecutivo al Garilli per il Piacenza, il terzo ottenuto in scontri diretti cruciali, dopo il 2-2 con il Feralpi e lo 0-0 con l’Andria di dieci giorni fa. 

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Della partita con il Latina rimane il sesto pareggio consecutivo al Garilli per il Piacenza, il terzo ottenuto in scontri diretti cruciali, dopo il 2-2 con il Feralpi e lo 0-0 con l’Andria di dieci giorni fa. La squadra  di Francesco Monaco non vince in casa da oltre quattro mesi, dal 3-2 di dicembre al Bassano, avversaria dei biancorossi domenica prossima: un intero girone senza vincere in casa. Un ruolino che difficilmente può portare alla salvezza.
 
Rimane un’occasione sprecata dai biancorossi, che per undici minuti hanno accarezzato il sogno di riaprire i giochi per la salvezza diretta, approfittando della contemporanea sconfitta della Triestina a Trapani: in caso di vittoria, il Piace si sarebbe portato a -4 dagli alabardati proprio alla vigilia dello scontro diretto del Rocco, previsto domani pomeriggio per il recupero della trentunesima giornata. Ma il pari del Latina e i risultati maturati sugli altri campi hanno capovolto la situazione in casa biancorossa.
 
Rimane una gara poco più che volenterosa, in cui il Piace ha cercato di fare la partita affidandosi all’uomo che dovrebbe fare la differenza, Volpe: autore di un paio di giocate di classe, l’esterno biancorosso si è macchiato di un errore imperdonabile sottoporta nel primo tempo, per finire poi la gara con un cartellino giallo che gli farà saltare il match di Trieste. Per il resto davanti si è visto poco o nulla, con Rodriguez che non è andato al di là di un paio di sponde interessanti e il subentrato Giovio che si è confermato talentuoso ma incostante, reduce anche da un infortunio. Cambiano i protagonisti, non varia il risultato per un Piace che si conferma sterile in attacco soprattutto contro un avversario chiuso in difesa.
 
Rimane ora l’incubo della retrocessione diretta, che trasforma la gara di Bassano di domenica in un’autentica ultima spiaggia, a cui il Piace potrebbe arrivare addirittura in svantaggio. Oggi ai biancorossi potrebbe bastare un pareggio per lasciare ai veneti l’ultimo posto che vale la retrocessione diretta, ma domani si potrebbe verificare il sorpasso, in caso di sconfitta biancorossa a Trieste e contemporanea vittoria del Bassano su un Frosinone rilanciato però in chiave playoff. Da questo punto di vista il risultato più favorevole di domenica è stato il pareggio tra Cremonese e Barletta, che lascia i giochi aperti davanti.

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