Quantcast

Scuola e innovazione, confronto Dosi-Paparo al Respighi foto

In attesa del confronto pubblico in piazza Cavalli, programmato per mercoledì 16 maggio, questa mattina i due aspiranti sindaci di Piacenza Paolo Dosi e Andrea Paparo si sono misurati con gli studenti del liceo scientifico "Respighi".

Più informazioni su

In attesa del confronto pubblico in piazza Cavalli, programmato per mercoledì 16 maggio, questa mattina i due aspiranti sindaci di Piacenza Paolo Dosi e Andrea Paparo si sono misurati con gli studenti del liceo scientifico “Respighi”. Innovazione, formazione e prospettive di occupazione per i giovani sono stati i temi al centro del dibattito nella sala cinema dell’istituto moderato da Ippolito Negri.

Intanto PiacenzaSera.it conferma che trasmetterà in diretta streaming il dibattito di piazza Cavalli di mercoledì sera: invitiamo i nostri lettori a suggerire le domande da sottoporre ai due sfidanti del ballottaggio del 20 e 21 maggio. Ne sceglieremo alcune che verranno formulate a Dosi e a Paparo.

Protagonisti del dibattito al Respighi sono stati i ragazzi di quinta, che prima di entrare nel vivo del confronto hanno chiesto ai due candidati di raccontare i loro ricordi della maturità. “Ho fatto il liceo scientifico negli anni ’70, in un periodo storico molto diverso da oggi – spiega Dosi – I giorni della maturità sono stati carichi di tensione ma adesso ricordo gli anni del liceo come quelli migliori della mia vita”. “Io invece sono stato studente negli anni della fine della prima repubblica – spiega Paparo – La scelta di fare politica è nata proprio in quegli anni ed è una scelta che consiglio a tutti. Ho passato notti insonni per la maturità però poi ho capito che quelle sensazioni ritornano anche nel futuro, magari durante un colloquio di lavoro o prima di un incontro importante”.

Poi spazio alle idee e alle proposte per migliorare la città. Se per Paparo Piacenza in futuro dovrà essere “più attrattiva, migliorando l’offerta universitaria e rendendo più vivo il centro, e più moderna, investendo nella tecnologia”, per Dosi il primo obiettivo è quello di “conservare lo stesso grado di coesione sociale, mantenendo gli stessi servizi e utilizzando le risorse migliori che la città può offrire”. Obiettivo comune ad entrambi i candidati è quello di far diventare Piacenza una “smart city”, migliorando le tecnologie a servizio del cittadino. “Investire nell’innovazione sarà fondamentale per migliorare la qualità della vita e per consumare meno – commenta Dosi – L’obiettivo è quello di ampliare a tutta la città alcuni servizi come il teleriscaldamento e le reti elettriche ad alto tasso tecnologico”. “Penso prima di tutto a piccoli usi della tecnologia come può essere quello di poter pagare i parcheggi tramite sms – risponde Paparo – Come assessore provinciale per esempio sono riuscito a portare la banda larga nella maggior parte degli istituti superiori piacentini”.

Molto attese dagli studenti sono state le idee dei due candidati sul tema della scuola e dell’università. “Il Respighi è un’eccellenza dal punto di vista della tecnologia applicata alla didattica, e in futuro può diventare una scuola pilota per gli altri istituti piacentini – dice Paparo – Investire nell’università può rendere più attrattiva la città”. “A Piacenza – spiega invece Dosi – abbiamo un ottimo sistema integrato tra università, aziende e ricerca, e ne è una dimostrazione la nascita del Tecnopolo. Voi, come studenti dello scientifico, potrete sfruttare al meglio questa opportunità”.

Tra le domande scelte dagli studenti e lette da Diletta Milana, anche un riferimento alle piste ciclabili. “Alcune piste sono ancora da mettere in sicurezza – dice Dosi – L’idea è quella di aumentare le rastrelliere e potenziare i parcheggi scambiatori, con un nuovo sistema per utilizzare le biciclette pubbliche”. Secondo Paparo invece “è meglio fare meno piste ciclabili ma più sicure, collegando la città alle frazioni. In futuro introdurremo anche rastrelliere più alte per evitare i furti e una marchiatura della bici, in modo da ritrovare più facilmente il proprio mezzo”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.