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Uno sguardo nuovo sulla città. Inaugurata la mostra Pycs

Una macchina usa e getta, 20 ragazzi tra i 15 e i 25 anni,  27 scatti a disposizione, un solo weekend per immortalare uno degli aspetti della nostra città e della nostra società che ai ragazzi di Pycs hanno voluto raccontare a modo loro: la multiculturalità .

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Una macchina usa e getta, 20 ragazzi tra i 15 e i 25 anni,  27 scatti a disposizione, un solo weekend per immortalare uno degli aspetti della nostra città e della nostra società che ai ragazzi di Pycs hanno voluto raccontare a modo loro: la multiculturalità .

Un contest fotografico, un progetto sociale, un piccolo esperimento sociologico, un percorso di formazione e approfondimento: P.Y.C.S. è stato tutto questo.
Il 2 giugno alle 18.00 a Spazio 4 si conosceranno i vincitori del contest e si potrà ammirare il concentrato di un mese di lavoro: 60 scatti rubati, cercati, fortemente voluti che fermano su carta un fenomeno sociale significativo,  multisfaccettato e raccontato con la voce. .anzi con gli occhi dei ragazzi stessi.
Una giuria di 3 esperti valuterà non la capacità tecnica ma la sensibilità artistica e sociologica dei partecipanti per decretare i tre vincitori del contest. Il vincitore si aggiudicherà una fotocamera digitale, il secondo classficato una Lomo Fish Eye e il terzo una stampa professionale della sua foto offerta da FotoFabbrica Piacenza.

La mostra rimarrà visionabile fino al 29 giugno negli orari di apertura del c.a.g Spazio 4. Espongono: Camilla Baldini, Massimo Barani, Giulia BarbierI, Rebecca Bergonzi, Luca Bonetti, Tania Bruni, Martina Camia, Cristina Cirtica, Flavia Iepureanu, Valentina Inzaghi Dontree, Andreea Mihai, Kristian Nika, Marta Ombri, Paola Passoni, Sara Pizzamiglio, Vincenzo Rea, Elena Ripa, Giulia Ripa, Giulia Russo, Matteo Zambinelli.

IL PROGETTO P.Y.C.S.

Il progetto p.y.c.s. ha vinto un bando della Regione Emilia Romagna volto a favorire lo sviluppo della cittadinanza attiva e della partecipazione giovanile e ha cercato , almeno in parte, di voce ai ragazzi nel rispondere alla macro-domanda: “Cosa significa essere giovani oggi in un contesto come Piacenza?”

L’approccio che questo progetto ha adottato è stato quello condiviso con il tavolo di lavoro del Progetto Server dell’Ausl di Piacenza del quale Spazio 4 fa parte. L’idea emersa in questa sede è di dare voce ai giovani cercando di colmare il gap che sempre più spesso è presente  tra “come i giovai vengono raccontati dalle istituzioni e  dai media” e  “come sono realmente”. L’etichetta giovani ha sempre descritto un insieme eterogeneo di realtà, storie e individui, ma mai come in questo preciso momento storico raccoglie una complessità sociale così consistente. La realtà contemporanea ci parla da un lato di giovani che hanno sempre più spesso l’opportunità di partecipare alla vita cittadina e sociale in modo attivo, ma anche di migranti di seconda generazione che sono alle prese con vissuti discordanti, difficili da integrare tra loro e con il tessuto sociale di una cultura diversa di quella di origine, ed ancora ci parla di culture e sottoculture giovanili spesso invisibili ma molto radicate che hanno linguaggi, codici, norme e stili di vita ben definiti in cui i ragazzi si rinchiudono come fossero fortezze inespugnabili.  Il progetto P.Y.C.S. mira a rispondere alla  nostra domanda di partenza ovvero mira a fotografare la realtà dei giovani in un preciso spazio-tempo, fornendo ai partecipanti gli strumenti per potersi raccontare in modo diretto, artistico ma allo stesso tempo autentico perché pensato dai ragazzi stessi.


GLI STEP DEL PERCORSO

1. Iscrizione

2. Formazione. I 20 iscritti al concorso hanno seguito 3 WORKSHOP TEMATICI di un pomeriggio sui 3 temi “caldi” scelti : multiculturalità, sottoculture giovanili e cittadinanza attiva tenuti da 3 esperti: Matteo Corradini – scrittore, Renato Mc Febbo – rapper, Valentina Bugli – ricercatrice sociale.
Oltre ai workshop tematici i ragazzi sono stati formati sulle nozioni basi della tecnica fotografica dal fotografo piacentino Cino Bocchi.

3. Weekend fotografico. Dal 27 al 30 maggio gli aspiranti fotografi hanno scorrazzato per le vie di Piacenza con un macchina fotografica analogica usa e getta immortalando ciò che sembrava attinente al tema da loro scelto ovvero: la multiculturalità.

4. Mostra/Concorso. Inaugurazione della mostra fotografica collettiva e proclamazione dei vincitori sabato 2 giugno a Spazio 4 ore 18.0

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