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PAOLO DOSI NUOVO SINDACO Il giorno del passaggio di consegne foto

La composizione della giunta comunale e la predisposizione del bilancio 2012. Sono i primi compiti che attendono il neosindaco di Piacenza Paolo Dosi, eletto al termine del ballottaggio. Martedì pomeriggio a Palazzo Mercanti è in programma il primo atto ufficiale

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La composizione della giunta comunale, cercando di rispettare gli equilibri di coalizione e gli impegni presi sulla parità di genere, e la predisposizione del bilancio 2012. Sono i primi compiti che attendono il neosindaco di Piacenza Paolo Dosi, eletto al termine del ballottaggio. Lunedì mattina Dosi ha preso possesso del suo nuovo ufficio e ha sbrigato le prime pratiche burocratiche. Subito una novità nell’arredamento dell’ufficio: sulla porta è infatti comparsa una coccarda bianca e rossa donata dai bambini e dagli insegnanti della scuola dell’infanzia “Collodi” (nella foto a lato). Il nuovo primo cittadino si è trattenuto in Municipio anche nel pomeriggio per prendere conoscenza degli uffici e dei nuovi collaboratori.

Martedì i primi atti ufficiali da sindaco, con in mattinata la firma della proclamazione a sindaco davanti al segretario comunale; nel pomeriggio alle 16.30 a Palazzo Mercanti il passaggio di consegne con il primo cittadino uscente, Roberto Reggi, che dopo 10 anni cederà il suo posto.


I DATI FINALI – Sono 41.979 i voti complessivi; 23.710 per Paolo Dosi (57,77 %), 17.331 per Andrea Paparo (42,23 %). 263 le schede bianche, 674 le nulle. Un voto contestato
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IL CENTRO STORICO SI CONFERMA PIU’ ASTENSIONISTA – LA MAPPA

Paolo Dosi è il nuovo sindaco di Piacenza. Un successo netto nei confronti del suo avversario Andrea Paparo, ma sul quale pesa – non lo si può nascondere – un’astensione senza precedenti per la nostra città. I due candidati, separati da 6379, voti hanno guadagnato entrambe consensi in valore assoluto rispetto al primo turno di quindici giorni fa (Dosi + 900 e Paparo + 2300), ma l’appello del ballottaggio è stato mancato da ben 29mila e 208 piacentini. Sono davvero tanti. Il nuovo sindaco non potrà non partire da qui, dalla necessità di ricucire un filo interrotto, quello di tanti cittadini con la politica.

Certo, ci sono anche motivazioni nazionali alla base di questa disaffezione, ma è proprio dalle amministrazioni locali che occorre restituire alle nostre società una dimensione pubblica e “politica”, nel senso più alto del termine, che si è andata smarrendo in questi anni. Paolo Dosi ha concluso vittoriosamente una campagna elettorale lunghissima a sfibrante, iniziata l’autunno scorso con le primarie del centrosinistra. Paolo Dosi è molto diverso dal suo predecessore Roberto Reggi, e proprio come ha evidenziato il sindaco uscente, è stato premiato per la sua tenacia, oltre che per la sua moderazione di toni e la sua sobrietà. In questa campagna elettorale ha trovato in Andrea Paparo un avversario assolutamente degno: quello di riconquistare tanti piacentini alla “bella politica” sarà un dovere anche suo, dai banchi dell’opposizione a Palazzo Mercanti.

I VOLTI DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE
 – AFFLUENZA AL 54,4%, MENO 18 DAL 2007 I VOTI SEZIONE PER SEZIONE

IL NEO SINDACO DOSI: “GRAZIE AL PD DI PIACENZA, RIMASTO UNITO DOPO LE PRIMARIE” – I VIDEO

PAPARO: “ELEZIONI CONDIZIONATE DALL’ASTENSIONISMO”

LEGGI LA CRONACA MINUTO PER MINUTO DELLO SCRUTINIO ELETTORALE

LA “RIVOLUZIONE” DI PARMA. PIZZAROTTI SINDACO “GRILLINO”

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I voti sezione per sezione

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