Scommessopoli, sei ex del Piace deferiti. LE PARTITE COINVOLTE foto

Resi noti dal procuratore Palazzi i deferimenti dell’inchiesta sul Calcioscommesse. Sei gli ex biancorossi coinvolti insieme al vecchio ds De Falco (Gervasoni, Rickler, Conteh, Catinali, Cassano e Sbaffo). Cinque le partite citate nel provvedimento

Sono stati resi noti dal procuratore federale Stefano Palazzi i primi deferimenti a seguito dell’inchiesta sul Calcioscommesse. Riguardano 22 società e 61 tesserati, di cui 52 calciatori. La Figc ha reso noto i provvedimenti che riguardano sei calciatori che vestivano la maglia biancorossa all’epoca dei fatti (Gervasoni, Rickler, Conteh, Catinali, Cassano e Sbaffo) e il Piacenza Calcio, che tuttavia è al riparo da ulteriori penalizzazioni perchè l’attuale e la futura gestione, dopo il fallimento, non possono rispondere ai fatti riconducibili alla precendente proprietà. Coinvolto anche l’ex ds di via Gorra Franco De Falco e altri ex biancorossi come Dario Passoni, Filippo Cristante, Nicola Mora. LEGGI QUI IL PROVVEDIMENTO DELLA PROCURA


LE PARTITE DEL PIACENZA COINVOLTE
– Cinque le partite che coinvolgono il Piacenza Calcio, tutte relative alla stagione 2010/2011, citate nel provvedimento del procuratore Palazzi:

Albinoleffe – Piacenza del 20/12/2010 (3-3 il risultato finale): in questa gara risultano coinvolti i biancorossi Cassano, Catinali, Rickler insieme al ds De Falco e al giocatore dell’Albinoleffe Passoni per avere “in concorso fra loro e con altri soggetti tesserati, rimasti, allo stato, non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato”


– Atalanta – Piacenza del 19/3/2011 (3-0 il risultato finale)
: in questa gara risultano coinvolti Cassano, Rickler e Conteh insieme a Federico Cossato (all’epoca tesserato per la società Us Avesa U.H.S). I tre biancorossi, si legge – avrebbero “preso contatti diretti con il COSSATO ed altri soggetti non tesserati e accettando da questi l’offerta di ingenti somme di denaro” al fine di alterare il risultato della gara; “fra l’altro, il CASSANO prospettando al DONI una condotta finalizzata a favorire la realizzazione di una rete”.


– Piacenza – Pescara del 9/4/2011 (0-2 il risultato finale)
: coinvolti Gervasoni e il calciatore del Pescara Nicco per avere “anche in concorso fra loro e con altri soggetti non tesserati e altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della partita suddetta, prendendo contatti diretti e incontrandosi di persona al fine di porre in essere atti finalizzati allo scopo sopra indicato”

-Livorno Piacenza del 14/5/2011 (1-0 il risultato finale): coinvolti i giocatori Gervasoni e Sbaffo per avere “in concorso tra loro e altri soggetti allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della partita suddetta, prendendo contatti diretti, allo scopo sopra indicato, con il calciatore del LIVORNO DE LUCIA Alfonso”

Piacenza – Albinoleffe del 21/5/2011 (1-3 il risultato finale): coinvolti i calciatori Gervasoni e Passoni (Albinoleffe) per avere “in concorso fra loro e con altri soggetti non appartenenti all’Ordinamento federale e con altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato. GERVASONI, proponendo a PASSONI, per conto di soggetti non appartenenti all’Ordinamento federale, di combinare la partita per conseguire un pareggio; PASSONI, rappresentando la disponibilità propria e di alcuni compagni di squadra ma respingendo contestualmente la proposta a causa del disaccordo di altri calciatori”.

Saranno punite subito Atalanta, Novara e Siena (rimane fuori il Chievo), squadre di A coinvolte però per presunti illeciti risalenti alla passata serie B. S’abbatterà subito un terremoto sull’attuale classifica del campionato cadetto: qui, a sorpresa, risalta agli occhi il nome della Samp. Alle 13 verrà reso tutto ufficiale dalla Figc: 300 pagine che fanno tremare, migliaia di allegati per motivare 83 deferimenti, solo i primi del 2012.

Sessantuno tesserati deferiti: Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi, Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni,
Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani, Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.

Ventidue club coinvolti fra serie A, B, Lega pro e Dilettanti: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Aversa, Cremonese, Delfino Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena e Spezia.

I deferimenti riguardano in particolare 33 partite: 29 del campionato di Serie B di varie stagioni sportive; 2 di due differenti edizioni di Tim Cup; 2 di Coppa Italia della Lega Pro nella stagione sportiva 2010/2011. 61 le persone fisiche che sarebbero coinvolte tra cui: 52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni; 2 calciatori non in attività al momento delle rispettive contestazioni; 4 dirigenti o collaboratori di società; 3 iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.


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