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Centrale unica del 118, il no dei candidati sindaco foto

Centrale unica del 118? No grazie. E' unanime il giudizio dei 7 candidati sindaco all'ipotesi di accorpamento delle centrali provinciali del 118 di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Per parlare del tema i candidati hanno incontrato il Comitato spontaneo dei cittadini a favore delle centrali provinciali del 118

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Centrale unica del 118? No grazie. E’ unanime il giudizio dei 7 candidati sindaco all’ipotesi di accorpamento delle centrali provinciali del 118 di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Per parlare del tema i candidati hanno incontrato questo pomeriggio il Comitato spontaneo dei cittadini a favore delle centrali provinciali del 118.

“Non siamo a prescindere contro il cambiamento, ma questo cambiamento deve essere condiviso – ha spiegato Paolo Rebecchi, presidente Anpas provinciale e membro del Comitato, introducendo l’incontro – Bisogna pero’ ricordare che il sistema piacentino e’ un’eccellenza a livello regionale che riesce a garantire a prezzi contenuti un servizio efficente”. Parole successivamente ribadite anche da Mariolina Califano, presidente del Comitato, e Domenico Grassi, presidente della Croce Rossa, che hanno chiesto ai 7 candidati una loro opinione sull’argomento.

Ecco le risposte dei candidati sindaco:

Dosi: “Cosi come e’ stato presentato ora, il progetto non va bene. In ogni caso il primo passo e’ quello di conoscere bene il progetto e poi confrontarsi con le altre 3 province per portare avanti una linea comune. Se alla fine siamo obbligati a fare la centrale unica, come amministrazione ci batteremo per essere la guida di questo accorpamento facendo valere le eccellenze che caratterizzano il nostro sistema di soccorso”.


Gallini: “Bisogna essere selettivi sui tagli. L’area vasta va bene per ridurre i costi degli esami clinici ma non per il 118, altrimenti la centrale unica diventerebbe un call center. Se la Regione deve tagliare cominci dagli stipendi dei dirigenti sanitari”.


Paparo
: “L’ipotesi dell’accorpamento e’ una misura spot contraria anche alle direttive europee. Il mio impegno e’ quello di battermi anche in Regione affinche questo non avvenga”.

Lupi (in sostituzione di Polledri): “Ad oggi siamo contrari ad ogni tipo di accorpamento ma occorre che la Regione faccia maggiore chiarezza sui motivi di questa proposta, presentando dati precisi ed esponendo le reali volonta’”.

Quagliaroli: “Non sono ancora chiari i motivi della proposta ma in ogni caso ci opporremo all’accorpamento. Sicuramente non si puo’ fare senza il vostro consenso”.

Solenghi: “Il nostro sistema e’ eccellente e non bisogna tagliare le eccellenze anche se siamo in tempo di crisi. Il nostro sistema garantisce infatti celerita’ e professionalita’”.

Tansini: “Siamo tutti contrari all’accorpamento delle centrali del 118. E’ l’esempio di come la Regione ci abbia sempre trattati a pesci in faccia”.

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