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Marchi: “Meritiamo maggiore rispetto”. Monaco: “Grande stagione” VIDEO

"Non possiamo accettare che le altre partite interessate alla lotta per la salvezza siano iniziate con un netto ritardo rispetto alla nostra, avvantaggiando le nostre avversarie dirette"

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E’ a dir poco arrabbiato il capitano biancorosso Alessandro Marchi a pochi minuti di distanza dalla fine delle ultime partite della giornata di chiusura del campionato di Lega Pro (Leggi: Il cuore del Piace esce tra gli applausi, si va ai playout con il Prato): “Questa società, per il passato che ha nel grande calcio, e questa squadra, che si è fatta un mazzo così per tutta una stagione nonostante i problemi societari, il fallimento e la penalizzazione di 9 punti, meritano un maggiore rispetto. Passi l’arbitraggio, che a mio parere ci ha danneggiato notevolmente in occasione della loro prima rete e sull’annullamento del gol di Bombagi, ma quello che non possiamo accettare è che le altre partite interessate alla lotta per la salvezza siano iniziate con un netto ritardo rispetto alla nostra, avvantaggiando le nostre avversarie dirette. Non si può rientrare negli spogliatoi e apprendere che gli altri stanno giocando e che ne hanno ancora per un quarto d’ora”.

Il capitano ci tiene a ringraziare il pubblico: “A nome dei miei compagni voglio ringraziare Piacenza, che ci è stata vicina anche nel momento dello svantaggio e che ci ha applauditi a fine partita. Spero che nei playoff ci sia ancora più gente allo stadio, ne avremo bisogno. Giochiamo con il Prato? Io speravo solamente di evitare il Latina, squadra difficile”. Infine, commosso: “Questa squadra, questi ragazzi non meritano di retrocedere dopo una stagione di sacrifici e di impegno totale. Rispetto all’anno scorso, quando perdemmo i playout con l’Albinoleffe, è diversissimo lo spirito di squadra. Stiamo bene insieme, ed è una cosa bella e importante: io, per esempio, non torno quasi mai a casa ad Urbino, da quanto mi trovo bene qui con questi compagni. Siamo una grande squadra e un grande gruppo, ci salveremo”.

L’allenatore biancorosso Francesco Monaco non è per nulla rassegnato: “Ci abbiamo provato in tutti i modi, nel primo tempo meritavamo di chiudere con almeno due reti di vantaggio. Poi ci si è messo pure l’arbitro, mi piacerebbe rivedere alcune azioni controverse: ma serve a poco, è sempre la solita storia. Due giorni di riposo per scaricare la tensione accumulata, ricaricare le pile e recuperare qualche infortunato come Bini, Lisi, Ruggeri e Gavilan e mercoledì si ricomincia a lavorare, consapevoli di avere fatto una grande stagione: non dimentichiamo che senza la penalizzazione saremmo a quota 43, ben lontani dalla zona retrocessione. L’avversaria sarà il Prato, che abbiamo battuto due volte in campionato? Non conta assolutamente nulla, si riparte da zero”.

Le interviste a Marchi e Monaco:

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