Quagliaroli (5 Stelle): “Il palco di Grillo chiesto per tempo”

Intervento di Mirta Quagliaroli, candidata sindaco di Piacenza per il Movimento 5 Stelle

Intervento di Mirta Quagliaroli, candidata sindaco di Piacenza per il Movimento 5 Stelle

Ci fa piacere che il primo cittadino di Piacenza riconosca che ci sono stati disguidi nell’applicazione delle regole per il regolare svolgimento del comizio elettorale previsto dal Movimento5Stelle. Ciò nonostante dobbiamo precisare che la richiesta era stata fatta regolarmente tre settimane fa, quindi con notevole preavviso.

Il comune aveva a disposizione tutto il tempo necessario per organizzarsi al meglio. Constatiamo che in più occasioni quando abbiamo preso contatti con i dipendenti comunali, essi abbiano sempre dimostrato massima disponibilità e competenza nel risolvere i problemi che si sono di volta in volta verificati, ma dobbiamo altresì rilevare una costante carenza di informazioni e di regia nella gestione dei vari uffici comunali che non può essere lasciata solo alla buona volontà e disponibilità dei dipendenti.
 
Mancanza di comunicazione e direttive comunali non chiare ed emanate con notevole ritardo in merito allo svolgimento della campagna elettorale sono la causa dei disguidi che noi lamentiamo. La giunta, che si è riunita per deliberare le regole per gli accessi agli spazi, ai locali e agli impegni degli uffici comunali, che dovranno occuparsi del regolare svolgimento delle elezioni, dovrebbe con largo anticipo aver previsto le modalità e averle divulgate a tutti i suoi uffici, ma noi abbiamo constatato che così non è stato.
 
Infatti il documento di Disciplina della propaganda elettorale della Prefettura di Piacenza recita:
 
“Si rammenta infine che a decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali i Comuni, in base a proprie norme regolamentari e senza sostenere oneri, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e movimenti politici presenti nella competizione elettorale, in misura eguale tra loro, i locali di proprietà comunali già predisposti per conferenze e dibattiti.”
 
Chiediamo quindi se la giunta comunale abbia recepito tale direttiva e quali siano i locali disponibili per conferenze e dibattiti. Il palco di proprietà del comune che serve per comizio elettorale può rientrare, proprio nel periodo elettorale, nel più ampio termine di locale messo a disposizione dal comune per il comizio?
Messo a disposizione per il comune vuol significare che noi abbiamo l’onere di montarlo e collaudarlo?
Precisiamo inoltre che il locale Sant’Ilario da noi richiesto per la conferenza “Rifiuti Zero, eliminare il concetto di rifiuto” che si terrà il 21 aprile alle 17,00 ci è stato concesso a pagamento.
A pagamento sono anche tutte le sale delle circoscrizioni da noi interpellate.
Quali spazi ha messo a disposizione gratuitamente il comune per la campagna elettorale?
Per questo ci stupiamo che tutti i partiti si professino, come ieri sera al dibattito alla Libera Artigiani è stato, a favore del rispetto delle regole, quando gli stessi partiti poi una volta al governo della città non deliberino direttive chiare, in tempo utile e non si adoperino perchè tutti le rispettino. 
Ci auguriamo che il prossimo sindaco imponga ai partiti che violano la normativa sui manifesti elettorali abusivi o sugli spazi altrui di pagare le relative sanzioni, sperando che non intervenga una sanatoria. 
Ci auspichiamo inoltre che i dati relativi alla sanzioni comminate siano presto di dominio pubblico, e una volta incassate possano  contribuire a rimpiunguare le casse comunali.
 
Mirta Quagliaroli

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