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Piacenza Bene Comune aderisce al manifesto nazionale per un soggetto Politico nuovo

"C’è bisogno di rinnovamento - scrivono - per fare questo occorre collegamento con tutte le realtà civiche che allo stesso modo sentono la necessità di cambiare rotta"

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Comunicato stampa di Piacenza Bene Comune

Oltre 1,3 milioni di persone vivono direttamente, o indirettamente, di politica. Oltre 145 mila tra parlamentari, ministri, amministratori locali; 1.366 presidenti, assessori e consiglieri regionali; 4.258 presidenti, assessori e consiglieri provinciali; 138.619 sindaci, assessori e consiglieri comunali; 24 mila persone nei consigli di amministrazione delle 7 mila società, Enti, Consorzi, Autorità di Ambito partecipati dalle pubbliche amministrazioni; quasi 318 mila persone che hanno un incarico o una consulenza elargita dalla pubblica amministrazione; la massa del personale di supporto politico addetto agli uffici di gabinetto dei ministri, sottosegretari, presidenti di Regione, Provincia, sindaci, assessori regionali, provinciali e comunali.

Ma soprattutto hanno portato il paese sull’orlo del disastro economico, la corruzione dilaga, non rinunciano ad un illegale finanziamento pubblico bocciato con il referendum del 1993.

La politica deve essere un servizio non un mestiere lucroso, una forma di volontariato come quella che pratichiamo quotidianamente in tantissimi nelle associazioni e nei comitati gratuitamente.

Non votarli purtroppo non basta più.

Se si voule sopravvivere come paese occorre rifondare al più presto la politica, le forme di partecipazione, la rappresentanza.
Bisogna ripensare l’economia. Non si può essere ostaggio della speculazione finanziaria internazionale che affama i cittadini e le imprese.
Come unica lista civica indipendente a Piacenza Piacenza Bene Comune sa di non essere sola né a livello locale né nazionale, tanti si stanno muovendo in questa direzione indipendentemente da convinzioni o appartenenze passate. C’è bisogno di rinnovamento ora in queste elezioni amministrative ma anche dopo e per fare questo occorre tempo, volontà e soprattutto collegamento con  tutte le realtà civiche che allo stesso modo sentono la drammaticità della situazione e la necessità di cambiare rotta.
Bisogna ritrovare gusto e passione per il bene comune, per la politica, ma non quella di questi partiti. Se non ci si prova è inutile lamentarsi o inveire.

Per questi motivi, come lista civica Piacenza bene comune ha aderito al Manifesto per un soggetto politico nuovo per un’altra politica nelle forme e nelle passioni . (non l’ennesimo partito) http://www.soggettopoliticonuovo.it/

Al manifesto hanno aderito, tra gli altri, Paul Ginsborg, Alberto Lucarelli, Ugo Mattei, Stefano Rodotà, Marco Revelli, Massimo Torelli, Piero Bevilacqua, Luciano Gallino, Guido Viale. Sono quasi 4000 le adesioni già pervenute..

Un’assemblea aperta di confronto e di organizzazione tra tutti color che condividono quanto proposto nel Manifesto si svolgerà a Firenze il prossimo 28 aprile e Piacenza Bene Comune ci sarà.

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