Al via le “Cene con la Scienza”: aggiungi due miliardi di posti a tavola

Il calendario degli appuntamenti prende il via venerdì 4 maggio all’agriturismo “La Tosa” di Vigolzone con l’intervento “Perché l’Africa nera non si sviluppa?” di padre Piero Gheddo.

E’ al via il ciclo d’incontri “A cena con la scienza”, promosso da Confagricoltura Piacenza e Agriturist, giunto ormai alla terza edizione. Quest’anno il filo conduttore è quello della sicurezza alimentare ed il titolo comune ai quattro incontri previsti è “. Si cercherà di fare il punto sul problema dell’incremento demografico atteso nei prossimi decenni e sulle possibili soluzioni. Con la nascita di una bambina asiatica, lo scorso 31 ottobre, la popolazione terrestre ha raggiunto i 7 miliardi di abitanti. Negli ultimi 40 anni è più che raddoppiata: nonostante ciò, soprattutto grazie al progresso scientifico e tecnologico, la percentuale di persone sottonutrite è fortemente diminuita. In assoluto, tuttavia le persone che soffrono la fame si avvicinano al miliardo: un numero spaventoso ed inaccettabile.

Cosa possiamo fare per loro e per i due miliardi di persone che, secondo le stime più attendibili, si affacceranno alla vita nei prossimi decenni? “A cena con la scienza” 2012 ha invitato un gruppo di esperti di diversa estrazione che cercheranno, ciascuno per la propria competenza ed esperienza, di rispondere a questo angosciante interrogativo. La formula è quella degli altri anni: ci si ritroverà alle 19.00 presso un’azienda agrituristica per l’ascolto della relazione, a cui seguirà un breve dibattito che solitamente prosegue nel corso della cena. Per partecipare alla cena occorre effettuare per tempo la prenotazione.

Il calendario degli appuntamenti prende il via venerdì 4 maggio all’agriturismo “La Tosa” di Vigolzone con l’intervento “Perché l’Africa nera non si sviluppa?” di padre Piero Gheddo. Nato nel 1929, Piero Gheddo fu ordinato sacerdote nel 1953. Entrò nel PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) nel 1945. Fra i fondatori dell’Editrice Missionaria Italiana (EMI) nel 1955 e di Mani Tese nel 1963, dal 1994 è direttore dell’Ufficio storico del PIME a Roma. Ha diretto le rivista Mondo e Missione e Italia Missionaria; è stato fondatore e direttore dell’agenzia d’informazione Asia News; ha collaborato con numerosi giornali italiani (tra i quali Avvenire, Osservatore Romano, Il Giornale, Gente, Epoca, Famiglia Cristiana e Il Messaggero di Sant’Antonio) e a trasmissioni radiofoniche e televisive della RAI. Ha pubblicato alcune decine di libri, prevalentemente di argomento missionario. Il secondo incontro è fissato all’Agriturismo “La Vigna” (Vigolzone) per giovedì 17 maggio. Caterina Batello, team leader della Divisione Produzione e Protezione Vegetale FAO, parlerà delle quattro dimensioni della sicurezza alimentare. Venerdì 1° giugno, Paolo Sckokai e Giuseppe Bertoni, entrambi professori dell’Università Cattolica di Piacenza, approfondiranno il tema: “Come produrre gli alimenti necessari ovunque, ora e sempre”. Ultimo appuntamento in programma giovedì 14 giugno all’”Azienda Agrituristica Battibue” con: “Dalla sicurezza alla sovranità alimentare”. Relatori: Giosuè de Salvo ed Elias Gerovasi, rispettivamente Responsabile Advocacy e Compaigning e Responsabile Area Cooperazione Internazionale di Mani Tese.

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