Quantcast

Solenghi (Pc Bene Comune): “Al ballottaggio nessun apparentamento”

«In questi giorni molti cittadini stanno chiedendoci come intendiamo porci in occasione di un eventuale secondo turno alle elezioni Comunali. La risposta per noi è molto semplice: se vi sarà un ballottaggio, Piacenza Bene Comune non si apparenterà in nessun caso alcun candidato che non sia Pier Angelo Solenghi»

Più informazioni su

Comunicato stampa di Piacenza Bene Comune

«In questi giorni molti cittadini, sui media, sui social network, sui banchetti stanno chiedendoci come intendiamo porci in occasione di un eventuale secondo turno alle elezioni Comunali. La risposta per noi è molto semplice: se vi sarà un ballottaggio, Piacenza Bene Comune non si apparenterà né sosterrà in nessun caso alcun candidato che non sia Pier Angelo Solenghi». Lo ha chiarito in conferenza stampa lo stesso candidato sindaco affianco da Laura Chiappa, Marco Natali e Rossella Groppi.

La nostra storia spiega la nostra scelta

La nostra lista nasce da un movimento di cittadini impegnati da molti anni in politica. Non nella politica che i partiti hanno svuotato di significato nei decenni, ma nell’unica politica degna di tale nome, cioè in quel momento di presa di coscienza che nasce quando le persone  mollano il telecomando, si alzano dalla poltrona e scoprono che se vogliono cambiare le cose che non vanno nella loro città, nel loro Paese, nel mondo, è necessario mettersi insieme agli altri. Noi, in questi anni, lo abbiamo fatto. Nelle lotte in difesa dell’ambiente, dell’acqua, dell’aria, della pace, nella difesa degli spazi sociali sempre più ristretti. E ci troviamo a competere con liste “civiche” che nascono dalla sera alla mattina a sostegno esclusivo di candidati dei partiti maggiori, e che politicamente si squaglieranno il giorno dopo le elezioni, come già è successo alle varie Piacenza Libera, Piacenza Tutta, Piacentini per Reggi ecc.

Noi non abbiamo niente a che fare con queste liste “civiche”. Il nostro movimento, nato molti mesi prima della campagna elettorale, ha un orizzonte ben più lungo di quello del 6 maggio. Punta a costruire uno spazio comune per tutti i cittadini che nei prossimi anni vorranno poter dire la propria sul presente e sul futuro di Piacenza, impegnandosi in prima persona e lavorando nelle strade e nei quartieri per ridare speranza alla politica, combattendo la marea del privatismo e difendendo i beni comuni sempre più sotto assedio. L’aria, l’acqua, la socialità, il lavoro, la terra saranno i campi di battaglia del nostro movimento.

La coerenza prima di tutto

Da quanto detto sopra esce in modo lampante come la nostra lista non possa allearsi, appoggiare o trattare con nessuno dei partiti in corsa alle elezioni. Non si tratta di avere punti programmatici vicini o lontani. Se guardassimo a questo ci verrebbe un capogiro. Un centrodestra – da sempre allineato sulla linea dello sviluppo a tutti i costi portata avanti insieme ad alcune categorie economiche e produttive – che oggi gioca a superare in ambientalismo il centrosinistra, il quale, a sua volta, mette alla base dei propri programmi sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile tutto quello che lo stesso centrosinistra in questi dieci anni non si è sognato di fare, anzi ha ostacolato in tutti i modi…

No, ci dispiace, con questi interlocutori non è possibile pensare ad alcun tipo di trattativa. Abbiamo già dato, in tanti anni di voto utile, che si è rivelato utile sempre e solo ai soliti poteri forti (dello sviluppo a senso unico, della cementificazione), che, questi sì, non hanno problemi a cambiare casacca dal centrodestra al centrosinistra a ogni tornata elettorale.

Nei prossimi anni gli eletti che ci rappresenteranno saranno a disposizione di tutti i movimenti, i comitati e le forme di aggregazione che nasceranno in città in difesa dei beni comuni. E in questa difesa si guarderanno bene dal porsi muro contro muro in modo fazioso verso maggioranza o opposizione. Al contrario: saranno impegnati costantemente a lanciare e sostenere tutte le proposte che vadano nella direzione della salvaguardia dei beni comuni, e a costruire alleanze le più ampie possibili intorno a questi temi.

Ma queste alleanze, su singoli temi, si costruiranno, come è giusto con i cittadini, in Consiglio Comunale.

Oggi la nostra vera unica lista civica corre da sola.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.