Al Grest di S.Giuseppe Operaio con la frutta si mangia e si dipinge foto

Educazione alla Campagna Amica entra al Grest. L’anno scolastico è terminato ma Coldiretti prosegue l’attività dedicata alla corretta alimentazione e lo fa al Grest di San Giuseppe Operaio con un momento dedicato alla frutta, ai suoi benefici salutistici e ai suoi colori.

Più informazioni su

IL MANIFESTO DEL GREST: LA PRIMA FILIERA AGRICOLA “FIRMATA” CON LA FRUTTA
“No alle merendine si alla frutta”. Con questo slogan i bambini del Grest della Parrocchia di San Giuseppe Operaio interpreteranno i colori della frutta.
 
Educazione alla Campagna Amica entra al Grest. L’anno scolastico è terminato ma Coldiretti prosegue l’attività dedicata alla corretta alimentazione e lo fa al Grest di San Giuseppe Operaio con un momento dedicato alla frutta, ai suoi benefici salutistici e ai suoi colori. 
I bambini dopo aver assistito ad una lezione di educazione alimentare tenuta dai funzionari di Coldiretti e dalla nutrizionista Monica Maj hanno preparato con le loro mani una “Merenda sana, locale, stagionale”, come recita il titolo del percorso di Educazione alla Campagna Amica. Si sono divertiti non solo ad accostare i colori della frutta di stagione, ma hanno posto attenzione anche agli abbinamenti e ai benefici salutistici e nutraceutici dei tesori della terra.
Una merenda multivitaminica e multicolor che è stata poi, grazie alla presenza della pittrice Maurizia Gentili, firmata da ogni bambino. Insomma 70 piccole firme fatte con i colori della natura hanno siglato la mattinata.
“I bambini del Grest – sottolinea don Stefano Segalini della parrocchia di San Giuseppe Operaio e consigliere ecclesiastico di Coldiretti – grazie alla generosità di Coldiretti e del Consorzio BioPiace, durante tutto il periodo del Grest hanno la possibilità di mangiare i prodotti della nostra terra, rigorosamente a chilometri zero e con la firma degli agricoltori. Gli stessi prodotti che vengono consumati nelle mense scolastiche durante l’anno”.
“Proprio per questo – ribadisce il direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano – abbiamo ritenuto un importante proseguire l’attività anche fuori dall’ambiente scolastico, in un momento di svago e di divertimento, per far loro comprendere che il momento della merenda è divertente ma deve essere anche educativo. Ogni loro piccolo gesto può far bene alla loro salute e all’agricoltura, settore primario per l’intero Paese”.
 
IL GREST HA DIPINTO CON LA FRUTTA
Successo all’iniziativa “No alle merendine si alla frutta” organizzata questa mattina da Coldiretti Piacenza, nella parrocchia di San Giuseppe Operaio

Educazione alla Campagna Amica non si è fermato con la conclusione dell’anno scolastico, ma è proseguita al Grest. Un’intera mattinata dedicata alla corretta alimentazione, in particolare alla frutta, ai suoi benefici salutistici e ai suoi colori.
L’iniziativa ideata da Alessandro Belli, responsabile Campagna Amica nell’ufficio zona di Fiorenzuola, ha visto i 100 ragazzi del Grest mettere “le mani nella frutta”. Dopo la lezione tenuta dalla nutrizionista Monica Maj in cui attraverso una fiaba, i pregiati frutti di stagione, con tutte le loro vitamine si sono trasformati in personaggi animati, veri e propri cavalieri a difesa del castello del regno, i bambini hanno potuto materialmente creare gli spiedini di frutta e successivamente dipingere, grazie ai colori preparati con la frutta dalla pittrice Mauriza Gentili. Un logo di Coldiretti in cui lo slogan “No alle merendine si alla frutta” è contornato da un girotondo di bambini che si tengono per mano. Ognuno dei partecipanti al Grest ha contribuito attivamente al primo manifesto della “filiera agricola italiana” dipinto con i colori e i sapori dell’estate e firmato da ognuno di loro
“Attraverso questa iniziativa, ha sottolineato Belli, abbiamo voluto far comprendere che l’educazione alimentare non deve assolutamente terminare con l’anno scolastico, ma è qualcosa che ci accompagna sempre, anche in un momento di gioco e di divertimento. Le vitamine di cui è ricca la frutta sono come i bambini di stamattina, hanno bisogno di stare insieme per costituire una grande squadra, ma anche presi singolarmente sono parte essenziale del futuro del Paese”.
“E’ importante ha concluso il direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano che proprio loro, che saranno i consumatori del futuro, comprendano non solo l’origine ma anche l’importanza di consumare prodotti locali e stagionali. I bambini sono particolarmente sensibili rispetto a certe tematiche, e sono dei portavoce straordinari per l’agricoltura; dalle loro scelte alimentari e dalla loro sensibilità dipenderà il futuro del nostro settore primario”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.