Quantcast

Paparo: “Scarsissima la vocazione europea del comune”

"C’è un evidente ritardo culturale – ha detto– ma vogliamo recuperare il tempo perso per avere maggiori possibilità di finanziamento in ottica europea, perché vogliamo una città moderna"

Più informazioni su

Comunicato stampa

La riduzione dei trasferimenti e i vincoli del patto di stabilità costringeranno sempre di più i Comuni a guardare all’Europa per ottenere finanziamenti che permettano di fare nuovi investimenti nelle città. Su questo fronte, alcune Amministrazioni si sono mosse bene e per tempo, altre, come quelle del doppio mandato di Reggi, «sono in forte ritardo».

Il candidato sindaco Andrea Paparo punta l’attenzione sull’Unione europea: lo fa in occasione della visita piacentina di Carlo Fidanza, parlamentare europeo del Ppe, giunto all’ombra del Gotico per sostenere il 38enne appoggiato dal Pdl e dalle liste civiche Sveglia e Piacenza viva. «In questi anni – ha sottolineato Paparo – c’è stata la tendenza a parlare dell’Europa solo per citarla come fonte dei nostri mali, invece può essere un’opportunità. E’ chiaro – ha precisato il candidato sindaco – che non deve essere considerata un bancomat, servono una progettualità e una vocazione che il nostro Comune non ha avuto, come dimostra il fatto che si sia spento lo sportello Europa e che solo grazie al lavoro della Provincia sia stato possibile promuoverne uno nuovo e integrato sollecitando anche Comune e Camera di commercio».

«C’è un evidente ritardo culturale – ha detto Paparo – ma vogliamo recuperare il tempo perso per avere maggiori possibilità di finanziamento in ottica europea, perché vogliamo una città moderna, il che non significa volere una città adatta solo ai giovani, ma capace di offrire servizi moderni destinati a ogni fascia di popolazione».

Anche Fidanza, 35 anni, membro della commissione Trasporti e turismo e della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, ha voluto rimarcare come, viste che le difficoltà economiche che vivranno i prossimi sindaci, «occorrerà avere amministrazioni sveglie e creative, in grado di cogliere opportunità di finanziamento alternative all’aumento della pressione fiscale e alla riduzione dei servizi che, come Paparo ha già dichiarato, non ci contraddistinguono». Da ex presidente della commissione consiliare del Comune di Milano sull’Expo 2015, Fidanza ha anche voluto aprire una parentesi sull’importante fiera internazionale. Il Comune di Milano, infatti, come ha precisato il parlamentare europeo, è riuscito a tessere un ottimo rapporto con la Provincia amministrata dal centrodestra, «ma dal Comune non sono arrivati segnali di interessamento». «Vista la vicinanza e la consonanza di intenti – ha concluso Fidanza – auspichiamo che la città si prepari adeguatamente a questo importante evento e siamo certi che Andrea saprà cogliere tutte le opportunità che si presenteranno per Piacenza».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.