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Duello tv Hollande-Sarkozy. Chi ha vinto? IL COMMENTO

E’ mezzanotte, da cinque minuti è terminato il dibattito alla televisone tra i candidati alla presidenza della repubblica francese , Nicolas Sarkozy e François Hollande.

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HOLLANDE VS SARKOZY:IL DIBATTITO IN TIVU – Il commento del nostro “piacentino di Francia” Aurelio Ferraguti

E’ mezzanotte, da cinque minuti è terminato il dibattito alla televisone tra i candidati alla presidenza della repubblica francese , Nicolas Sarkozy e François Hollande.
Un faccia a faccia trasmesso dalle principali reti televisive che secondo le stime è stato seguito da trenta milioni di francesi. L’unico incontro-scontro tra i candidati all’Eliseo che si è tenuto durante questa lunga campagna elettorale.

Molti temi della agenda politica sono stati toccati in tre ore circa di dibattito a volte con toni accesi e polemici, dal problema della disoccupazione (molto alta in Francia) al nucleare, all’immigrazione, alla politica estera e all’Europa. Hollande ha ribadito i suoi punti fermi, le sue « ricette » per un vero cambiamento in Francia, favorire la crescita, dare nuove opportunità a giovani e ultracinquantenni attraverso agevolazioni per le imprese che mantengano al lavoro gli uni e contemporaneamente assumano gli altri, eliminazione della vecchie e obsolete centrali nucleari (non uscire dal nucleare perchè cio’ sarebbe impossibile per la Francia) concedere il diritto di voto ai cittadini extracomunitari che vivono e lavorano legalmente in Francia da almeno 10 anni e solo per le elezioni locali, rivedere insieme a tutti i partner (non solo alla Germania) le regole europee per dar vita ad una vera Europa comunitaria . Sarkozy ha ribadito invece i suoi temi cari all’elettorato della destra francese. Ha rivendicato la sua politica filo-tedesca, la sua contrarietà al voto agli immigrati. C’è stato anche un curioso scontro su l’amicizia, o supposta tale, con Silvio Berlusconi, che Sarkozy ha esplicitamente negato anche quando Hollande gli ha fatto notare che entrambi fanno parte del medesimo movimento politico il PPE.
Insomma i due candidati hanno espresso le loro opinioni, praticamente divergenti su tutto.

Vi dico subito che l’impressione che ho avuto è che alla fine il più convincente sia stato proprio lo sfidante François Hollande.
Sarkozy infatti è stato spesso arrogante e ha più volte cercato di polemizzare con il suo interlocutore con argomenti pretestuosi, ma non ha saputo, o non ha potuto replicare alle contestazioni sul suo operato come presidente nei cinque anni che ha trascorso all’Eliseo. In alcuni momenti è parso anche prendere posizioni molto, forse troppo, vicine a quelle dell’estrema destra, certamente per cercare di recuperare a se una parte dei voti che al primo turno sono andati al Front National e a Marine Le Pen.
Ora non resta che attendere il reponso delle urne e domenica sera alle 20 sapremo chi sarà il nuovo presidente della Repubblica Francese. Mai come in questa occasione non solo la Francia, ma l’intera Europa attende l’esito di questa consultazione elettorale.

Aurelio Ferraguti

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