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Spezia a Roma “difende” il Piace. Sbaffo: “De Lucia rifiutò la combine”

Il curatore fallimentare contro la richiesta di 19 punti di penalità per la squadra biancorossa: "Il soggetto societario dopo il fallimento è cambiato e non è più riconducibile al vecchio assetto". L’ex Sbaffo parla sulla presunta combine in Livorno - Piacenza

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Ha difeso il Piace nel processo sportivo in corso a Roma, al Foro Italico, di fronte alla Disciplinare che nei giorni scorsi ha chiesto 19 punti di penalizzazione per la formazione biancorossa. L’avvocato Franco Spezia, curatore fallimentare della società, non si sbilancia sulla sentenza; nella sua arringa difensiva dice di aver fatto leva su due punti: il primo è che non si può procedere alla penalizzazione perchè il soggetto societario dopo il fallimento è cambiato e non è più riconducibile al vecchio assetto. Il secondo punto contesta la pena richiesta: meno 19 non sono giustificabili perchè il Piace è stato danneggiato dalla vicenda del calcioscommesse, essendo alcune delle partite coinvolte direttamente implicate nella retrocessione dalla serie B. 

Ascoltate tutte le arringhe difensive, il procuratore federale Stefano Palazzi ha rinunciato alla controreplica finale, rimettendosi a quanto scritto nell’ordinanza dei deferimenti. Ora i giudici si ritireranno in camera di consiglio, convocata per venerdi’ 8 giugno. La sentenza di primo grado arrivera’ entro quindici giorni, con ogni probabilita’ gia’ la prossima settimana.

Livorno – Piacenza, Sbaffo: “Chiesi a De Lucia e Schiattarella di farci vincere la gara”

“Ho incontrato De Lucia e Schiattarella come portavoce di Gervasoni e ho chiesto loro se il Livorno ci poteva lasciare vincere la partita”. A parlare durante il processo sportivo sul calcioscommesse è l’ex biancorosso Alessandro Sbaffo e la partita in questione è Livorno-Piacenza del 14 maggio 2011, terminata con la vittoria dei padroni di casa per uno a zero.

“L’ho fatto perche’ avevo paura della reazione di un personaggio carismatico come Gervasoni – ha detto – De Lucia mi diede subito risposta negativa perche’ il Livorno era implicato nella lotta per i play off, aggiungendo che avrebbe spiegato lui le cose a Gervasoni. Schiattarella invece non ha parlato”. La Commissione Disciplinare ha accettato la richiesta di patteggiamento del calciatore: scontera’ 16 mesi di squalifica e paghera’ un’ammenda di 100mila euro. Giovedi’ scorso i giudici della Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, avevano rifiutato la richiesta di Sbaffo, ma oggi il 21enne calciatore di proprieta’ del Chievo ha confessato la tentata combine.

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