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Il progetto Seta si presenta, la lotta al cancro al seno inizia a tavola foto

Quando la prevenzione dei tumori (e delle recidive) inizia a tavola, grazie alla dieta mediterranea, alla riduzione del consumo di alcolici e alla attività fisica. Sono questi i cardini del progetto Seta (acronimo di seno e terapia alimentare), promosso dall’Ausl di Piacenza

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Quando la prevenzione dei tumori (e delle recidive) inizia a tavola, grazie alla dieta mediterranea, alla riduzione del consumo di alcolici e alla attività fisica. Sono questi i cardini del progetto Seta (acronimo di seno e terapia alimentare), promosso dall’Ausl di Piacenza grazie alla sinergia attivata tra l’unità operativa di Nutrizione clinica della Medicina Eri, il dipartimento di Oncoematologia, e il dipartimento di Zootecnica della Cattolica, e presentato in un convegno in Sala Colonne, cui hanno preso parte non solo il personale sanitario, ma anche le pazienti interessate all’iniziativa. 

Sono numerosi gli studi che mostrano la correlazione tra alimentazione e l’insorgere di neoplasie, e l’adozione di una dieta mediterranea può servire a ridurre del 25 % i tumori al colon, del 15 – 20% quelli al seno, del 10 – 15 % quelli alla prostata, endometrio, pancreas. 

Il progetto Seta si rivolge alle donne che hanno già avuto un cancro al seno, per fornire loro i corretti strumenti per constrarne la recidiva, e sarà proposto a chi avrà terminato ogni trattamento terapeutico da almeno due mesi, spiega Mara Negrati,  responsabile dell’unità operativa Nutrizione Clinica. Alle partecipanti verrà chiesto di rispondere ad un questionario per valutarne lo stile di vita, per poi proseguire con alcuni test (prelievo del sangue, indice di massa corporea). Dopo questa fase di valutazione, le pazienti saranno accompagnate in un percorso educativo vero e proprio, affiancate da un oncologo, un nutrizionista, un dietista e uno psicologo, per proporre un regime dietetico mirato, attività fisica e controllo del peso. Saranno attivati gruppi di 10 pazienti per volta, e a distanza di un anno si valuteranno i risultati, sia in termine di benessere generale sia attraverso la ripetizione dei test medici di partenza. 

Ecco i medici coinvolti nel progetto: Claudia Biasini e Massimo Ambroggi, medici dell’unità operativa di Oncologia dell’Ospedale di Piacenza, Camilla Di Nunzio, psicologa del dipartimento di Oncoematologia, Mara Negrati, responsabile dell’unità operativa Nutrizione Clinica, Antonia Pazzoni, dietista Usl, Claudia Razza, biologa nutrizionista del dipartimento di Zootecnica. 

Dieci regole per prevenire i tumori: 

1)Mantieniti in forma e controlla che il peso rimanga nella normalità 

2) Fai esercizio fisico per tutti i giorni per almeno 30 minuti

3)Limita il consumo di cibi ipercalorici ed evita le bevande zuccherate

4) Consuma frutta e verdura, cereali integrali e legumi

5) limita il consumo di carne rossa ed evita le carni conservate

6) Bevi meno alcol possibile

7) Limita il consumo di sale

8) Non usare integratori

Raccomandazioni speciali 

9) Allatta al seno

10) Dopo il trattamento antitumorale, segui ancora tutte le regole di cui sopra 

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