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A piedi da Fiorenzuola a Castell’Arquato, sulle orme degli antichi pellegrini foto

Per la IV Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni in programma domenica 6 maggio la proposta dell’associazione Transitum Padi 

Un percorso di 13 km a piedi alla riscoperta degli antichi percorsi francigeni, da Fiorenzuola a Castell’Arquato. E’ questa la proposta che l’assocazione Transitum Padi, che si prefigge lo scopo di promuovere la conoscenza e la cultura delle grandi vie di pellegrinaggio sul territorio piacentino, rivolge a tutti gli appassionati di trekking, pellegrinaggio e più in generale di vita all’aria aperta, in occasione della IV Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni in programma domenica 6 maggio. 

 

“Abbiamo aderito come nel passato all’iniziativa nazionale” ha spiegato il presidente di Transitum Padi Umberto Capelli, “che si propone l’obiettivo di riscoprire i tracciati anticamente percorsi dai pellegrini in viaggio verso Roma. Quest’anno la scelta è ricaduta sul primo tratto della variante che da Fiorenzuola, deviando dal percorso ufficiale della via Francigena di Sigerico, porta fino a Pontemoli seguendo un percorso alternativo. L’anno passato camminammo da Monastero al Passo del Pelizzone, per il prossimo anno potremmo scegliere il tratto intermedio, in modo da completare la parte piacentina del tracciato”.

“Da Fiorenzuola andremo a San Lorenzo, dove è prevista la messa, e da lì si proseguirà in costa fino a Castell’Arquato: si tratta di un percorso di circa 13 km, per lo più pianeggiante, per metà su sterrato e metà su asfalto, ma sempre su strade minori e per niente trafficate”. “L’individuazione di tracciati alternativi alle vie trafficate lungo la più conosciuta via di Sigerico, oltre che la cura della segnaletica e la selezione dei luoghi di ristoro, è tra gli obiettivi di un progetto che Transitum Padi sta portando avanti con le amministrazioni comunali del territorio piacentino” ha aggiunto il vicepresidente dell’associazione Piergiorgio Bensi. L’assessore provinciale al turismo Maurizio Parma ha commentato: “Un’inziativa che valorizza il territorio, coinvolge sempre diverse persone e funge da controllo dei percorsi, evidenziandone le eventuali criticità: la Provincia non può non sostenerla”.

Per il programma completo: www.francigena-piacenza.it/6%20maggio.htm

Domenica 6 maggio pellegrini sulle tracce della via Francigena in Valdarda. In occasione della giornata nazionale degli antichi cammini, l’associazione Transitum Padi organizza – per il quarto anno – un tour sui passi degli antichi pellegrini romei che – è stato spiegato questa mattina in conferenza stampa in Provincia dal presidente dell’associazione Umberto Capelli – già prima dell’VIII secolo risalivano le nostre montagne valicando il Pelizzone, per giungere al passo del Brattello e discendere quindi a Pontremoli, punto di convergenza di più “fasci” di vie Francigene.

La scelta di questa “deviazione” era effettuata anche per poter far visita e trovare ospitalità al monastero di Valtolla, lungo il percorso.  L’anno scorso Transitum Padi aveva promosso la riscoperta dell’ultimo tratto “piacentino” del percorso, da Taverne a Casali di Morfasso, al confine tra Piacenza e Parma, quest’anno l’organizzazione ha pensato di focalizzarsi sulla prima parte del tracciato, da Fiorenzuola a Castellarquato. La Provincia e i due Comuni patrocinano l’iniziativa. Il percorso, nel dettaglio, si snoda dal capoluogo della Valdarda, costeggia l’Arda, attraversa la provinciale Fiorenzuola-Castellarquato e percorre una porzione di tracciato che passa alle spalle dello stabilimento Biffi, quindi a Lusurasco, San Lorenzo (dove è prevista una messa) e su verso la collina in direzione di Castellarquato, dove saranno possibili visite guidate alla Collegiata, al museo annesso e alla Rocca viscontea. A guidare i pellegrini sarà Fausto Ferrari. Al termine pranzo con prodotti dei tanti sponsor dell’iniziativa, ospitati dalle suore dorotee. Nel complesso sono circa 13 chilometri, per un tempo stimato di 3 ore e mezza (compresa la messa). 
 
Si parte da palazzo Cheope, a Piacenza, alle 7,15, in pullman. Un altro punto di raccolta è previsto alle 8 a Fiorenzuola. Da qui la partenza a piedi. Il percorso è per lo più in piano e su tracciato agevole.  Nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa mattina l’assessore provinciale Maurizio Parma ha ricordato come la giornata dei cammini francigeni si inserisca in un vasto quadro di iniziative promosse nel nostro territorio per la valorizzazione delle antiche vie, con un taglio molto qualificante. L’assessore ha anche ricordato il successo di pubblico delle passate edizioni e ha sottolineato il grande apporto fornito dai pellegrini “sia per animare i tanti tracciati storici del nostro territorio, sia per segnalare eventuali criticità a cui far fronte lungo i percorsi”. Transitum Padi – ha annunciato il vicepresidente Piergiorgio Bensi – si sta occupando di un progetto di qualificazione dei tracciati, che interessa tutti i Comuni attraversati dalla via Francigena. Tra le iniziative: la mappatura dei percorsi, l’indicazione dei punti di interesse, di alloggio e ristoro, la diffusione di informazioni. Il prossimo passo – ha spiegato Bensi – sarà la sottoscrizione, da parte dei Comuni interessati, di un protocollo d’intesa, primo atto per la partenza del progetto. Intanto sempre Transitum Padi ha redatto la “Charta peregrini”, una sorta di Carta d’identità del pellegrino, con cartine e informazioni sulle vie, i contatti dei principali ostelli del territorio e spazio per gli appunti di viaggio. 

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