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Il 3 giugno la “Scampagnata” alla scoperta del territorio piacentino

Promossa dal Fondo Ambiente Italiano. Due i circuiti studiati per la riscoperta di nuovi scorci del territorio piacentino, uno nella bassa valtrebbia, l’altro nella bassa valluretta. Lungo i tracciati sarà possibile degustare e acquistare i nostri prodotti tipici

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Un tour in bici o a piedi alla scoperta della pianura e della prima collina Piacentina. Il Fondo Ambiente Italiano lancia – domenica 3 giugno dalle 10 alle 17 – la prima edizione della “Scampagnata”. Due i circuiti studiati per la riscoperta di nuovi scorci del territorio piacentino, uno nella bassa valtrebbia, l’altro nella bassa valluretta. Lungo i tracciati sarà possibile sostare in aree ristoro, dove poter degustare e acquistare i nostri prodotti tipici. L’iniziativa è patrocinata da Provincia, Comuni di Piacenza, Gragnano e Agazzano, Confindustria e Camera di Commercio ed è stata presentata questa mattina in sala consiliare di palazzo Garibaldi.

Al tavolo: il presidente della Provincia Massimo Trespidi, il capo delegazione Fai Alberto Valentini, con Domenico Ferrari Cesena, Tommaso Ferrari e Anna Tagliaferri, il sindaco di Gragnano Andrea Barocelli e il vicesindaco di Agazzano Paola Achilli. Nel dettaglio i due percorsi si snoderanno in riva destra (circuito est) e in riva sinistra
(circuito ovest) del Trebbia. La partecipazione è gratuita (necessaria la registrazione per questioni assicurative). L’organizzazione mette a disposizione alcune biciclette. Per l’utilizzo (per il tragitto della scampagnata) è richiesta solo un’offerta libera. Alla partenza verranno distribuiti pieghevoli con cartine e descrizioni sintetiche dei luoghi di maggior interesse.

Il percorso est è tutto pianeggiante e si sviluppa lungo 12 km in grandi spazi scanditi da lunghi filari di alberi e punteggiati di ville e cascine. Le tre ville sei-settecentesche di Vallera, punto di partenza e di arrivo del circuito, l’antica e illustre abbazia di Quartazzola, il complesso agricolo di Casa Nuova Lodigiani e l’ottocentesca Villa La Pistona ne costituiscono le principali attrazioni. La Villa La Selvatica a Vallera sarà l’oggetto di due visite, alle 14,30 e alle 16, guidate da Anna Còccioli Mastroviti della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle province di Parma e Piacenza. Il punto di ristoro previsto è a Casa Nuova Lodigiani, dove sarà anche possibile acquistare prodotti tipici.

Il percorso ovest è invece parzialmente pianeggiante e parzialmente ondulato. Parte e arriva a Gragnano Trebbiense, e si snoda tra alcune grandi cascine fondate nei secoli passati accanto a castelli o dimore fortificate poi divenute residenze di campagna, in un paesaggio che, inizialmente piano ma disteso ai piedi delle prime colline dell’Appennino, assume una diversa bellezza quando, dopo il guado della Luretta, si staglia all’orizzonte la piana del Po. I punti più interessanti di questo circuito, che è di circa 20 km o poco più, sono i siti storici di Castelbosco, Caminata S. Sisto, Montebolzone, Castello della Bastardina, Tavernago e i borghi di Sarturano e di Campremoldo Sopra. Ma anche i filari di gelsi e di pioppi, alcune farnie plurisecolari e un bosco autoctono, ultimo resto dell’antica foresta planiziaria, aggiungono bellezza e interesse al percorso. L’area ristoro (con vendita di prodotti tipici) che si trova lungo il percorso è la Cascina Mirabello, tra la Bastardina e Tavernago.

“Un’iniziativa di grande interesse – ha commentato questa mattina il presidente Trespidi – che mira a promuovere la qualità della conoscenza del nostro territorio e si innesta su un’altra eccellenza della nostra terra: l’enogastronomia. E’ a questo connubio tra bellezza della natura, valori artistico-architettonici e qualità dei nostri prodotti tipici che da sempre si è indirizzata l’azione dell’amministrazione provinciale. Ed è in questo connubio che intendiamo incardinare il nostro percorso di avvicinamento a Expo2015. In questo contesto la Scampagnata è perfettamente coerente con gli indirizzi di questa amministrazione e ben si inserisce nel solco tracciato in vista dell’Esposizione universale”.

Ferrari Cesena ha parlato di “iniziativa ambiziosa di cicloturismo culturale”, spiegando che “i percorsi collegano punti di interesse straordinari, molti dei quali poco conosciuti. E il modo migliore (se non l’unico) per arrivarvi e apprezzarne il valore è proprio quello di raggiungerli a piedi o in bicicletta”. L’auspicio – ha detto Valentini – è che questa manifestazione serva ad aumentare la conoscenza e l’amore per i nostri paesaggi e da essa possa nascere un nuovo impegno alla loro salvaguardia, tutela e promozione”.

Si è concentrato sull’intreccio tra ambiente ed enogastronomia anche Tommaso Ferrari, che ha evidenziato come “non ci siano buoni prodotti senza bei paesaggi”. “La scampagnata – ha detto Barocelli (Gragnano) – è un’occasione per valorizzare il territorio dei nostri piccoli comuni e per attrarre pubblico anche da fuori provincia, unendo sotto un unico ‘ombrello’ territorio, architettura, storia, cultura, ambiente ed enogastronomia”.

Per Achilli, vicesindaco e assessore a turismo, sport e cultura “l’iniziativa mette in campo le migliori condizioni per godere di paesaggio e luoghi: i percorsi studiati ad hoc, i pieghevoli informativi, i punti ristoro, l’utilizzo della bicicletta o la passeggiata”. “Una replica il prossimo anno? Diciamo già di sì”. Ulteriori dettagli sulla Scampagnata sono disponibili on line sul sito http://www.fondoambiente.it/piacenza.asp e sui portali istituzionali di Provincia di Piacenza e Comuni di Piacenza, Agazzano e Gragnano. Mail: scampagnatafai2012@gmail.com. Tel 348- 9973772.

Come raggiungere il punto di partenza del circuito est:
IN AUTO: SP 28, svolta verso Vallera. Partendo dalla città si esce dal centro storico a Barriera Genova sulla Strada Agazzana in direzione Gossolengo. A circa 4,8 km da Piacenza piegare a destra in direzione Vallera.
IN BICI: Da Barriera Genova una pista ciclabile conduce a Vallera, che dista poco più di 5 km dalla città.
IN TAXI: Un viaggio a Vallera dalla Stazione FS costa circa € 15.

Come raggiungere il punto di partenza del circuito ovest:
IN AUTO: SS 9 fino a S. Nicolò, svolta verso Agazzano; SP 7 fino a Gragnano. Partendo dal centro storico si prende la Via Emilia Pavese in direzione Torino. Sulla Via Emilia Pavese si arriva anche uscendo dal sistema autostradale a Piacenza Ovest. A circa 5,5 km dalla città, svoltare a sinistra al semaforo nel centro di S. Nicolò in direzione Agazzano-Borgonovo. Dopo 5 km, svoltare a sinistra al semaforo di Gragnanino in direzione Gragnano-Agazzano. A poco più di 1,5 km, all’ingresso nel paese di Gragnano, svoltare a destra in direzione Borgonovo. Seguire le frecce del FAI.
IN BICI: Gragnano Trebbiense dista circa 12 km da Piacenza. Il percorso è quello descritto qui sopra.
IN TAXI: Un viaggio a Gragnano dalla Stazione FS costa circa € 25.

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