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Fallisce l’ultima trattativa, del Piace resta solo il marchio foto

Svanisce anche l’ultima speranza per trovare un imprenditore che affianchi l’Associazione Salva Piace nel tentativo disperato di rilevare il titolo sportivo del Piacenza calcio. Il comitato all’unanimità decide per l’acquisizione del marchio. Nominato un consiglio di 11 persone per deciderne il futuro

Svanisce anche l’ultima speranza per trovare un imprenditore che affianchi l’Associazione Salva Piace nel tentativo disperato di rilevare il titolo sportivo del Piacenza calcio e dare un futuro ai colori biancorossi a Piacenza. Dopo una mezza giornata di ottimismo, l’ultima trattativa è naufragata anche a causa della penalizzazione di undici punti da scontare nel prossimo eventuale campionato. Ricordiamo che l’esercizio provvisorio della società è terminato ufficialmente alla mezzanotte di ieri.

Nel frattempo l’Associazione Salva Piace, come noto, ha presentato, in sede di terza asta, un’offerta per rilevare almeno il marchio del Piacenza calcio “al fine di evitare – sottolinea il tesoriere Massimo Garibaldi – il rischio che venisse sottratto da chicchessia per interessi di parte”. La base d’asta era di trentamila euro, diecimila in più di quanto attualmente è nelle casse del comitato. Di questo si è discusso nell’assemblea (presenti un’ottantina di persone) tenutasi ieri pomeriggio all’interno della Isi Srl di via Cassoli a Piacenza (nelle foto): all’unanimità è stato deciso di procedere con l’acquisizione. I tempi stringono: entro un paio di giorni l’offerta dovrà essere confermata, per farlo dovrà essere raccolta da parte di soci e sostenitori la somma mancante.

La seconda novità che esce dall’assemblea è la costituzione di un consiglio, formato da undici persone. Una squadra di calcio virtuale che avrà il compito di vagliare la varie proposte emerse dalla riunione sul possibile futuro della società, da quella di ripartire da zero dalla terza categoria, a quella di accettare eventuali proposte di società locali che mettano a disposizione il titolo sportivo. Sul tavolo anche la richiesta al sindaco Dosi farsi avanti nei confronti della Lega per iscrivere la squadra in Eccellenza, anche se in questo caso servirebbero 100mila euro. Tutte proposte che il consiglio vaglierà in una riunione già fissata per il prossimo due luglio alle 18 presso la sede del quotidiano “Libertà” per poi discuterne nuovamente con l’assemblea dei soci. Questa la composizione del consiglio: Roberto Reggi (presidente), Massimo Garibaldi (tesoriere), Alberto Galandini, Paolo Gentilotti, Giancarlo Piva, Davide Battistotti, Marco Bertoli, Luca Zandonella, Antonio Castaldi, Federico Zucca e Francesco Tiramani. Da segnalare il rifiuto degli ultras biancorossi, che hanno abbandonato in modo polemico l’assemblea, di fronte alla richiesta di nominare un proprio referente all’interno del consiglio.

“Quella di oggi è una sconfitta per la città – ha voluto sottolineare il presidente dell’associazione Roberto Reggi – ma non del Salva Piace, che fino all’ultimo ha provato a trovare una soluzione positiva per la vicenda. Il mio ringraziamento va anche ai curatori fallimentari per il grande impegno profuso e il lavoro svolto, andato ben oltre i compiti istituzionali”.

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