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Alpini, adunata a Bolzano con Reggi e Trespidi Tra un anno penne nere a Piacenza foto

“Arrivederci a Piacenza”. Lo striscione della Primogenita ha sfilato ieri pomeriggio tra le vie del centro di Bolzano, gremite di pubblico per l’85esima adunata nazionale degli alpini, portando a tutti l’invito a Piacenza per il prossimo anno, all’86esima edizione

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Alle 21 e 12 di domenica sera si è chiusa a Bolzano l’85esima adunata nazionale degli alpini

Consegnata la stecca. Arrivederci a Piacenza 2013. Per le vie del centro sfila lo striscione. Folla festante. Reggi dal palco: “Siamo la prima città che ha scommesso sull’unità d’Italia che, insieme alla solidarietà, rappresenta i valori degli alpini di cui i nostri giovani oggi hanno bisogno”. E alle penne nere: “Faremo il possibile per accogliervi al meglio”. Plucani (Ana Piacenza), ringraziamenti al sindaco e al presidente della Provincia (“grande collaborazione”): “Giorno dopo giorno stiamo facendo passi avanti per l’organizzazione dell’edizione di Piacenza”

ALPINI, DA BOLZANO L’ARRIVEDERCI A PIACENZA 2013. APPLAUSI SPECIALI PER PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E SINDACI, IN CORTEO PER LE VIE DEL CENTRO. 

“Arrivederci a Piacenza”. Lo striscione della Primogenita ha sfilato questo pomeriggio tra le vie del centro di Bolzano, gremite di pubblico per l’85esima adunata nazionale degli alpini, portando a tutti l’invito a Piacenza per il prossimo anno, all’86esima edizione. Tantissime le istituzioni territoriali in corteo. Ora l’attesa è per stasera. Attorno alle 20 è in programma la tradizionale cerimonia del ‘passaggio della stecca’ tra le città ospitanti. Il testimone di Bolzano passerà così a Piacenza. Il presidente della Provincia Massimo Trespidi, con il sindaco Roberto Reggi (alla testa del gruppo, a fianco del gonfalone del Comune) e un’altra ventina di primi cittadini del territorio, questa mattina sono stati salutati calorosamente dalle migliaia di alpini (che quest’anno festeggiano il 140esimo dalla fondazione del corpo) e di pubblico assiepato ai margini del percorso, tracciato lungo le vie principali della città trentina. In testa al corteo il gonfalone di Piacenza con il sindaco Reggi, quindi la fanfara dell’Ana piacentina (l’associazione nazionale alpini), diretta da Edo Mazzoni, il presidente Trespidi con gli altri sindaci e le penne nere piacentine. Il tragitto: da via Milano per via Torino, quindi in via Roma, corso Italia e il trionfale arrivo in corso della Libertà, verso piazza Vittoria. Circa 3 chilometri, per un’ora e mezza di cammino, tra applausi e cori speciali per una Piacenza pronta all’edizione 2013.

“Una grande festa di popolo – ha detto il presidente Trespidi al termine della sfilata -. Grande l’ospitalità di Bolzano. La mia presenza qui, oggi, a fianco di tantissimi sindaci del territorio è la chiara e concreta dimostrazione della coesione istituzionale e territoriale che ci ha consentito di avere a Piacenza, il prossimo anno, l’adunata nazionale”.
A questo proposito il presidente dell’Associazione nazionale alpini Bruno Plucani – alla sua decima adunata da presidente e 45esima da alpino – ha anticipato il percorso cittadino che le sezioni di penne nere di tutta Italia percorreranno per le vie della Primogenita. “L’ammassamento – ha detto – sarà in viale Dante. Da qui si partirà per via Conciliazione, poi la sfilata continuerà lungo via Farnesiana, lo Stradone Farnese dove, a destra e sinistra, verranno montate le due tribune principali, fino a via XIV Maggio, quindi via Veneto e via IV Novembre, dove ci sarà lo scioglimento dei cortei. Partenza pullmann da Corso Europa. Previste 400mila persone, come a Torino 2011, “anche se – ha precisato il presidente provinciale Ana – la posizione favorevole di Piacenza dovrebbe favorire l’affluenza di pubblico”. “Nonostante tutte le adunate che ho alle spalle, questa è particolare – ha detto Plucani -. Siamo qui anche per verificare di persona l’organizzazione e cercare di fare ancora meglio di Bolzano. Confidiamo che il territorio capisca l’importanza dell’adunata nazionale. Un ringraziamento particolare va a Provincia e Comune di Piacenza che ci stanno garantendo la loro massima collaborazione. Spero che anche la Regione ci dimostri la propria vicinanza”.

‘È’ stata un’esperienza straordinaria. La gente ha dimostrato grande affetto e la reazione al nostro passaggio è stata molto positiva. Abbiamo raccolto suggerimenti per il prossimo anno, che cercheremo di tradurre in pratica. È stato un ulteriore stimolo e incentivo a fare bene”. Così il sindaco Roberto Reggi, alla testa del corteo che ha sfilato questo pomeriggio a Bolzano, all’85esima adunata nazionale degli alpini. Sindaco, presidente della Provincia Massimo Trespidi e altri primi cittadini rimasti in terra altoatesina sono ora in attesa del tradizionale passaggio della stecca, che segnerà ufficialmente l’arrivederci all’edizione piacentina del 2013. “Abbiamo dato dimostrazione di forte solidità istituzionale, che la gente ha colto – ha detto il sindaco rievocando i momenti della sfilata -. La presenza, numerosa, di sindaci, ha dato una bella immagine del nostro territorio. La banda al seguito ha dato ritmo e allegria a un contesto molto emozionante. Quello di Bolzano non dev’essere stato un contesto organizzativo facile per un’adunata degli alpini. Per gli italiani questo è un momento di grande orgoglio”. Nel corso dell’insediamento del comitato organizzatore il presidente della Provincia Trespidi ha proposto che il sindaco Reggi rimanga, anche dopo la scadenza del mandato, componente dello stesso comitato, “visto che l’aver ottenuto l’adunata a Piacenza è stato un successo conseguito insieme” ha precisato Trespidi. La proposta è stata accolta con voto unanime. “Per me si tratta di una grandissima opportunità – commenta Reggi -. Sarò felice di poter dare un contributo anche se il testimone passerà al nuovo sindaco. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Tutta Piacenza è coinvolta”.

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