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Tre chef piacentini a sostegno dei ristoratori terremotati

Filippo Chiappini Dattilo, Isa Mazzocchi e Daniele Repetti rappresenteranno Piacenza a "Ristoranti Aperti", iniziativa per testimoniare la vicinanza verso le strutture e i ristoratori colpiti dal terremoto ed allo stesso tempo per evitare che il frutto del loro lavoro vada perso

Al confine con la Lombardia, Piacenza ha comunque a tutti gli effetti un cuore emiliano e non può non sentirsi toccata dal terribile terremoto che ha colpito la regione e la sua economia, in qualche modo legata anche a quei simboli dell’identità territoriale che sono i ristoranti.

Saranno dunque i tre chef Filippo Chiappini Dattilo della “Antica Osteria del Teatro” a Piacenza, Isa Mazzocchi de “La Palta” a Borgonovo Val Tidone, Daniele Repetti del “Nido del Picchio” a Carpaneto Piacentino a rappresentare Piacenza, il 18 giugno, a RISTORANTI APERTI, iniziativa organizzata dall’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna a Bologna all’Osteria di Porta Europa e al Ristorante Leoni per testimoniare la vicinanza verso le strutture e i ristoratori colpiti dal terremoto ed allo stesso tempo per evitare che il frutto del loro lavoro vada perso.

Dalle 11.00 del mattino fino alle 24.00, gli chef stellati dell’Associazione saranno all’ Osteria di Porta Europa e al Ristorante Leoni in Piazza de Mello, 4 (zona Fiera) con 5 ristoratori ‘storici’ dell’area colpita – ‘Buriani’ di Pieve di Cento, ‘Osteria La Rosa’ di S.Agostino, ‘Osteria La Fefa’ di Finale Emilia, ‘Il Rigoletto’ di Reggiolo e ‘Il Don Giovanni’ di Ferrara – ai quali sarà devoluto il ricavato netto della manifestazione.

Saranno inoltre allestiti stand che offriranno prodotti e degustazioni per tutto il giorno fino alla grande cena a più mani delle 20.00, che vedrà collaborare alcuni tra gli chef più premiati d’Italia al confezionamento di un menu unico. In una seconda fase, saranno gli stessi cinque ristoratori ad organizzare sul territorio cene con il supporto di cuochi stellati condividendole con altri operatori della zona.

L’iniziativa – organizzata in collaborazione con Jeunes Restaurateurs d’Europe, Le Soste, Modena a Tavola, Unione Ristoranti Buon Ricordo, Accademia Italiana della Cucina, Slow Food, Associazione Italiana Sommeliers, Unione Italiana Ristoratori e Il Lavoro dei Contadini – prevede prenotazione obbligatoria per la cena del 18 giugno con offerta minima di 125 euro: ‘Ristorante Leoni’ 051700102.

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