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Trenta milioni per le imprese. Accordo tra Confindustria e Bper

Nuovi investimenti, internazionalizzazione, ricapitalizzazione e sblocco dei fondi europei della Bei. Sono questi i quattro filoni interessati dall’accordo firmato questa mattina tra Confindustria Piacenza e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

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Nuovi investimenti, internazionalizzazione, ricapitalizzazione e sblocco dei fondi europei della Bei. Sono questi i quattro filoni interessati dall’accordo firmato questa mattina tra Confindustria Piacenza e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. La convenzione prevede la disponibilità di 30 milioni di euro per la copertura finanziaria di nuovi investimenti e di progetti di internazionalizzazione utilizzabili nell’immediato futuro dalle industrie piacentine. I 30 milioni di euro serviranno inoltre per finanziare la ricapitalizzazione delle imprese e per riuscire a sbloccare i fondi della Bei, Banca europea degli investimenti.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con la Banca Popolare dell’Emilia Romagna – ha commentato il direttore di Confindustria Piacenza Cesare Betti durante la firma della convenzione – In questo modo riusciremo a mettere a disposizione dei nostri associati la liquidità necessaria per finanziare nuovi progetti di internalizzazione e di ampliamento della propria impresa. Esportare all’estero – prosegue Betti – è infatti diventato fondamentale e il nostro territorio è già ai primi posti in Italia per quanto riguarda l’export”. L’accordo siglato questa mattina è la quarta convenzione stipulata da Confindustria con le banche private presenti nella nostra provincia, dopo quelle firmate con la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, la Banca di Piacenza e la Banca Popolare di Lodi.

Soddisfatto dell’accordo anche Giuseppe Sibilla, Responsabile della Banca Popolare dell’Emilia Romagna dell’Area territoriale Parma Piacenza Cremona Lodi, che ha sottolineato come l’accordo “risponde al meglio alle reali necessità delle imprese. In una fase in cui l’attenzione al merito creditizio non può che essere massima, il supporto di Confindustria Piacenza consentirà di ottimizzare le risorse disponibili per favorire la ripresa”. Sibilla ha inoltre specificato come dal suo punto di vista il calo dei finanziamenti delle banche alle aziende del territorio sia dovuto “più a causa di una minore richiesta delle industrie che ad una difficoltà nell’erogazione”. L’operatività dell’accordo è estesa a tutto a tutto il territorio della provincia di Piacenza dove sono già attive o saranno in futuro attivate filiali della banca. Confindustria Piacenza attiverà, attraverso il proprio Ufficio Economico, un servizio di consulenza e supporto in favore delle aziende associate interessate ad accedere alla presente convenzione.

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