Maturità 2012, divisi sulla terza prova: “Facile”. “No, poteva andare meglio”  foto

Terza prova scritta per i circa 500 mila studenti alle prese con l’esame di maturità. Dopo il tema di italiano di mercoledì e la prova specifica per i singoli corsi di studio di giovedì scorso, questa mattina gli studenti sono alle prese con il cosiddetto "quizzone" multidisciplinare, preparato da ciascuna commissione d’esame

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Terza prova scritta per i circa 500 mila studenti alle prese con l’esame di maturità (circa 1800 quelli piacentini). Dopo il tema di italiano di mercoledì e la prova specifica per i singoli corsi di studio di giovedì scorso, questa mattina gli studenti sono alle prese con il cosiddetto “quizzone” multidisciplinare, preparato da ciascuna commissione d’esame. In realtà i candidati potrebbero trovarsi di fronte domande sia a risposta chiusa sia a risposta aperta, trattazioni sintetiche o esercizi. Superato il terzo scritto, sarà poi la volta degli orali.

Abbiamo incontrato alcuni studenti fuori da scuola, con i volti più o meno segnati, per capire come si è svolta questa terza prova.
Al Liceo Scientifico Respighi, gli studenti si sono trovati alle prese con quattro materie impegnative, ciascuna accompagnata da argomenti ben precisi. Si comincia con filosofia: sul piatto il nichilismo per Nietzsche, con un confronto tra l’alienazione per Marx e Nietzsche. Seconda materia, si passa ad inglese, con il rapporto tra Romanticismo e natura, seguito dalle contraddizioni dell’Epoca Vittoriana. La palla passa a biochimica, con un confronto tra pile elettrolitiche ed elettrochimiche; subito dopo si parla delle diverse proprietà chimiche degli alcani e della applicazione degli isotopi radioattivi. 

Infine, è il turno di geografia astronomica, con le diverse fasi evolutive della stella una volta uscita dalla fase di stabilità, le caratteristiche delle onde ‘p’ e delle onde ‘s’ sismiche. Si conclude con l’individuazione delle peculiarità dei moti della luna e l’indicazione, tramite diagrammi e disegni, delle eclissi e delle fasi lunari.
“Poteva andare meglio”, afferma Camillo. “Rispetto alle altre due è stata più impegnativa, perchè occorreva essere precisi su ogni argomento”. “Le due materie più ostiche erano filosofia ed inglese – continua Diego – perchè inglese richiedeva un’estrapolazione di un argomento da un verso, mentre filosofia richiedeva confronti impegnativi tra diversi filosofi”.

Passando al Colombini, i ragazzi si sono trovati alle prese con matematica, biologia, diritto e economia ed inglese. “Le prime due prove sono andate meglio rispetto a questa – suggerisce invece Federica – credo di aver preso 15 nella seconda”.

In generale, gli studenti piacentini propongono una valutazione di 3.5/5 a questa terza prova che tanto ha fatto parlare. Una volta superata la terza prova restano gli orali. 

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