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I volti del nuovo consiglio comunale IL TOTOGIUNTA

Ecco la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Piacenza scaturita dalle elezioni che hanno visto la vittoria del candidato del centrosinistra Paolo Dosi. Nella foto tutti i nuovi consiglieri di maggioranza e opposizione

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Ecco la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Piacenza scaturita dalle elezioni che hanno visto la vittoria del candidato del centrosinistra Paolo Dosi. Nella foto tutti i nuovi consiglieri di maggioranza e opposizione.

Partito Democratico: Francesco Cacciatore, Christian Fiazza, Giulia Piroli, Katia Tarasconi, Michela Bricchi, Stefano Borotti, Ferrari, Daniel Negri, Pierangelo Romersi, Giovanna Palladini, Laura Rapaccioli, Stefano Perrucci
Moderati e piacentini per Dosi: Giovanni Castagnetti, Roberto Colla, Lucia Rocchi, Gianluca Ceccarelli, Andrea Tagliaferri, Guglielmo Zucconi
Sinistra per Piacenza: Luigi Rabuffi
Italia dei Valori: Samuele Raggi
Popolo della Libertà: Andrea Paparo, Tommaso Foti, Marco Tassi, Giovanni Botti, Filiberto Putzu, Lucia Girometta, Erika Opizzi
Sveglia: Paolo Garetti
Lega Nord: Massimo Polledri
Movimento 5 Stelle: Mirta Quagliaroli, Barbara Tarquini, Andrea Gabbiani 

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Eletto il sindaco e il Consiglio comunale è ora tempo del toto-giunta. La volontà del neo primo cittadino Paolo Dosi di decidere i nomi degli assessori entro sabato ha spiazzato un po’ tutti. Secondo le prime indiscrezioni, gli otto assessorati dovrebbero essere suddivisi in base al consenso elettorale raccolto, dunque quattro al Partito democratico, due ai Moderati e uno a testa per Italia dei Valori e Sinistra per Piacenza.
Uno dei criteri che il neosindaco si era impegnato ad adottare era quello del consenso raccolto nelle relative liste, una decisione, quella di far entrare in Giunta chi è stato eletto in Consiglio, utile anche per coinvolgere più persone, che potrebbero così sedere nell’assemblea di palazzo Mercanti.
C’è poi il tema della parità di genere: quattro donne da trovare tra le fila dei partiti. 
 
Idv e Sinistra per Piacenza. Tra i nomi più papabili c’è quello di Luigi Rabuffi, in virtù del suo risultato tra le fila di Sinistra per Piacenza in quota Rifondazione comunista, ma tra le possibili coinvolte c’è anche Emanuela Schiaffonati di Sinistra e libertà. Nel partito di Di Pietro le preferenze farebbero propendere per Samuele Raggi, ma risulta che alla lista sarebbe stato chiesto di indicare una donna. Più basse le quotazioni per Luigi Gazzola. 
 
Moderati per Piacenza. Nella civica di Dosi il confronto è tra Roberto Colla e Giovanni Castagnetti per conquistarsi il posto da assessore: il neosindaco dovrà darsi da fare per mediare tra le diverse richieste. La presenza femminile potrebbe essere garantita da Lucia Rocchi, anche se la ex vicepresidente del Consiglio comunale potrebbe fare un passo indietro a vantaggio di qualcun altro della civica. 
 
Partito Democratico. Diversi e incrociati i calcoli per arrivare alla quaterna di nomi da portare in Giunta. Tra i più probabili Francesco Cacciatore, Giovanna Palladini, Katia Tarasconi: il quarto nome potrebbe essere quello di Pierangelo Romersi, mentre Christian Fiazza, forte del suo risultato, potrebbe sedere sullo scranno più alto di palazzo Mercanti, quello del presidente del Consiglio comunale. Altre voci vorrebbero invece un uomo di fiducia di Dosi come Silvio Bisotti tra gli otto, mentre godrebbe di un certo credito il nome di Francesco Timpano, professore della Cattolica, un profilo che ricalca quello di Annamaria Fellegara. Altro rebus quello del vicesindaco: Francesco Cacciatore, che da consigliere anziano (il più votato del partito più votato) presiederà l’assemblea di palazzo Mercanti durante la prima seduta di Consiglio comunale, può giocarsi le sue carte, anche se Paolo Dosi aveva espresso il gradimento per una soluzione “in rosa”.
 

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