Slitta la nomina della giunta. Paparo: “Dosi è partito con il piede sbagliato” foto

Lo ha chiarito lo stesso Dosi a latere di un’iniziativa pubblica in municipio: "Ho verificato che le due giunte precedenti hanno impiegato almeno tre settimane dal voto per comporsi". Ufficiale la prima convocazione del consiglio comunale l’11 giugno

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E’ ufficiale, il primo consiglio comunale della nuova amministrazione eletta il 21 maggio scorso si riunirà l’11 giugno prossimo. In calendario nella seduta di Palazzo Mercanti la convalida del sindaco Paolo Dosi e dei 32 consiglieri, il giuramento del primo cittadino e le sue comunicazioni in relazione alla composizione della giunta comunale. Ma è proprio la squadra che affiancherà Dosi ancora al centro delle cronache politiche di queste ore: è certo che l’annuncio degli assessori atteso per oggi slitterà ancora.

Lo ha chiarito lo stesso Dosi a latere di un’iniziativa pubblica in municipio: “Ho verificato che le due giunte precedenti hanno impiegato almeno tre settimane dal voto per comporsi, nessuna delle città capoluogo che ha eletto il nuovo sindaco ha la giunta pronta. Sono tempi fisiologici, c’è una dialettica interna alla coalizione e non solo all’interno del Partito Democratico, pertanto è giusto dedicarci il tempo necessario”. “Oltretutto – ha fatto notare il sindaco – per la prima data di convocazione del consiglio comunale siamo vincolati all’11 giugno, e difatti la seduta si terrà in quel giorno. Certamente per quell’appuntamento ci sarà la nuova giunta”.

Non si sarebbero pertanto sciolti i nodi legati agli equilibri politici dell’esecutivo: ieri sera una riunione fiume nella sede del Pd non sarebbe stata risolutiva e il primo cittadino potrebbe prendersi ancora qualche giorno di tempo: pare tutto sia tornato in discussione, sia l’assetto politico (con la possibilità che gli assessori siano 9 e non 8), la distribuzione delle deleghe e naturalmente i nomi. In giornata sono attese novità.

L’ordine del giorno del consiglio comunale convocato l’11 giugno 

1) CONVALIDA DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI COMUNALI PROCLAMATI ELETTI A SEGUITO DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 6/7.05.2012 E 20/21.05.2012 PREVIA PRESA D’ATTO DI EVENTUALI RINUNCE E CESSAZIONI DALLA CARICA. EVENTUALI SURROGAZIONI DI CONSIGLIERI COMUNALI (ART. 41 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18.08.2000 N. 267, ART. 23 DELLO STATUTO COMUNALE E ART. 7 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI).

2) GIURAMENTO DEL SINDACO (ART.50, COMMA 11, DEL DECRETO LEGISLATIVO 18.08.2000 N. 267 E ART. 23 DELLO STATUTO COMUNALE).

3) ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE (ART. 25 DELLO STATUTO COMUNALE E ARTT. 7 E 8 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI).

4) ELEZIONE DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE (ART. 26 DELLO STATUTO COMUNALE E ARTT. 7 E 8 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI).

5) COMUNICAZIONE DEL SINDACO RELATIVA ALLA NOMINA DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA (ART. 40 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18.8.2000 N. 267 E ART. 23 DELLO STATUTO).

6) ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE (ART. 12 D.P.R. 20.3.1967 N.223 COME MODIFICATO DALLA LEGGE 27.1.2006, N. 22 ED ART.41 COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18.8.2000 N. 267). – IMMEDIATA ESEGUIBILITA’-

L’intervento di Andrea Paparo 

PAPARO: «DOSI E’ PARTITO CON IL PIEDE SBAGLIATO»
 
«Più che per i quasi quindici giorni già trascorsi dall’esito delle elezioni, è per l’impegno disatteso, stando al suo primo annuncio da sindaco, a formare la squadra entro una settimana che non si può non rimarcare che Dosi è partito con il piede sbagliato, ancora alle prese con la composizione della Giunta tra bilanciamenti e controbilanciamenti di correnti di partito, da quanto sembra». 
 
Il candidato uscito sconfitto dal ballottaggio Andrea Paparo fa un primo bilancio dell’operato della nuova Amministrazione annotando come non sia «dei migliori esordi quello a cui stiamo assistendo, caratterizzato solo dalla necessità di assegnare poltrone. Siamo inoltre a giugno – annota Paparo – con ancora un bilancio 2012 da approvare». Come fa notare il candidato al ballottaggio, «sembra stia andando in onda un vecchio film, dove, inoltre, il neo-sindaco non pare neppure essere troppo il protagonista principale: speriamo, per la città, che il prosieguo sia migliore».

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