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Morpho, stasera a Barcellona comincia la sfida play off IL PUNTO

Stasera, in diretta su Rai Sport 2 alle 20.45, inizia la sfida tra Piacenza e Barcellona Pozzo di Gotto. Una serie di partite al meglio delle cinque tra due squadre che quest’anno si sono già affrontate quattro volte

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Si comincia!
Stasera, in diretta su Rai Sport 2 alle 20.45, inizia la sfida tra Piacenza e Barcellona Pozzo di Gotto. Una serie di partite al meglio delle cinque tra due squadre che quest’anno si sono già affrontate quattro volte. A inizio stagione Piacenza eliminò Barcellona dalla Coppa Italia, che però si è poi rifatta vincendo entrambe le partite di campionato. Bilancio ad oggi 3-1 per i siciliani, ma il bello dei playoff è che prima di Gara 1 si azzera tutto. I risultati del campionato sono serviti, arrivati alla post season, solo per assegnare il vantaggio campo. Da adesso in avanti però contano solo il gioco, il talento, la voglia e il cuore (come mostra Anderson nella FOTO). E questo va al di là del campo su cui si gioca.

La premessa deve assolutamente essere che considero straordinario il campionato disputato dalla Morpho, anche solo perché ha raggiunto la salvezza. La LegaDue di quest’anno è stata equilibratissima e i pericoli per una neopromossa come Piacenza erano dietro ad ogni angolo. Qualsiasi esito possa dare questa sfida con Barcellona non cambierò quindi il mio giudizio. Detto questo, la Morpho deve però a questo punto provare a vincerla. Barcellona è forte, ma non imbattibile e i panni di Cenerentola a Piacenza vanno un po’ stretti. Se proprio li deve indossare, lo deve fare con lo spirito dei ragazzi della Hickory, raccontati nel film Hoosiers (VEDI VIDEO QUI SOTTO), con Corbani col metro in mano come coach Dale.
Barcellona è stata costruita per il grande salto in SerieA e nonostante qualche periodo buio ed un cambio di allenatore, è alla fine arrivata in buona posizione per continuare a lottare per quell’obiettivo.

Coach Giancarlo Sacco, allenatore di grande esperienza e curriculum, domenica scorsa ha fatto esordire JamesOn Curry, arrivato dagli Springfield Armour della NBDL per sostituire l’infortunato Michael Hicks, che comunque è rimasto a disposizione della squadra. Sacco potrà quindi scegliere di volta in volta tra il neoacquisto Curry, guardia atletica, con un buon tiro da tre, poco difensore e comunque da testare nel nostro campionato, e l’esperto Hicks, più realizzatore e più robusto, ma non del tutto a posto fisicamente. In questo spot, quello della guardia, Piacenza sembra più attrezzata con Voskuil, che, da semplice tiratore, partita dopo partita è diventato un giocatore completo, che sa sempre cosa deve fare, senza paura.
Dove invece la Morpho rischia di andare sotto è nella posizione 1, quella del play. Michael Green in campionato a Piacenza diede un’enorme dimostrazione di forza, realizzando una tripla doppia (16 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) e sgretolando la Morpho nel finale. Passera, Simoncelli e De Nicolao (tre play come i Marzorati, Caglieris e Brunamonti della nazionale di Gamba dell’83…) dovranno unire le loro forze per contenerne la potenza e per non consentirgli di dettare il ritmo della partita.
Lukauskis – Harrison è un duello in punta di fioretto, tra due giocatori tecnici e di squadra. Di CC Piacenza avrà bisogno anche per limitare l’impatto, uscendo dalla panchina, dell’energia di Ryan Bucci, vera minaccia dall’arco ed in contropiede.

Sotto i tabelloni, dove spesso Piacenza ha subito i centimetri di Barcellona, Infante e Amoroso se la vedranno con l’italo-canadese Martin Philip e con Manuele Mocavero. Qui Infante dovrà continuare a giocare con l’intensità della scorsa partita per cercare di avere la meglio. Serve assolutamente far sentire la sua presenza in mezzo all’area, soprattutto in difesa.
Sfida da scintille sarà poi quella tra il 2.04 Matteo Da Ros e Dwayne Anderson. Quest’ultimo ha spesso sofferto i giocatori lunghi e atletici, lui che con il suo 1.98 di statura è sottodimensionato per il ruolo. Ma ho l’impressione che Dwayne sia un animale da playoff, un giocatore che si esalta quando la temperatura sale. Lo ha già dimostrato nell’NCAA ed in EuroChallenge. Oggi, rispetto all’inizio del campionato, è ancora più sicuro nei movimenti e quando decide di cambiare marcia, anche in difesa, la sua potenza fisica fa la differenza a questo livello. Per lui è arrivato il momento di imporsi come trascinatore, realizzativo ed emotivo.
Piacenza deve aggredire la serie per provare a passare il turno e questo già da Gara 1, in diretta nazionale!

Il Maestro

LA PRESENTAZIONE – Playoff:si alzi il sipario su Gara1!

Playoff, ci siamo. Dopo giorni di concitante attesa, il periodo più atteso della stagione è pronto per andare in scena. Sarà Morpho Basket Piacenza contro Sigma Barcellona, sarà la sorprendente matricola contro la grande favorita per il salto in Serie A, sarà, insomma, una serie che riempirà i Palazzetti e terrà gli spettatori incollati alla tv. Si perché la Rai, forse prevedendo fuochi d’artificio in campo, ha deciso che seguirà due delle prime tre gare di questo quarto di finale playoff: la prima sarà proprio Gara1 (Mercoledì 9 Maggio, ore 20.45, RaiSport2), la seconda invece sarà Gara3, che si giocherà al PalaBanca di Piacenza (Domenica 13, ore 20.30). Per quell’occasione, però, tenete spente le televisioni e correte a riempire in ogni ordine di posto la tana dei biancorossi, il pubblico dovrà essere lo spettacolo nello spettacolo!

Alla Morpho, Barcellona suscita ricordi “agrodolci”: quelli dolci risalgono al Settembre scorso, quando la squadra di Corbani eliminò dalla Coppa Italia, a sorpresa di tutti gli addetti ai lavori, i siciliani, vincendo proprio la gara di ritorno al PalAlberti e facendo valere la differenza canestri. Quella fu la prova che Piacenza avrebbe potuto essere competitiva per tutta la stagione, ed infatti cosi è stato. I ricordi più amari invece si rifanno alle due sfide di campionato, entrambe perse dai biancorossi ma non senza vendere cara la pelle. A casa della Sigma, il 18 Gennaio, finì 83-69, ma il match venne condizionato dall’infortunio di Marco Passera a metà incontro; al PalaBanca , un paio di mesi più tardi (23 Marzo), Piacenza cedette per 72-81 in una partita sostanzialmente decisa nel finale da scelte arbitrali poi messe in discussione da un comunicato ufficiale della Società del Presidente Rispoli.
Scontato dirlo, la voglia di Voskuil e Co. di cancellare quelle due sconfitte consecutive preme più che mai, e quale migliore occasione dei playoff per tentare questa nuova impresa? Al PalAlberti la Morpho troverà un “Maracanà” in miniatura. Probabilmente il Palazzetto non riuscirà nemmeno a contenere tutti quelli che vorranno vedere la partita, sia per il valore della stessa, sia perché la Sigma manca da oltre un mese all’appello con i propri tifosi (l’ultima gara casalinga fu contro Pistoia, il primo Aprile).

Che squadra troveranno i ragazzi di coach Corbani? Certamente una formazione differente da quella affrontata l’ultima volta. Claudio Sacco, allenatore giallorosso arrivato pochi giorni prima proprio della gara di ritorno contro Piacenza, ha potuto istruire al meglio il suo team, inserendo i suoi giochi e la sua idea di pallacanestro. Prima di tutto: chiavi del gioco nelle mani del fenomeno Mike Green (14p, 46% da due, 5.2 assists, 5.1 rimbalzi, 20 val. di media), poi ecco la novità, ovvero Jameson Curry, guardia statunitense reduce dalla D-League che ha esordito nell’ultima di regular season a Bologna (13p); il cambio del neo arrivato è quel Micheal Hicks (12p di media) che può giocare sia tre che quattro e, come altro esterno, Mindaugas Lukauskis (11p, 50% da due, 42% da tre); sotto le plance ci stanno due colossi come Matteo Da Ros (204 cm, 56% da due, 3.8 rimbalzi) e Philip Martin (8.1p, 64% da due, nelle ultime due gare con la Morpho ha avuto una media di 14.5 punti).
Il roster è completato da gente del calibro di capitan Ryan Bucci (guardia, 11p, 42% da due, 46% da tre), di Alessandro Piazza (playmaker con 3p. di media), di Manuele Mocavero (centro, 5.7p) di Luigi Dordei (ala/centro, 8 punti, 4.2 rimbalzi) e di Daniele Bonessio (ala, 45% da due).

L’ansia per vedere le due squadre sul parquet al più presto sale a dismisura: i tanti tifosi della Sigma potranno godersi dal vivo le prime due gare della serie, poi il grande show si sposterà al PalaBanca, che da tre turni di campionato consecutivi non conosce sconfitta. Prima di allora però, tutti davanti alla tv o sintonizzati con la Radio. Iniziano i playoff, dove l’incredibile succede davvero!

Poche ore prima di guidare i suoi dalla panchina, ecco il pensiero di coach Corbani: “In vista di questa serie abbiamo sensazioni positive, siamo sereni ma non appagati: con tutto il rispetto per gli avversari, andremo in campo per vincere. Contro Barcellona abbiamo sempre disputato buone partite, quel che più conta è che non abbiamo mai subito e questo è certamente un segnale positivo. La Sigma è un’ottima squadra, ha aggiunto Curry rendendosi ancora più competitiva e potrà vantare il fattore campo anche, essendoci arbitri più selezionati in questi playoff, spero che possa incidere in maniera minore rispetto alla regular season. Gara 1 è certamente una partita particolare, però qualunque risultato non pregiudicherà l’esito della serie. E’ ancora tutto troppo relativo. Noi proveremo a trionfare in ogni sfida, e ci proveremo già da mercoledì!”

Luca Infante, l’italiano con più esperienza, è pronto: “Siamo carichi e al tempo stesso tranquilli perché sappiamo di aver raggiunto un risultato eccezionale. Nessuno ad inizio anno avrebbe scommesso su di noi, ci mettevano fra le squadre in lotta per la salvezza ed invece abbiamo finito il campionato appena sotto le favorite per la promozione. E’ una grande soddisfazione. Adesso affronteremo questo turno di playoff contro una squadra ben attrezzata, con una panchina lunga e che può vantare un pubblico di casa davvero trascinante. Saremo noi contro tremila persone, il massimo per uno sportivo! A mio avviso, gara 1 nell’ economia della serie è la più importante, loro avranno addosso una certa pressione e se noi riuscissimo ad imporci subito, sono certo che ogni pronostico verrebbe abolito definitivamente. Di tutti i top teams affrontati, Barcellona è quello rientra maggiormente nelle nostre corde, basti pensare al turno di Coppa Italia o alle sfide in campionato. Penso che nessuna partita sarà scontata, anche loro ci rispettano! Il segreto per provare a vincere ancora sarà quello di restare attaccati agli avversarsi in ogni momento, se rimaniamo uniti e compatti possiamo dare fastidio a chiunque!”.

DOVE SEGUIRE IL MATCH:

Sarà possibile seguire la diretta tv della sfida su RAI SPORT 2.

La partita sarà trasmessa inoltre via radio da Radio Sound (Radio Ufficiale Morpho Basket) sulle stazioni 95 e 94.6 oppure in streaming sul sito www.radiosound95.it

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