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Attentato a Brindisi, lunedì una messa degli studenti foto

A seguito dell’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, nel quale ha perso la vita una giovane ragazza di 16 anni, gli studenti e le studentesse piacentine si sono ritrovati questo pomeriggio in piazza Cavalli per commemorare la vittima di questo attentato.

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DIOCESI PIACENZA-BOBBIO  COORDINAMENTO STUDENTESCO 
 
LUNEDI’ 21 MAGGIO ore 14,30
 
Chiesa di SANTA TERESA Corso Vittorio Emanuele CELEBREREMO UNA SANTA MESSA DI SUFFRAGIO PER LE  VITTIME DELLA STRAGE DAVANTI ALLA SCUOLA  “MORVILLO- FALCONE” DI BRINDISI
La manifestazione

A seguito dell’attentato davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, nel quale ha perso la vita una giovane ragazza di 16 anni, gli studenti e le studentesse piacentine si sono ritrovati sabato pomeriggio in piazza Cavalli per commemorare la vittima di questo attentato.

“È il momento – scrivono gli studenti di Uds Piacenza – di stringersi attorno agli studenti e alle studentesse coinvolte e di condannare qualsiasi tipo di attentato”. Lo scoppio dell’ordigno ha causato anche il ferimento di altre 9 persone, di cui 3 in modo molto grave (leggi la cronaca dell’attentanto su ansa.it). Presente in piazza Cavalli anche il sindaco Roberto Reggi.


La scuola, palestra di democrazia, contro la violenza e il terrore

Nel momento del dolore e della sofferenza per la morte di una giovane studentessa, Melissa Bassi, avvenuta ieri a Brindisi davanti all’Istituto che frequentava, emerge nelle coscienze di noi tutti l’importanza che ha la scuola come presidio democratico e palestra di formazione civile.

La risposta migliore a chiunque sia stato a commettere questo atroce attentato e per qualsiasi motivo l’abbia fatto è stata la presenza in massa dei giovani e dei cittadini alle manifestazioni ed ai presidi organizzati nel giro di poche ore.
Indietro non si torna! La scuola continuerà a lavorare per affermare una nuova etica dell’impegno civile e per far valere l’esigenza della partecipazione dei giovani alla vita della società.
L’istruzione e una politica che sappia lavorare per la cultura della legalità e per sconfiggere l’ingiustizia sono i due capisaldi che ci possono permettere di vincere su chi usa la politica per il proprio tornaconto e su chi usa il terrore e la paura per cercare di dominare.
Chiunque voglia intimidire la scuola intesa come luogo dove i ragazzi imparano a discutere, confrontarsi sui conflitti e cercare soluzioni accettabili per tutti, deve trovare una ferma risposta da parte di tutta la società.
Fin dal primo giorno di rientro a scuola, discutiamo con i ragazzi di quello che è successo e cerchiamo insieme iniziative che non siano unicamente solidarietà a parole, ma che prevedano l’individuazione di progetti e azioni concrete per un futuro senza mafia, terrorismo e ingiustizia sociale.
Movimento di Cooperazione Educativa
Per la Segreteria Nazionale Roberto Lovattini
Il Gruppo Territoriale del Movimento di Cooperazione Educativa aderisce all’iniziativa di solidarietà organizzata a Piacenza e che si terrà Mercoledì alle ore 18 in Piazza Cavalli per ricordare la strage di Capaci e per esprimere solidarietà alla città di Brindisi

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