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Servizi ferroviari regionali, Pollastri: “Necessario un nuovo contratto”

“Quali saranno le linee guida del nuovo contratto per l’erogazione dei Servizi di trasporto ferroviario regionali?” lo chiede con un’interrogazione il Consigliere Regionale
del PdL Andrea Pollastri

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“Quali saranno le linee guida del nuovo contratto per l’erogazione dei Servizi di trasporto ferroviario regionali?” lo chiede con un’interrogazione il Consigliere Regionale
del PdL Andrea Pollastri. “Nel 2005 – spiega – la Giunta Regionale ha dato avvio alle procedure per la pubblicizzazione del bando di gara per l’affidamento dei servizi ferroviari di competenza regionale, quelli cioè che interessano le reti nazionali che insistono nel territorio dell’Emilia-Romagna (linea Piacenza-Rimini e Firenze Padova), e ne sono stati approvati i relativi contenuti. Il 26 febbraio 2007 è scaduto il termine di presentazione delle offerte da parte delle imprese invitate”.

“Valutati i risultati della gara europea relativa all’affidamento, in lotto unico, di tutti i servizi di trasporto pubblico locale ferroviario di competenza della Regione Emilia-Romagna, è risultata vincitrice l’offerta presentata dal Consorzio Trasporti Integrati di cui Trenitalia SpA e Società Ferroviaria Passeggeri/S.F.P scrl (a sua volta composta da Ferrovie Emilia Romagna srl, Consorzio A.C.T e A.T.C.M. SpA). Successivamente la Regione ha approvato il testo definitivo del Contratto di Affidamento,
contenete le clausole, il capitolato ed la su durata dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2011″.

“Leggendo il Contratto – sottolinea Pollastri – vi si trova scritto che “L’Impresa Affidataria si impegna a migliorare i livelli di qualità del servizio offerto ricercando la massima soddisfazione delle esigenze e dei bisogni espressi dalla clientela” (art. 22 c. 1) e ancora che i risultati qualitativi, autocertificati dall’Affidatario, devono essere forniti alla Regione la quale “Ha facoltà di convocare l’Impresa Affidataria per analizzare le motivazioni degli scostamenti accertati rispetto agli impegni assunti in tema di miglioramento della qualità dei servizi e di richiedere tutte le azioni correttive ritenute necessarie” (art. 23 c. 4)”.”

“A fronte dei continui disservizi – prosegue l’azzurro – non sembra che Consorzio Trasporti Integrati abbia mantenuto gli impegni di miglioramento delle prestazioni e soddisfazione della clientela, e, quando si sono verificati evidenti problemi, abbia anche più volte rifiutato il confronto, non rispondendo a lettere e sollecitazioni, malgrado il Contratto prevedesse la possibilità della Regione di convocare l’Affidatario e, per quest’ultimo, l’obbligo di rispondere.”

“Ciò che più suscita dubbi è il fatto che non è prevista alcuna sanzione specifica in caso di mancato rispetto degli standard qualitativi.” “Essendo il Contratto scaduto quasi un anno fa – dice ancora Pollastri – intendo conoscere quando verrà predisposta la nuova gara per l’Affidamento del Servizio Ferroviario Regionale, se, a differenza del precedente, i contenuti del bando e del nuovo contratto verranno condivisi con le Associazioni dei Pendolari e se nel nuovo contratto si intenda introdurre invece dell’autocertificazione qualitativa una valutazione da parte di un Ente terzo, magari anche da una delle citate Associazioni.”

“Chiedo, poi, – chiosa – che il nuovo contratto contenga specifiche sanzioni per le carenze qualitative, in particolare inerenti la puntualità, il confort, la frequenza del servizio ed il sovraffollamento.”

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