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Dosi-Paparo, scintille nel duello in piazza Cavalli IL VIDEO foto

Il confronto in piazza Cavalli tra gli aspiranti sindaci di Piacenza Andrea Paparo e Paolo Dosi: nonostante la serata fredda e ventosa, tanta la gente ad assistere al duello pubblico condotto da Rita Nigrelli con i giornalisti delle testate giornalistiche piacentine. E non sono mancate le tifoserie schierate sotto al palco con tanto di magliette colorate

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Nonostante il freddo e il vento non proprio degni di una serata di maggio, il confronto in piazza Cavalli tra gli aspiranti sindaci di Piacenza Andrea Paparo e Paolo Dosi è riuscito a scaldare i tanti piacentini presenti. E’ durato poco più di un’ora e mezza il duello pubblico condotto in maniera esemplare da Rita Nigrelli, insieme a otto giornalisti delle testate piacentine (con la nostra Paola Pinotti), ma forse un po’ troppo ingessato nei tempi e nei ritmi imposti ai candidati. In piazza non sono mancate le tifoserie schierate sotto al palco con tanto di magliette colorate.

A rompere il ghiaccio con le presentazioni Paolo Dosi, a seguire Andrea Paparo. E sono state subito scintille polemiche tra i due contendenti. Come era prevedibile, più aggressivo l’atteggiamento di Paparo, in varie occasioni critico verso la campagna del suo avversario, mentre Dosi ha ribattuto colpo su colpo, difendendo spesso con orgoglio l’operato della giunta uscente. E le differenze tra i due sono emerse fin dalle rispettive presentazioni. Ecco una sintesi del confronto che riproponiamo integralmente nella webtv.

Paolo Dosi: “I vocaboli simbolo della nostra campagna elettorale sono futuro, innovazione, giovani e ricerca. Abbiamo scelto lo slogan “I migliori anni sono davanti a noi” perchè di fronte alle difficolta’ dobbiamo reagire, consapevoli del momento di crisi che stiamo vivendo. Bisogna infatti creare le condizione migliori per il futuro”.

Andrea Paparo: “La mia presentazione sono i miei 38 anni e il mio rapporto con la città. Nelle mie esperienze politiche ho imparato il metodo dell’ascolto. E’ un momento difficile ma la responsabilità e il coraggio sono valori anche in politica. Siamo qui al secondo turno e siamo convinti di arrivare alla vittoria”.

Come intendete favorire la partecipazione dei cittadini, alla luce del forte astensionismo del primo turno?
Paparo: “C’e stato un deficit di partecipazione in questa citta. Prima di portare una legge in consiglio ho intenzione di inviare il diritto di proposta alle associazioni di categoria, alle associazioni dei cittadini e ai sindacati”.
Dosi: “Abbiamo aumentato la partecipazione e la gestione comune di molte attività dell’amministrazione. In futuro la partecipazione sarà necessaria anche a fronte dell’abolizione delle circoscrizioni”.
Paparo: “L’esempio di partecipazione e’ stato forse quello dei pendolari? Non mi sembra ci sia stato il dialogo”
Dosi: “Gli assessori hanno impiegato la maggior tempo ad ascoltare i cittadini e a realizzare opere. In questi anni l’amministrazione ha cambiato la città in meglio”.

Tema caldo quello dell’accorpamento delle istituzioni territoriali con Parma e il rapporto con la Regione
Dosi: “Dobbiamo salvaguardare la nostra integrità territoriale. Noi sappiamo che esistono i progetti di accorpamento, ma nessuno e’ venuto a dirci quali saranno i vantaggi. Fino ad allora ci difenderemo nei livelli di coordinamento più’ alti”.
Paparo: “Bisogna alzare la testa nei confronti di Roma e Bologna. Anche sulla questione dell’accorpamento del 118 possiamo fare di più’”.
Dosi: “In dieci anni dalla Regione abbiamo portato a casa risorse e considerazione che prima erano inesistenti”.
Paparo: “E’ normale ricevere più risorse possibili e spero che Bologna non guardi al colore delle amministrazioni locali”.

Argomento immancabile: Quali azioni intendete mettere in campo per la sicurezza?
Paparo: “Negli ultimi anni la situazione e’ peggiorata. E’ necessario un mix di interventi, come promuovere accordi interistituzionali, agevolare iniziative in zone degradate, e aumentare la presenza di più unità mobili della polizia municipale sul territorio”.
Dosi: “Grazie a questa amministrazione la polizia municipale e’ più presente sul territorio. La sicurezza la costruiscono tutti i cittadini insieme e credo che da questo punto di vista la città e’ migliorata. A Piacenza ci sono 29 telecamere pagate dal Comune e a disposizione delle forze dell’ordine”.
Paparo: “Bisogna abbandonare un atteggiamento ideologico sul tema e agire con concretezza”.
Dosi: “Non ci sono stati atteggiamenti ideologici sul tema, anzi. Accanto ai divieti occorre portare avanti premi per i comportamenti corretti”.

Aree degradate di Piacenza (via dei Pisoni, via Benedettine), cosa fare?
Dosi: “Le aree in questione sono del demanio e quindi noi dobbiamo intercettare il problema sociale. Dobbiamo avere il coraggio di capire il disagio e agire. In questi anni abbiamo recuperato molte aree degradate grazie alla creazione di nuovi servizi sul territorio”.
Paparo: “La crisi ha creato nuove povertà ed e’ necessario un’attualizzazione del welfare locale. Il sindaco ha comunque il potere di emettere le ordinanze per sgombrare le aree, anche se sono demaniali”.
Dosi: “Il sindaco ha agito con efficacia con i privati ma quando il soggetto interlocutore e’ lo Stato non e’ facile”.
Paparo: “E’ il momento di fare pressing sullo Stato”.

Come reperire le risorse nonostante i tagli dallo Stato?
Paparo: “L’amministrazione uscente non ha capito l’effetto della crisi. Bisogna attrarre aziende da fuori creando posti di lavoro di qualità”.
Dosi: “Attirare il manifetturiero e’ fondamentale. A parte questo, il futuro e’ l’innovazione e Piacenza da questo punto di vista non e’ dietro a nessuno. Abbiamo per esempio ricevuto 7milioni di euro dall’Europa per la ricerca e per la realizzazione di nuovi progetti”.
Paparo: “Per le eccellenze piacentine il merito e’ degli imprenditori. L’amministrazione dovrebbe complicare meno la vita delle imprese”.
Dosi: “Un altro tema importante e’ l’energia; per creare posti di lavoro si può infatti puntare sulla riqualificazione degli impianti energetici degli edifici esistenti”.

Cosa farete per agevolare le politiche rigurdanti la famiglia?
Dosi: “Si puo modulare la fiscalità e legarla al numero dei componenti e al reddito delle famiglie. A Piacenza il fattore famiglia si applica già per l’asilo e per alcuni servizi pubblici”.
Paparo: “Il primo atto che farò se sarò eletto sarà quello inserire il criterio della famiglia in tutte le decisioni, anche attraverso piccoli atti”.
Dosi: “Il fattore famiglia e’ gia applicato in alcuni servizi. Vorrei comparare il servizio alla famiglie di oggi rispetto a 10 anni fa. Il futuro e’ non retrocedere rispetto ai livelli conquistati”.

Cosa fare per ridare vita al centro storico?
Dosi: “Attribuire la colpa a qualcuno faccio fatica. Da tempo i comitati di categoria si stanno muovendo per rivitalizzare il centro, come sta succedendo attraverso la cabina di regia istituita dall’amministrazione uscente”.
Paparo: “Occorre partire dalle piccole cose come agevolare le iniziative dei commercianti e non vederli come nemici, modificando gli orari dei negozi e agevolando l’ingresso alla ztl”.
Dosi: “Le iniziative sempre state fatte con i commercianti e le associazioni”.
Paparo: “Forse io vivo in un’altra citta’ perche queste iniziative non le ho viste”.

Quale atteggiamento nei confronti del Movimento 5 Stelle che ha raggiunto quasi il 10 per cento di voti?
Paparo: “E’ stato un segnale di protesta, soprattutto a livello nazionale. Ma mi rivolgo a tutti: venite a votare perche la scelta sara’ importante per i prossimi anni”.
Dosi: “Dobbiamo interpretare le loro richieste e i consiglieri del Movimento 5 Stelle saranno interlocutori come tutti gli altri a Palazzo Mercanti”.
Paparo: “Ovviamente saranno nostri interlocutori, e la sfida sara quella di confrontarsi”.
Dosi: “Il senso di responsabilità di ogni consigliere si misurerà sui fatti concreti”.

E infine l’appello al voto conclusivo per i due contendenti.
Paparo: “Mi piace pensare che il vento di questa sera è quello del cambiamento. Avrò come valore fondamentale l’indipendenza di giudizio, pensando non al passato ma ai prossimi vent’anni. Ho l’energia e la maturita’ per farlo. Sa saro’ eletto sarò il sindaco di tutti i piacentini”.
Dosi: “Il tema del futuro e’ quello che ha caratterizzato la campagna elettorale. Vogliamo una città accogliente, che dia futuro ai giovani. Dobbiamo operare come costruttori di cattedrali, agendo senza sapere quando finirà la nostra opera, ma sapendo che sara un patrimonio per tutta la città”.

Ultimi fuochi di campagna elettorale per i contendenti alla poltrona di sindaco di Piacenza in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimi. L’appuntamento clou di una campagna elettorale decisamente sottotono, senza tanti sussulti, è quello del confronto pubblico in piazza Cavalli di stasera dalle 21. Un confronto che mancava da 10 anni in piazza Cavalli e che i telespettatori di PiacenzaSera.it potranno commentare in diretta tramite Twitter utilizzando l’hashtag #dosivspaparo. Diteci la vostra, i commenti saranno visibili in diretta.

PiacenzaSera.it trasmetterà in diretta streaming il dibattito di piazza Cavalli: invitiamo i nostri lettori a suggerire le domande da sottoporre ai due sfidanti del ballottaggio del 20 e 21 maggio. Ne sceglieremo alcune che verranno formulate a Dosi e a Paparo.  

LA SCHEDA – Sarà Paolo Dosi il primo candidato sindaco che comparirà in alto a sinistra sulla scheda elettorale del secondo turno delle elezioni comunali del 20 e 21 maggio prossimi. Subito sotto il suo contendente Andrea Paparo. Questa mattina all’ufficio elettorale di via Beverora sono state estratte le posizioni dei due candidati sindaco nella scheda elettorale. Non essendo stato sottoscritto alcun apparentamento, ciascuno dei due aspiranti sindaci sarà affiancato dai simboli delle liste che li hanno sostenuti al primo turno.

IL CONFRONTO PUBBLICO – Intanto Dosi e Paparo con i rispettivi uffici stampa si sono confrontati con le testate giornalistiche per la preparazione del confronto pubblico in piazza Cavalli, in programma mercoledì prossimo 16 maggio dalle 21. Le regole del confronto saranno piuttosto rigide: le domande saranno poste dai giornalisti delle testate accreditate e i candidati avranno tempi fissi per rispondere con un eventuale diritto di replica. Sia Dosi che Paparo hanno fatto un appello ai rispettivi supporters di manifestare un sostegno che non trascenda nel tifo, per confermare una campagna che finora si è svolta nel segno del fair play. A moderare il confronto sarà Rita Nigrelli di Radio Sound.

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