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Infuria la bufera sul parco eolico di Borgo Nicelli. Scontro comitato – Pro Loco

Sembra un gioco di parole, ma non è così. Si stanno infatti facendo davvero accesi i toni in alta Valnure, dove infuria la bufera tra il comitato contrario alla realizzazione di un parco eolico a Borgo Nicelli e la proloco del paese, accusata dai primi essere più che altro pro - pale. 

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Sembra un gioco di parole, ma non è così. Si stanno infatti facendo davvero accesi i toni in alta Valnure, dove infuria la bufera tra il comitato contrario alla realizzazione di un parco eolico a Borgo Nicelli e la proloco del paese, accusata dai primi essere più che altro pro – pale. 

Ma procediamo per ordine: nel gennaio scorso si è costituto un comitato per scongiurare l’installazione, a Borgo Nicelli, di altre pale eoliche in più a quella già presente dal 2009. Il comitato è presente su Facebook  e anche il blog della Valtolla ha pubblicato il resoconto di un incontro, tenutosi nelle scorse settimane, durante il quale i rappresentanti del gruppo hanno espresso le proprie perplessità e contrarietà al parco eolico: deturpa il paesaggio e i benefici in termini di risparmio energetico possono essere compensati con l’installazione di pannelli fotovoltaici, magari su capannoni. 

Ma lo scontro in questi giorni si è fatto più acceso, e coinvolge anche la pro loco di Borgo Nicelli. In paese sono apparsi striscioni contro la pro loco, considerata a favore dell’eolico. “Noi in realtà non siamo nè a favore, nè contro. L’unica cosa alla quale siamo favorevoli è la crescita del paese” precisa il vice presidente Marco Gambazza, che contatta la nostra redazione per chiarire la sua posizione. 

“Il comitato si dice contrario anche ai motociclisti, ai fuoristrada e ai trattori, che con le ruote e i cingoli danneggerebbero i sentieri. Ma come è possibile lavorare la terra senza i trattori? Già si parla di spopolamento della montagna, e poi si fa di tutto per allontanarne i fruitori. Ritengo poi particolarmente offensivi gli striscioni affissi, che ledono la dignità di un paese popolato in gran parte da anziani. La scritta riportata è: “La Proloco di Nicelli vuole le pale, noi non vogliamo la Proloco”. Ma vorrei sapere – dice Gambazza – chi rappresenta quel “noi”, visto che Nicelli conta pochissimi residenti. Sul gruppo di Facebook del comitato non è possibile postare commenti di opinioni contrarie, con la motivazione che è riservato ai soli abitanti di Borgo Nicelli interessati al tema. Ma in paese siamo solo in 3 ad avere la connessione ad internet, quindi non capisco a chi si riferiscano”. 

“Siamo stanchi di essere attaccati: qualche tempo era stata diffusa anche la notizia che la Pro Loco sarebbe fallita, perché non era arrivata a tutti la comunicazione di un evento da noi organizzato. Ma erano stati affissi volantini in paese, molte persone sono state contattate via telefono e l’annuncio è stato anche pubblicato sul giornale. Ci tengo anche a precisare – conclude Gambazza – che fino ad adesso sono stati 330 i bambini delle scuole piacentine in visita all’impianto, e che solo per una fortunata coincidenza un gruppo ha potuto assistere alla giornata di forte vento che ha interessato il nostro”.  

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