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Dosi e la possibilità dei 9 assessori (anziché 8) IL TOTOGIUNTA

La composizione della nuova Giunta di Piacenza potrebbe allargarsi a 9 assessori, e non più solo a 8. Un’indiscrezione che era già trapelata ieri, e basata su un’interpretazione della norma che consentirebbe, ai Comuni con oltre 100mila abitanti, di avere a disposizione un esecutivo di 9 assessori. 

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La composizione della nuova Giunta di Piacenza potrebbe allargarsi a 9 assessori, e non più solo a 8. Un’indiscrezione che era già trapelata ieri, e basata su un’interpretazione della norma che consentirebbe, ai Comuni con oltre 100mila abitanti, di avere a disposizione un esecutivo di 9 assessori. 

E’ possibile che l’assessore in più possa essere assegnato alla componente Pd della coalizione, che sale così a 5 rappresentanti in Giunta. Restano poi fermi i due posti da riconoscere alla lista civica dei Moderati, e uno a testa per Italia dei Valori e Sinistra per Piacenza. Nelle scorse settimane il sindaco Paolo Dosi aveva anticipato che sarebbero stati due i criteri da seguire nella scelta degli assessori: il consenso personale ottenuto dai candidati e la salvaguardia della parità di genere (almeno 4 donne in Giunta). In attesa di sabato, quando il primo cittadino scioglierà le sue riserve, ecco un’ipotesi di composizione dell’esecutivo. 

 
Idv e Sinistra per Piacenza. Restano confermati i nomi di Luigi Rabuffi, in virtù del suo risultato tra le fila di Sinistra per Piacenza in quota Rifondazione comunista, e Emanuela Schiaffonati di Sinistra e libertà. Nel partito di Di Pietro le preferenze farebbero propendere per Samuele Raggi, ed è possibile la riconferma dell’assessore uscente Luigi Gazzola, anche se alla lista sarebbe stato chiesto di indicare una donna. 
 
Moderati per Piacenza. Nella civica di Dosi il confronto è tra Roberto Colla e Giovanni Castagnetti per conquistarsi il posto da assessore: il neosindaco dovrà darsi da fare per mediare tra le diverse richieste. La presenza femminile potrebbe essere garantita da Lucia Rocchi, anche se la ex vicepresidente del Consiglio comunale potrebbe fare un passo indietro a vantaggio di qualcun altro della civica. Forse a favore di Tiziana Albasi. 
 
Partito Democratico. Più complessi i calcoli in casa Pd. Francesco Cacciatore, protagonista di un en plein delle urne, potrebbe essere il nuovo presidente del consiglio comunale, e toccherà a lui, in quento consigliere “anziano” presiedere la prima seduta dell’assemblea. Per il ruolo di vice, da tempo destinato a una donna, si fa il nome di Katia Tarasconi. La scelta poi si allarga per gli altri 3 (o 4) assessori tra Giovanna Palladini, Pierangelo Romersi (questi due dati per “papabili”), Christian Fiazza, Giulia Piroli, Daniel Negri, Silvio Bisotti, Annalia Rerggiani. Godrebbe sempre di un certo credito il nome di Francesco Timpano, professore della Cattolica, un profilo che ricalca quello di Annamaria Fellegara. 

Ecco la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Piacenza scaturita dalle elezioni che hanno visto la vittoria del candidato del centrosinistra Paolo Dosi. Nella foto tutti i nuovi consiglieri di maggioranza e opposizione.

Partito Democratico: Francesco Cacciatore, Christian Fiazza, Giulia Piroli, Katia Tarasconi, Michela Bricchi, Stefano Borotti, Ferrari, Daniel Negri, Pierangelo Romersi, Giovanna Palladini, Laura Rapaccioli, Stefano Perrucci
Moderati e piacentini per Dosi: Giovanni Castagnetti, Roberto Colla, Lucia Rocchi, Gianluca Ceccarelli, Andrea Tagliaferri, Guglielmo Zucconi
Sinistra per Piacenza: Luigi Rabuffi
Italia dei Valori: Samuele Raggi
Popolo della Libertà: Andrea Paparo, Tommaso Foti, Marco Tassi, Giovanni Botti, Filiberto Putzu, Lucia Girometta, Erika Opizzi
Sveglia: Paolo Garetti
Lega Nord: Massimo Polledri
Movimento 5 Stelle: Mirta Quagliaroli, Barbara Tarquini, Andrea Gabbiani 

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