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Il consorzio Agrario di Piacenza punta sui cereali

“E’ un avvio di campagna nella direzione della qualità. Un importante percorso per proseguire nella valorizzazione delle nostre produzioni e dei consumatori finali”. Con queste parole il direttore del Consorzio Agrario Dante Pattini sottolinea il rilevante   investimento effettuato dalla cooperativa nel comparto cerealicolo.

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“E’ un avvio di campagna nella direzione della qualità. Un importante percorso per proseguire nella valorizzazione delle nostre produzioni e dei consumatori finali”. Con queste parole il direttore del Consorzio Agrario Dante Pattini sottolinea il rilevante   investimento effettuato dalla cooperativa nel comparto cerealicolo. “La campagna è iniziata con il conferimento dell’orzo, sottolinea il responsabile cereali Cap Giorgio Mazzoni, che quest’anno presenta caratteristiche qualitative davvero molto buone; altrettanto ci aspettiamo dai frumenti sia teneri che duri dove le produzioni previste saranno sicuramente notevolmente superiori a quelle dello scorso anno. Le nostre previsioni di ritiro riguardano un aumento superiore al 30%, con un quantitativo stimato di circa 300.000 quintali”.
 
“Vogliamo puntare sempre di più alla qualità dei cereali, prosegue Pattini, per valorizzare l’agricoltura piacentina; riteniamo sia un settore con ampie potenzialità, che possono dare soddisfazioni anche alle zone cosiddette svantaggiate e di collina. Il nostro ufficio cereali durante l’anno ha proseguito con le sperimentazioni per raggiungere varietà specifiche, per le caratteristiche morfologiche dei terreni. Il grano biscottiero maggiormente adatto alla collina, così come la varietà di grano tenero proposto per la prima volta quest’anno, hanno fatto del Consorzio Agrario la cooperativa di riferimento per i produttori di granaglie”.
“I cereali stanno alla base della nostra alimentazione, costituiscono l’elemento fondante della dieta mediterranea, ribadisce il presidente Marco Crotti, e su questo abbiamo puntato, per dare maggiore sicurezza alimentare e qualità ai consumatori e garantire un reddito adeguato agli agricoltori”.
 
“Questo è un settore basilare per la nostra cooperativa, continua Crotti; i progetti di filiera, l’adesione del Cap di Piacenza alla rete nazionale dei Consorzi Agrari e a Fits, società di scopo dedicata ai cereali vanno in questa direzione. Proprio per dare consequenzialità al percorso di Fits abbiamo effettuato investimenti in nuovi strumenti di rilevazione e monitoraggio della qualità, installati presso i nostri centri. Ultimo risultato importante, il progetto Pane Piacentino. In questa partita, ci abbiamo creduto da subito e riteniamo sia un biglietto da visita di grande interesse per l’intero territorio”.
 
“Noi che siamo una delle maggiori aziende della provincia, anche in termini di presidio e presenza sul territorio, conclude Crotti, abbiamo il dovere di essere parte attiva e propositiva sia nei confronti dei nostri associati, sia nei confronti dell’intera cittadinanza. Non dobbiamo mai dimenticare che tutto parte dai nostri campi, dalla professionalità degli imprenditori agricoli e dalla nostra capacità di creare strumenti adeguati per l’agricoltura piacentina. Innovazione al servizio dei soci e dei cittadini sono una priorità nella mission del Consorzio Agrario di Piacenza”.
 

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