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Festival del Diritto 2012, proposte di partecipazione cercansi

E’ possibile partecipare organizzando convegni e dibattiti, m,a anche con spettacoli e performance. L’unico vincolo richiesto è quello della coerenza rispetto al tema prescelto per la quinta edizione del Festival del Diritto: solidarietà e conflitti.

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E’ possibile partecipare organizzando convegni e dibattiti, m,a anche con spettacoli e performance. L’unico vincolo richiesto è quello della coerenza rispetto al tema prescelto per la quinta edizione del Festival del Diritto: solidarietà e conflitti. Il comitato organizzatore della manifestazione, ideata dalla casa editrice Laterza con la direzione scientifica di Stefano Rodotà, lancia quindi il suo appello alle associazioni e agli ordini professionali per raccogliere quanti più contributi possibili per il Festival del Diritto 2012, in programma dal 27 al 30 settembre a Piacenza. 

In sala consiglio Annamaria Fellegara, insieme agli altri rappresentanti della segreteria organizzativa Renza Malchiodi, Emanuela Gennari, Luigi Anceschi, Silvia Uccelli, ha chiarito i termini per la partecipazione all’evento. Le proposte dovranno rientrare nelle declinazioni del fil rouge del Festival: il valore costituzionale della solidarietà, chi ha paura dei conflitti?, la crisi attuale della solidarietà, esiste una responsabilità sociale dell’impresa?, conflitti e solidarietà nella scienza, democrazia e coesione sociale, le regole della fiducia, come governare i conflitti internazionali?, lavoro e dignità della persona, potere della finanza globale e movimenti di protesta, la scuola multiculturale, presente e futuro della cooperazione internazionale, qual è la giusta dose di conflitto nelle relazioni solidali?, i conflitti di genere, forme vecchie e nuove di discriminazione, i paradossi degli aiuti umanitari, quando la solidarietà diventa retorica. 

“Toccherà poi al comitato scegliere le proposte più interessanti, ma ricordo – dice Fellegara – che è il pubblico a fare la vera selezione. Incontri ed eventi poco coerenti rispetto al tema generale potrebbero infatti incontrare una scarsa partecipazione, e non viene quindi doverosamente premiato. Altro criterio da rispettare è la durata: in base alla nostra esperienza è meglio limitarla a un’ora, un’ora e mezza. Altro aspetto da tenere presente è l’autofinanziamento: la gestione e la promozione dell’evento saranno in capo ai proponenti, e in caso di spettacoli, sarà necessario corredare la richiesta di scheda tecnica e previsione di costi”. 

Le richieste andranno presentate attraverso il sito del festival del diritto, via mail a segreteria@festivaldeldiritto.it, a mano o mezzo posta all’Urp del Comune o alla segreteria organizzativa (in piazza Cavalli 2), oppure via fax 0523/602702. 

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