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Antonino d’oro 2012 ai coniugi Umberto Chiappini e Giulia Vaciago

Sono uniti in matrimonio da 56 anni. "Il conferimento del premio - si legge in una nota - vuole essere un atto di stima e di gratitudine nei confronti di una coppia di coniugi cristiani che hanno fatto della generosa accoglienza della vita e del volontariato la loro scelta comune"

Il premio “Antonino d’oro 2012”  è stato assegnato ai coniugi Prof. Umberto Chiappini e Giulia Vaciago. Ad annunciarlo i Canonici del Capitolo della Basilica di Sant’Antonino martire Nati a Piacenza, il 14/03/1930 e il 7/04/1930, hanno rispettivamente conseguito il titolo accademico della laurea in Agraria e in Archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il prof. Umberto è stato docente nella facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e poi a Bologna nella sede distaccata di Reggio Emilia. Sono uniti in matrimonio da 56 anni, hanno 4 figlie e undici nipoti. Il conferimento del premio – si legge in una nota – vuole essere un atto di stima e di gratitudine nei confronti di una coppia di coniugi cristiani che hanno fatto della generosa accoglienza della vita e del volontariato la loro scelta comune.

“Attraverso di loro – sottolinea Don Giuseppe Basini – si vuole idealmente premiare anche tutte le famiglie e le persone che si spendono all’interno del volontariato, certi che rappresentano il volto bello e fecondo, anche se spesso poco noto e riconosciuto,  della nostra città.  Come coppia hanno sperimentato la bellezza e la verità di quanto afferma la scrittura: «Dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo» (Sal 126/125, 3). Hanno sentito forte la responsabilità di costruire la loro  famiglia come «santuario della vita» e di essere una comunità  capace di custodire, rivelare e comunicare l’amore. E questo è significativo richiamarlo alla vigilia dell’ VII Incontro Mondiale delle Famiglie che tra pochi giorni si vivrà a Milano, preziosa occasione per ribadire che «l’avvenire dell’umanità passa attraverso la famiglia» e per riconoscere che, purtroppo, le odierne condizioni sociali, economiche e culturali rendono spesso arduo e faticoso il compito che essa ha di essere la cellula  fondamentale della società e della chiesa. Inoltre, i coniugi Chiappini, hanno rappresentato una tappa fondamentale della Caritas Diocesana, della quale proprio quest’anno si celebra il 40 anniversario di fondazione”.

“Per volontà del vescovo Enrico Manfredini hanno ricoperto il ruolo di primi Presidenti (14 ottobre 1972), avviando così il cammino di una realtà ecclesiale che ha compiuto e tutt’ora compie una preziosa azione pedagogica e di solidarietà a favore del nostro territorio e non solo. Non possiamo dimenticare alcuni progetti nei quali i coniugi Chiappini sono stati protagonisti, insieme a tanti altri volontari:  Nel 1973 inizia a Paragominas (Parà – Brasile) il progetto laici patrocinato dalla Università Cattolica del Sacro Cuore, facoltà di Agraria, dalla Associazione IBO e dalla Diocesi di Piacenza, sotto la coordinazione di don Franco Frilli e del Prof. Umberto Chiappini. Su incarico di Mons. Manfredini, hanno organizzato il volontariato a Piacenza che si è espresso in diverse situazioni drammatiche:  nel 1976 Terremoto del Friuli; nel 1979 l’accoglienza dei profughi Vietnamiti giunti a Piacenza; nel 1980 Il terremoto dell’Irpinia. Alla fine degli anni novanta, si sono recati nella Repubblica Democratica del Congo per avviare una proficua collaborazione con la Diocesi di Kabinda in cui opera Padre Rogér Nyembo”. 

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