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Imu, la protesta dei sindaci al Gotico. La Lega: “Se la prendano con i propri partiti”

Sale la protesta dei sindaci piacentini contro l’Imu e il Patto di Stabilità.Alle 20.30 tutti e 48 i consigli comunali della provincia saranno convocati nel salone di palazzo Gotico a Piacenza

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Sale la protesta dei sindaci piacentini contro l’Imu e il Patto di Stabilità. Alle 20.30 di oggi tutti e 48 i consigli comunali della provincia saranno convocati nel salone di palazzo Gotico a Piacenza. L’iniziativa era stata proposta durante l’assemblea dei sindaci dello scorso 31 maggio e negli scorsi giorni è stata approvata da tutti i primi cittadini.

Quella di oggi è solo una delle tante iniziative organizzare dai sindaci piacentini “per dare un segnale forte sulla necessità di imprimere una svolta alla politica economica del Governo”. “Vogliamo spiegare ai cittadini – sottolineava il sindaco Paolo Dosi durante l’incontro dello scorso maggio – che le difficoltà di natura finanziaria che stanno vivendo le nostre comunità sono spesso determinate da manovre che hanno ridotto le risorse a disposizione, rendendo impossibili gli investimenti e impedendo di fatto la ripresa economica”.

Al centro della protesta l’Imu e il Patto di Stabilità. Durante l’incontro di stasera come ordine del giorno verrà infatti votata l’iniziativa promossa dall’Anci “Imu: no, grazie”. Il documento tratta degli effetti che la nuova imposta introdotta dal governo Monti e il Patto di Stabilità hanno sulla casse dei Comuni. “I sindaci – commentava il primo cittadino di Fiorenzuola Gianni Compiani – sanno come utilizzare i soldi a disposizione ma spesso non possono usarli a causa del Patto di stabilità. Questa norma impedisce di realizzare opere importanti come la messa in sicurezza degli edifici pubblici”. A lato dell’incontro verrà inoltre costituito un Tavolo di coordinamento delle iniziative in favore delle popolazione colpite dal sisma emiliano.

PROTESTA IMU E CONSIGLIO DEI 48, IL SEGRETARIO LEGA NORD PISANI: “PDL, PD E UDC SE LE CANTANO E SE LE SUONANO. I SINDACI SE LA PRENDANO CON I RISPETTIVI LEADER DI PARTITO”

“Pdl, Pd e Udc se le cantano e se le suonano. I sindaci che stasera parteciperanno alla convocazione dei 48 a palazzo Gotico dovrebbero prendersela innanzitutto con i vertici dei rispettivi partiti che a Roma sostengono questo Governo per un pugno di potere e lasciano che lo stesso Esecutivo soffochi i territori con imposte inique e insostenibili”. Così il segretario provinciale della Lega Nord Pietro Pisani sull’appuntamento di protesta anti-Imu di questa sera a palazzo Gotico.

“La prima forma di protesta – precisa Pisani – per i primi cittadini dell’asse, cosiddetto, ABC (Alfano, Bersani, Casini) dovrebbe essere quella di sollecitare i rispettivi leader di partito a staccare la spina a questo Governo che ha imbrogliato i cittadini sostenendo (come ha fatto ieri il ministro Anna Maria Cancellieri) che l’Imu è un’eredità del vecchio Esecutivo, giocando sulla voluta omonimia tra imposte, utilizzata per confondere le menti. Come nel gioco delle tre carte, Monti e i suoi hanno svuotato la vecchia imposta federalista, che rappresentava un introito per i servizi territoriali dei Comuni, e l’hanno trasformata in una “gabella per lo Stato”.  Sarà così lo stesso Stato a decidere, sulla base di amicizie e grado di ‘sudditanza al re’, a chi elargire le somme decise. Siamo tornati a un sistema feudale. Invitiamo pertanto i sindaci a mobilitarsi realmente presso i vertici dei rispettivi partiti affinché neghino l’appoggio a questo Governo vessatore e burocrate”. 

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