Lupi (Pdl): “La gente ha capito il nostro atto di responsabilità” foto

Dopo Gasparri, la Meloni e il segretario Alfano, il Pdl piacentino schiera un altro big della politica nazionale a supporto della corsa di Paparo verso palazzo Mercanti. Questa mattina in Sant'Ilario è stato infatti ospite il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi.

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Dopo Gasparri, la Meloni e il segretario Alfano, il Pdl piacentino schiera un altro big della politica nazionale a supporto della corsa di Paparo verso palazzo Mercanti. Questa mattina in Sant’Ilario è stato infatti ospite il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi; oltre a lui sul palco il candidato sindaco del Pdl Andrea Paparo, il coordinatore provinciale Tommaso Foti, il presidente della Provincia Massimo Trespidi e i candidati “azzurri” Botti, Civardi e Girometta.

“Sto andando in giro in tutta Italia e vedo delle ottime prospettive per il Pdl – ha commentato Lupi prima di entrare in Sant’Ilario – La gente ha capito l’atto di responsabilità che abbiamo fatto scegliendo di appoggiare il governo dei tecnici e dando un serio contributo in modo che il governo possa fare delle politiche al servizio della gente. Abbiamo tanti giovani candidati e credo che anche questo sia la dimostrazione di come il Popolo della Libertà possa testimoniare un’idea della politica che sia prima di tutto servizio al bene comune. E qui a Piacenza – prosegue il Lupi riferendosi a Paparo –  abbiamo un amico che lo testimonia con forza”.

Il vicepresidente della Camera è tornato anche sulla proposta fatta dal Pdl affinché gli imprenditori che hanno maturato un credito nei confronti dello Stato non paghino le tasse fino all’ammontare del credito. Una proposta duramente criticata ieri dal premier Monti che al termine del consiglio dei ministri ha dichiarato di essere “sdegnato verso chi istiga a non pagare le tasse. “Quando il presidente Monti sarà meno reattivo e rileggerà con attenzione le nostre proposte – dice Lupi – vedrà che essere responsabili, cioè appoggiare lealmente il governo dei tecnici, non vuol dire essere appiattiti ma dare un contributo positivo. Non è lesa maestà dire che forse si è sbagliato ad aumentare l’Imu nel modo in cui è stato aumentato e non è lesa maestà dire una cosa molto semplice: se un cittadino ha dei crediti nei confronti dello Stato non si capisce perchè lui le tasse le deve pagare e invece lo Stato non gli deve pagare i suoi crediti. Mi sembra che bisogna essere tutti meno istintivi e aiutarci con responsabilità per guardare all’interesse del Paese”.

Ad aprire l’incontro in Sant’Ilario è intervenuto il candidato del Pdl Giovanni Botti che ha sottolineato come “la campagna elettorale sia stata molto faticosa per i venti dell’antipolitica che soffiano anche nella nostra città. Siamo tornati a fare politica vera, ripartendo dalle persone”. Parole condivise anche dal candidato sindaco Andrea Paparo: “Noi mettiamo davanti a tutto il bene delle persone ed è per questo che abbiamo voluto intitolare il nostro programma ‘Un Comune all’insegna della sussidiarietà'”. “All’inizio della campagna elettorale l’obiettivo era quello di arrivare al ballottaggio – commenta il presidente della Provincia Massimo Trespidi – Ora è certo che li costringeremo a giocare i tempi supplementari”.

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