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Ritornano in Canada le ombre di Teatro Gioco Vita

Lo spettacolo “Cane Blu” protagonista di una tournée iniziata ai primi del mese e che proseguirà fino a domenica 13 maggio Tappe a Montréal, Trois-Rivières e Beloeil nell’ambito del festival “Petits bonheur”

 

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Le ombre di Teatro Gioco Vita ancora una volta protagoniste oltreoceano, con una produzione del Teatro Stabile di Innovazione ospite in Canada. Si tratta di “Cane Blu”, protagonista di un’importante tournée in Québec iniziata ai primi di maggio e che proseguirà fino a domenica 13.

 
Lo spettacolo tratto da Chien Bleu” di Nadja, autrice e illustratrice di libri per l’infanzia, adattamento teatrale di Nicola Lusuardi e regia di Fabrizio Montecchi, è stato infatti invitato a partecipare all’ottava edizione del festival “Petits bonheur” in programma dal 4 al 13 maggio.

“Petits bonheur”, incontro culturale dei più piccoli, propone una programmazione varia e articolata, di elevato livello artistico e qualitativo, rivolta in modo specifico ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori. Il cartellone si articola in spettacoli teatrali, cinema, laboratori, incontri professionali, eventi di mediazione culturale. Il festival nasce dalla collaborazione di diversi enti ed istituzioni teatrali, che lavorano ad un programma decentrato in vari luoghi e spazi. In sintesi, “Petits bonheurs” è una rete che raggruppa degli organizzatori desiderosi di impegnarsi con le loro rispettive comunità per presentare attività culturali destinate ai bambini da 0 a 6 anni.

La Compagnia piacentina ha lasciato l’Italia per il Canada il primo maggio e il rientro è previsto per il 15 maggio. Il debutto canadese di “Cane Blu”, nella versione in lingua francese “Chien Bleu”, è avvenuto con successo venerdì 4 maggio alla Maison del la Culture Pointe-aux-Trembles. Sabato 5 maggio è stata la volta della Maison de la Culture di Trois-Rivières, che ha ospitato due rappresentazioni dello spettacolo. Da domenica 6 a martedì 8 maggio ritorno a Montréal, dove “Chien Bleu” è stato ospitato alla Maison de la Culture Maisonneuve per un totale di sei rappresentazioni. Ancora in scena nella capitale del Quèbec mercoledì 9 maggio, questa volta alla Maison Culturelle et Communautaire di Montréal-Nord. La tournée canadese si chiuderà al Centre Culturel di Belopeil sabato 12 e domenica 13 maggio. In totale nei vari teatri sono in cartellone dodici recite di “Cane Blu”.

Per Teatro Gioco Vita è un importante ritorno in Canada, dove nel 2008 era stato ospitato con lo spettacolo “Pépé e Stella” protagonista di una lunga e articolata tournée in varie città, tra cui Montréal e Beloeil. A Montréal del resto le ombre piacentine possono ormai dirsi di casa: oltre che nel 2008, sono andate in scena nel 2000 con “Gli amici di Loulou” e nel 1998 con “Pescetopococcodrillo”. Anche a Beloeil la presenza di Teatro Gioco Vita non è una novità: era già stato infatti in cartellone nel 1998, sempre con “Pescetopococcodrillo”, oltre che nel 2008 con “Pépé e Stella”.

“Cane Blu” è interpretato da Deniz Azhar Azari e Laura Dell’Albani, con Anna Adorno alle luci e fonica. Le scene sono di Nicoletta Garioni e Fabrizio Montecchi, le sagome di Federica Ferrari e Nicoletta Garioni sono tratte dai disegni di Nadja. Le musiche sono di Michele Fedrigotti e i costumi sono di Sara Bartesaghi Gallo. Il testo dello spettacolo è stato tradotto in francese da Isabel Detrez.

Quale bambino non ha mai sognato d’avere un cane che dorme con lui, che veglia su di lui e lo protegge? Cane Blu non è un cane come gli altri. Arriva da un dove che non si sa dov’è e da un tempo che sembra senza tempo. Questo lo rende libero, potente e misterioso. Ma Cane Blu è anche docile e mansueto e questo ne fa il pro­tettore, l’amico, il confidente di Carlotta. Tra Cane Blu e la bambina nasce un’amicizia segreta, fatta soprattutto di silenzi e tenerezze, interrotta solo dalla madre che, una volta scoperto il legame tra i due, impedisce alla bam­bina di accoglierlo e di frequentarlo.

Ma Cane Blu continua a vegliare su Carlotta e nel momento del pericolo la salva, difendendola dall’attacco dello Spirito del bosco nel quale la bambina si era persa. Questa storia, all’apparenza semplice e lineare, è in realtà pervasa da qualco­sa di grande e misterioso che la rende ricca di pathos e di tensione. “Cane Blu” ci racconta l’universo più intimo e contrastato del bambino e del “fantastico” che si fa presenza quotidiana, che s’insinua nelle nostre vite e ci accompagna in momenti importanti della nostra esistenza.

Con questa produzione Teatro Gioco Vita continua il suo viaggio nel mondo del libro illustrato per bambini scegliendo un’autrice connotata per l’origi­nalità dei suoi temi e delle sue illustrazioni. L’opera di Nadja rappresenta sicuramente un’ulteriore occasione per evolvere il proprio linguaggio delle ombre e sviluppare nuove forme rappresentative ed espressive per il pubblico dei più piccoli.

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