Aids, 363 casi a Piacenza dal 1982

È quanto emerge dal convegno ’Hiv e Hcv : due storie parallele. Le sfide future, tenuto all’Istituto superiore di Sanità’ a Roma. Sempre nello stesso arco temporale in Emilia Romagna sono stati registrati 6.067 casi clinici

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Sono 363 i casi di Aids a Piacenza dal 1982, anno nel quale si colloca l’inizio dell’epidemia. È quanto emerge dal convegno ’Hiv e Hcv : due storie parallele. Le sfide future, tenuto all’Istituto superiore di Sanità’ a Roma. Sempre nello stesso arco temporale, secondo quanto riporta una nota di Argon Media, in Emilia Romagna sono stati registrati 6.067 casi clinici: 1.569 a Bologna, 509 a Ferrara, 589 a Forlì-Cesena, 720 a Modena, 444 a Parma, 363 a Piacenza, 893 a Ravenna, 474 a Reggio Emilia e 506 a Rimini. L’ultimo caso pediatrico risale al 2006 e in totale vi sono stati 69 casi.

L’identikit dei pazienti sieropositivi emiliano-romagnoli è conforme a quello del resto d’Italia: le stime dimostrano che si tratta soprattutto di pazienti eterosessuali, tra i 30 e i 50 anni, ma sono in aumento quelli da 40 in su. Ciò che emerge dai risultati dimostra che i pazienti scoprono tardi di avere l’Aids, spesso al momento del primo test: se nel 1990 l’età media era intorno ai 30 anni adesso è di 44 per gli uomini e di 40 per le donne. Importante in questa tematica è la prevenzione.

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