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Calci alle macchinette per rubare le merendine, incastrati dalle telecamere foto

Calci alle macchinette automatiche per rubare alcune merendine. Un’azione che è costata la denuncia a tre giovani, rintracciati dai carabinieri grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza. Teatro dell’episodio un autolavaggio sulla via Emilia Pavese nei pressi di San Nicolò

Calci alle macchinette automatiche per rubare alcune merendine. Un’azione che è costata la denuncia a tre giovani, rintracciati dai carabinieri di San Nicolò grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza (nella foto due fotogrammi). I fatti risalgono alla tarda serata del 19 aprile scorso. Teatro dell’episodio un autolavaggio sulla via Emilia Pavese nei pressi di San Nicolò, dove il terzetto, due piacentini di 29 e 34 anni ed un albanese di 27 anni residenti in provincia e già noti alle forze dell’ordine, è giunto a bordo di una vettura.

Quanto accaduto nei minuti successivi è documentato dalle telecamere installate nell’autolavaggio, già in passato vittima di episodi di danneggiamento; dopo essersi fermati per qualche minuto all’esterno i tre, raggiunti da altri due amici, sono entrati in un locale con all’interno distributori automatici di bibite e merendine, presi a calci per impadronirsi del contenuto. Mangiate alcune delle merendine, il gruppo si è allontanato. La mattina successiva la titolare, scoperto quanto accaduto, ha avvisato i carabinieri: ingente il danno provocato alle macchinette, che si aggira intorno ai mille euro.

I militari della locale stazione avviavano immediatamente le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere che avevano ripreso tutta la scena. Al termine dell’attività investigativa si arrivava ad identificare tutti i giovani presenti al momento dell’episodio: i tre, denunciati per danneggiamento e furto, e gli altri due amici, sentiti come testimoni ma che non avevano partecipato materialmente all’azione.

Il più anziano del terzetto è finito nei guai anche pochi giorni dopo: i carabinieri lo hanno infatti denunciato per una serie di furti di gasolio avvenuti all’interno di una cava nella zona di Gragnano. Al momento del controllo il 34enne, a bordo della stessa vettura ripresa all’esterno dell’autolavaggio, aveva cercato di fuggire ma era stato rintracciato poco dopo. E’ accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.

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