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Lussardi: “Con il Barletta mi aspetto un grande tifo” L’INTERVISTA

Alla vigilia di Piacenza - Barletta abbiamo intervistato Andrea Lussardi, enfant prodige tornato a disposizione di mister Monaco dopo un infortunio durato diversi mesi. Negli scorsi match Lussardi si è dimostrato utilissimo per gli schemi di gioco del Piacenza calcio: tanta è l'attesa per la partita che domani alle 15 vedrà in gioco buona parte del futuro della società di via Gorra. 

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Alla vigilia di Piacenza – Barletta, una partita che per i biancorossi vale l’intera stagione, abbiamo intervistato Andrea Lussardi, enfant prodige tornato a disposizione di mister Monaco dopo un infortunio durato diversi mesi. Negli scorsi match Lussardi si è dimostrato utilissimo per gli schemi di gioco del Piacenza calcio: tanta è l’attesa per la partita che domani alle 15 vedrà in gioco buona parte del futuro della società di via Gorra. 

Quali le sensazioni alla vigilia di una partita così importante?

Sappiamo tutti che la partita di domenica è fondamentale e siamo quindi tutti molto carichi e determinati, non sarà facile ma se affronteremo la gara nel migliore dei modi già dai primi minuti sono sicuro che riusciremo a fare i 3 punti.

E quali i pensieri durante il lungo periodo di assenza?

E’ stato sicuramente un periodo difficile, di lavoro duro e ogni tanto di pensieri un po’ negativi…ma nonostante questo famiglia, staff e compagni mi sono sempre stati vicino, e malgrado qualche complicazione tutto si è risolto per il meglio ed è questa è la cosa più importante.

A Trieste sei stato decisivo, a Bassano hai rifiatato. Ti immagini in campo con il Barletta?

Sinceramente non so, è una scelta del mister, l’importante sarà vincere e per questo darò il massimo sia che dovessi giocare cinque o 90 minuti.

Che Barletta ti aspetti?

Mi aspetto un Barletta molto determinato a portare a casa i 3 punti per poter ambire a un posto nei playoff, e che quindi forse per questo si sbilancerà e lascerà qualche spazio di troppo in difesa, che dovremmo essere bravi a sfruttare.

In caso di schiarita societaria, immagini un futuro in maglia biancorossa?

Avendo fatto tutto il settore giovanile qui a Piacenza è praticamente una vita che gioco per i colori biancorossi e sarei molto contento di proseguire questa avventura. Dobbiamo solo sperare che le vicende societarie si concludano nel migliore dei modi.

Ritieni possibile la salvezza diretta?

Sicuramente si, dipende molto da noi, se riusciamo a fare bottino pieno abbiamo buone probabilità di salvarci direttamente dal momento che comunque le altre squadre in lotta con noi hanno partite difficili.

In caso di playout, chi preferiresti affrontare?

Penso che il Prato sia in questo momento la squadra più in difficoltà quindi se dovessi scegliere tra tutte le candidate ai playout direi proprio il Prato.

In casa il Piace fa più fatica, è un dato di fatto. Con un pubblico più numeroso e caldo potrebbe essere diverso?

Si è vero è ormai da molto tempo che non riusciamo a vincere in casa, ma penso che siamo stati anche sfortunati in molte occasioni. Tante volte siamo stati in vantaggio fino a poco dalla fine e poi ci siamo fatti recuperare…sicuramente lo stadio pieno sarebbe uno stimolo in più e quindi speriamo di vedere un Garilli delle grandi occasioni.

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