In arrivo la Fido – Tax? Provvedimento che farà discutere

Torna a far discutere la proposta di istituire una tassa comunale su cani e gatti. Sembra che sia in dirittura d'arrivo in commissione Affari Sociali della Camera una proposta che prevede la possibilità, per i Comuni, di istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti. I proventi del balzello serviranno a finanziare iniziative contro il randagismo.

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Torna a far discutere la proposta di istituire una tassa comunale su cani e gatti. Sembra che sia in dirittura d’arrivo in commissione Affari Sociali della Camera una proposta che prevede la possibilità, per i Comuni, di istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti. I proventi del balzello serviranno a finanziare iniziative contro il randagismo.
 
“I Comuni – si legge nel testo della proposta di legge – possono deliberare, con proprio regolamento, l’istituzione di una tariffa comunale al cui pagamento sono tenuti i proprietari di cani e gatti e destinata al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto del randagismo». Approvato anche un emendamento dell’Idv che esonera dalla tassa “i cittadini che hanno adottato un cane o un gatto in una struttura comunale”.
 
La normativa (“Norme in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo e tutela dell’incolumità pubblica”) ha iniziato il suo iter nell’aprile 2009,  e nasce da una proposta di legge di due deputate del Pdl, Jole Santelli e Fiorella Rubino Ceccacci. Tra le proposte contenute nel provvedimento anchela creazione di un’anagrafe degli animali d’affezione, l’obbligo di segnalare se si trova un animale ferito al servizio veterinario pubblico che deve prontamente intervenire o ancora i cimiteri per gli animali d’affezione. I Comuni sono tenuti a una serie di compiti per la prevenzione e il contrasto del randagismo tra cui “incentivi per l’adozione degli animali, prestazioni medico-veterinarie di base erogate da medici veterinari liberi professionisti in regime di convenzione con i comuni, piani di controllo delle nascite con sterilizzazioni”. Proprio per finanziare queste attività il Comune può decidere se istituire questa tassa o meno. 
 
Sul provvedimento la commissione Finanze ha chiesto una relazione tecnica del governo per le coperture. In commissione, secondo quanto riportano i bollettini parlamentari, ieri Gianfranco Polillo, sottosegretario al ministero delle Finanze, ha detto di «concordare in linea di principio con l’istituzione di una nuova tassa sugli animali domestici». 

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