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Conferenza socio sanitaria, Trespidi: “Dubbi sul progetto di area vasta”

Duro intervento del presidente della Provincia Massimo Trespidi durante la riunione di questa mattina della conferenza territoriale socio-sanitaria relativo al provvedimento sulle direttive in ambito di Area vasta.

Voto positivo unanime al bilancio di esercizio 2011, al bilancio pluriennale di previsione 2012-2014 e al bilancio economico preventivo per l’esercizio 2012 dell’azienda Usl
 
Duro intervento del presidente della Provincia Massimo Trespidi durante la riunione di questa mattina della conferenza territoriale socio-sanitaria relativo al provvedimento sulle direttive in ambito di Area vasta. “Il 27 marzo scorso – ha detto il presidente della Provincia, nonchè presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria Trespidi  – ho inviato al presidente della Regione Emilia Romagna una lettera in cui esprimevo, a nome dei sindaci del territorio, viva preoccupazione per scelte che non possono non essere lette come intenzionale centralismo e progressiva riduzione degli spazi che le autonomie locali hanno. La lettera non ha ancora avuto risposta. Vorrei inoltre invitare chi di competenza a capire se l’incarico di dirigente medico promosso dall’agenzia sanitaria e sociale regionale, con un costo di 500mila euro (tra oneri diretti e indiretti) per tre anni sull’intero progetto, abbia un’effettiva utilità. In un momento, come quello attuale, di scarsità di fondi sono decisamente contrario a provvedimenti di questo genere; meglio sarebbe destinare queste risorse a interventi concreti e servizi socio-sanitari sul territorio”. 
 
La conferenza territoriale socio-sanitaria ha accordato voto positivo unanime al bilancio di esercizio 2011, al bilancio pluriennale di previsione 2012-2014 e al bilancio economico preventivo per l’esercizio 2012 dell’azienda Usl. I sindaci della provincia hanno infatti approvato questa mattina nella sala Consiglio della Provincia i documenti, manifestando comunque al direttore generale Andrea Bianchi alcune preoccupazioni relative, soprattutto, al futuro. “Occorre puntare – ha rilevato – il sindaco di Castelsangiovanni Carlo Capelli – a mio avviso sulla disponibilità di risorse, aumentando la mobilità dei medici e potenziando i servizi sul territorio”. “L’efficacia dei servizi sul territorio – ha sottolineato il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani – deve rimanere al primo posto”. E ancora, tra gli altri temi caldi, attenzione verso l’ospedale di Bobbio e verso le Case della Salute. Proprio su quest’ultimo tema, il direttore generale Bianchi ha assicurato la predisposizione entro il 2012 del piano di riordino-implementazione della Sanità territoriale con riferimento particolare alle stesse Case della Salute, impegno peraltro già sollecitato dalle organizzazioni sindacali confederali, di categoria e dei pensionati di Cgil-Cisl e Uil piacentine durante il vertice dei giorni scorsi in Provincia.
 

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