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Bus, dal primo luglio il biglietto diventa ricaricabile foto

Dal primo luglio su tutti i mezzi pubblici Seta entra in funzione il nuovo sistema di bigliettazione "mi muovo". Si tratta di un biglietto magnetico da ricaricare via bancomat o online, come il cellulare. Se il titolo non è valido, al momento della convalida emetterà un suono prolungato, consentendo di individuare subito i portoghesi. Installate anche telecamere di sicurezza.

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Dal primo luglio su tutti i mezzi pubblici Seta entra in funzione il nuovo sistema di bigliettazione “Mi muovo”. Si tratta di un biglietto magnetico, che consentirà corse singole e abbonamenti, da ricaricare via bancomat o online, come il cellulare. Se il titolo non è valido, al momento della convalida emetterà un suono prolungato, consentendo di individuare subito i portoghesi.

Già attivo nel resto della regione, il nuovo sistema di bigliettazione viene introdotto ora anche a Piacenza per garantire agli utenti dei mezzi pubblici un servizio moderno, che velocizza gli ingressi, rende più efficiente il controllo dell’evasione e fornisce all’azienda informazioni sull’effettivo utilizzo del servizio. Inoltre le nuove tessere consentiranno la tariffazione integrata treno+bus: un’unica card permette di viaggiare sia sui treni regionali sia sui mezzi pubblici di superficie. Il nuovo sistema di bigliettazione elettronica e magnetica è basato su nuove tipologie di biglietti ed abbonamenti, ed ha come tratto distintivo l’obbligo di convalida di tutti i titoli di viaggio ad ogni salita a bordo.

L’obbligo di convalida vale per tutti i titoli di viaggio di nuova emissione (biglietto magnetico di corsa semplice, biglietto magnetico multicorsa, nuovi abbonamenti) e per tutti gli spostamenti effettuati sui mezzi pubblici Seta. Sono compresi, quindi, anche gli interscambi tra una linea e un’altra. In questo modo vengono monitorati con precisione gli afflussi sulle linee e nelle varie fasce orarie, permettendo a Seta di raccogliere informazioni per il miglioramento del servizio. Se la convalida è effettuata correttamente, il validatore emette una luce verde ed un breve suono; se il titolo di viaggio non è valido la luce diventa rossa ed il suono è prolungato: in questo modo l’autista può immediatamente accorgersi della regolarità di chi sale, dal momento che i validatori sono installati a fianco del posto di guida. Ciò vale, inoltre, anche per i passeggeri presenti a bordo, attivando così quel “controllo sociale” che è un prezioso alleato per l’attività di verifica regolarmente svolta da Seta.

Alla presentazione hanno preso parte Pietro Odorici, presidente Seta spa, Claudio Ferrari, amministratore delegato Seta Spa, Luciano Marchiori direttore generale Seta spa, Francesco Cacciatore, assessore alla mobilità del Comune di Piacenza, Gianmarco Maserati, funzionario del servizio trasporti e mobilità della Provincia di Piacenza, Gianluca Micconi, amministratore unico Tempi Agenzia.

“Credo che, vista la situazione economica, il sottore del trasporto pubblico è destinato a crescere quindi ben vengano – osserva Francesco Cacciatore – iniziative questa questa di innovazione tecnologica, in grado di far crescere l’appeal nei confronti degli utenti”. 


Telecamere di sicurezza su tutti i mezzi urbani ed extraurbani

Un occhio elettronico infallibile e sempre attivo, che registra dati ed immagini durante il servizio per utilizzarli in caso di incidenti, vandalismi ed aggressioni. Sono queste le caratteristiche del nuovo sistema di videosorveglianza che Seta ha installato su tutti i 185 mezzi – bus urbani, suburbani ed extraurbani – in servizio sulle strade di Piacenza. Grazie a questo investimento potrà essere conseguito un duplice obiettivo: garantire maggiore sicurezza agli utenti e consentire un risparmio nei costi assicurativi sostenuti dall’azienda. Il sistema di videoregistrazione a bordo, infatti, documenta con precisione tutte le fasi del servizio consentendo – ad esempio – di ricostruire l’esatta dinamica di eventuali incidenti e di chiarire la responsabilità dei soggetti coinvolti. Sistemi analoghi sono già utilizzati da diverse aziende di trasporto pubblico in Italia e all’estero, inoltre il medesimo impianto è stato installato con successo all’inizio del 2011 su tutti i mezzi Seta di Modena: il bilancio dei primi 12 mesi di attivazione vede una diminuzione del 20% degli incidenti passivi, con un sensibile risparmio nei costi di assicurazione dei mezzi aziendali.

Le telecamere digitali sono applicate all’interno del parabrezza e puntate verso il senso di marcia: durante il servizio del bus registrano automaticamente e senza soluzione di continuità sulla scheda di memoria interna le immagini del percorso e i dati del veicolo (velocità, data e ora, posizionamento Gps), permettendo così di ricostruire dettagliatamente tutto quello che accade durante l’esercizio. Dati ed immagini vengono continuamente sovrascritti, a meno che il sistema non registri una variazione repentina dei parametri di accelerazione (ad esempio: brusche frenate, urti con altri mezzi, ecc.). In questo caso il dispositivo protegge immagini e dati dalla cancellazione per complessivi 20 secondi di registrazione, documentando sia le fasi precedenti l’evento che quelle successive. Una volta che il mezzo è rientrato in deposito, la scheda di memoria può essere disinserita dal personale di Seta mediante un’apposita chiave di sbloccaggio ed il suo contenuto è messo a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza: a tutela della privacy, infatti, nessuna operazione può essere effettuata da parte di altri soggetti. Il sistema di videoregistrazione è basato su un accelerometro a tre assi integrato da un dispositivo Gps, ed oltre all’attivazione automatica può essere inserito anche manualmente dall’autista qualora ne ravvisi la necessità (ad esempio, in caso di atteggiamenti minacciosi o di atti di vandalismo che avvengano all’esterno del mezzo, oppure su mezzi che lo precedono)

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