Quantcast

“Lega Pro in 3 anni”, il progetto Libertas per il Piace. Primo sì dei tifosi foto

Un progetto chiaro fino dal titolo "Riprendiamoci la nostra passione" quello presentato dai fratelli Marco e Stefano Gatti della LibertaSpes ad una cinquantina di tifosi, di cui un nutrito gruppo di ultras, che si sono dati appuntamento al campo Calamari alla Farnesiana. Lupa Piacenza il nuovo nome

Un progetto chiaro fino dal titolo “Riprendiamoci la nostra passione” quello presentato dai fratelli Marco e Stefano Gatti della LibertaSpes ad una cinquantina di tifosi, di cui un nutrito gruppo di ultras, che si sono dati appuntamento al campo Calamari alla Farnesiana. L’obiettivo é partire dal rispetto: per la storia, per la gente che ha sofferto, per la città. Diversi i punti del progetto: programmazione di un ritorno nella terza serie nazionale in tre anni; allestimento di una squadra e di una dirigenza che meriti ed onori la storia che andrebbe ad ereditare; scelta condivisa con il tifo per un nome protempore in attesa di arrivare a Piacenza Football Club 1919; gestione sportiva e operativa trasparente. Tra gli altri punti si è parlato del coinvolgimento dei tifosi, anche attraverso l’azionariato popolare, investimenti sul settore giovanile e il coinvolgimento delle forze economiche e sociali del territorio.

“Sono stato contattato da Guido Molinaroli – ha spiegato Marco Gatti in riferimento al tentativo di salvataggio del Piacenza – c’è stata una riunione lunedì mattina, ma non si sono trovate le condizioni: costi altissimi, poca disponibilità per realizzare una cordata e il discorso della penalizzazione. Ora bisogna ripartire: mettiamo a disposizione il nostro titolo per un progetto di tre anni con lo scopo di tornare nel calcio che conta”. “Lo faccio per l’amore verso la città e il Piacenza – ha aggiunto – ma serve il consenso. Ci sono tempi stretti: entro domani occorre mandare la richiesta a Bologna”.

“Noi abbiamo una squadra per vincere in Eccellenza e in serie D e giocarsi la promozione in C. Non ho problemi a collaborare con altri imprenditori e altre realtà”. Un progetto che i supporters presenti, al termine di un dibattito, hanno deciso di appoggiare. La domanda per il cambio di nome della società sarà quindi presentata e entro una settimana, in caso di disaccordo in città (venerdì è prevista una nuova riunione dei tifosi), potrà essere ritirata. Resta aperta la discussione su quale nome dare alla nuova ipotetica squadra: la prima versione sembra essere Lupa Piacenza, con la possibilità dopo un anno di ritornare al nome originario. Resteranno i colori biancorossi.

LEGGI ANCHE: C’era una volta il grande Piace. Il blog che ripercorre una storia finita ieri
Fallimento Piace, Cagni: “Notizia che fa male, il sistema non funziona”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.