Scommessopoli, arrestati Mauri e Milanetto. Obbligo di firma per Conteh

Nuova raffica di provvedimenti da parte della Procura di Cremona per la vicenda legata allo scandalo del calcioscommesse. L’unico ex piacentino coinvolto nei provvedimenti è il difensore Kewullah Conteh, obbligato a presentarsi alle forze dell’ordine per la firma due volte a settimana.

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Nuova raffica di provvedimenti da parte della Procura di Cremona per le vicende legate allo scandalo del calcioscommesse. I nomi più importanti coinvolti in questa nuova ondata sono quelli di Stefano Mauri e Omar Milanetto, entrambi arrestati, e dell’allenatore della Juventus Antonio Conte, indagato per associazione a delinquere. L’unico ex piacentino coinvolto nei provvedimenti è il difensore Kewullah Conteh, obbligato a presentarsi alle forze dell’ordine per la firma due volte a settimana.

Nelle deposizioni rilasciate alla procura di Cremona ad inizio del mese Conteh aveva affermato che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, durante Albinoleffe-Ancona gli venne il dubbio che Gervasoni potesse aver combinato la partita e quindi: “dal quel momento decisi di non aver più nulla a che fare con lui”. Tanto che quando si ritrovarono nella stessa squadra, il Piacenza, “manifestai perplessità al mister Madonna el suo vice”. In un altro passaggio dei verbali, sempre Conteh parlava dell’atteggiamento dell’ex portiere biancorosso Mario Cassano negli spogliatoi al termine della famigerata Atalanta-Piacenza, quella del rigore di Doni: Cassano, “mentre si asciugava i capelli sorrideva e cantava” e racconta di essersi avvicinato al compagno dicendo: “Che hai da ridere che abbiamo perso da una squadra di morti? Ti vorrò vedere se alla fine saremo con l’acqua alla gola e se ci sarà ancora da ridere”.

Diciannove in totale i provvedimenti restrittivi emessi dal gip del tribunale di Cremona Antonio Salvini nell’ambito dell’inchiesta Last Bet coordinata dal procuratore Roberto di Martino. Tra gli arrestati ci sono il capitano della Lazio Stefano Mauri, l’ex genoano Omar Milanetto e il giocatore dell’Albinoleffe Matteo Gritti. Nel registro degli indagati sono finiti anche l’attuale allenatore della Juventus Antonio Conte e il difensore Domenico Criscito, impegnato con la nazionale azzurra nel ritiro di Coverciano.

In manette precedentemente erano finiti anche gli ex biancorossi Carlo Gervasoni e Mario Cassano, a cui poi sono stato concessi i domiciliari. Nei deferimenti sportivi invece emessi dalla Figc ad inizio maggio erano stati coinvolti sei calciatori che vestivano la maglia del Piace all’epoca dei fatti (Gervasoni, Rickler, Conteh, Catinali, Cassano e Sbaffo) e il Piacenza Calcio.

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